Sphynx

gatto sphynx

Il Canadian Sphynx è una razza di gatto senza pelo nel mantello. La caratteristica più famosa dello Sphynx è di certo la mancanza di pelo, ed è frutto di una mutazione genetica spontanea. Questa caratteristica non è così rara nel mondo felino: il primo esemplare senza pelo della storia fece la sua apparizione almeno un secolo fa. Questa razza si sviluppò negli a cominciare dal 1970 tramite l’incrocio di un gatti privi di pelo e gatti Rex.

Al posto del pelo, lo Sphynx possiede una pelle scamosciata che lo mantiene caldo e lo rende soffice al tatto. Lo Sphynx è un gatto di mesia dimensione e possiede un viso rugoso e delle orecchie molto sviluppate paragonabili ad antenne satellitari. Il suo peso può variare tra i 2,5 e i 5,5 Kg, gli esemplari di sesso femminile sono più piccoli.

A causa del suo viso rugoso, delle sue grandi orecchie e degli occhi a forma di limone, lo Sphynx può avere l’apparenza di un alieno saggio e gentile. Il suo stomaco è ben rotondo, tanto da far sembrare che abbia appena terminato un pasto abbondante.

Lo Sphynx è un gatto dal carattere curioso, intelligente e divertente ed utilizza le sue dita da gatto come se fossero dita umane per curiosare in tutto ciò che cattura il suo interesse. Ama la vicinanza della sua famiglia umana, un po’ per affetto un po’ per mantenersi al caldo, non è raro infatti che si accucci sulle gambe o che si infili sotto le coperte del letto in cerca di calore e che cerchi i punti più soleggiati della casa per sdraiarsi e riscaldarsi al sole.

Potrete sentir dire che lo Sphynx è un gatto anallergico per via della sua mancanza di pelo, questa affermazione però non è veritiera in quanto le allergie ai gatti non sono dovute alla presenza di pelo ma bensì alle tracce di pelle morta e ad una proteina contenuta nella saliva dei gatti.

Origini storiche della razza

Lo Sphynx non è il primo esemplare di gatto domestico privo di pelo, questa mutazione genetica spontanea è stata vista più volte in varie località del mondo per più di un secolo. Il libro “The boock of the cat” di Frances Simpson, pubblicato nel 1903, nomina una coppia di gatti grigi e bianchi senza pelo, Dick e Nellie, appartenenti ad un appassionato di gatti, F.J. Shinick, della città di Albuquerque in New Mexico. Questi gatti, chiamati “Mexican hairless” somigliavano allo Sphynx dei giorni nostri, ma non sono con esso imparentati, essi infatti non diedero vita ad altri esemplari.

Nel 1950, a Parigi, una coppia di gatti Siamesi diede vita ad una cucciolata all’interno della quale erano presenti 3 gattini privi di pelo. Questo risultato si ottenne anche nelle seguenti cucciolate appartenenti alla stessa coppia, ma il loro incrocio con altri esemplari Siamesi non produsse alcun gattino senza pelo. Altri esemplari privi di pelo furono trovati in Marocco, Australia, Nord Carolina, e nel 1966 a Toronto (Canada) dove una coppia di gatti domestici a pelo corto produsse una cucciolata che includeva un gattino senza pelo chiamato Prune. Un allevatore, dopo aver ottenuto i genitori, cominciò un programma di allevamento della razza che venne chiamata “Canadian hairless”, durante il quale Prune venne incorciato con la madre ottenendo un gattino senza pelo.

Nel 1970, la CFA concesse lo status provvisorio alla razza. Questa stirpe incontrò però un certo numero di difficoltà, poiché il campionario genetico era molto limitato, alcuni gattini morivano per problemi di salute non diagnosticati. Nel 1971, la CFA revocò lo status provvisorio a causa dei problemi di salute riscontrati nella razza. L’ultimo esemplare appartenente alla stirpe di Prune fu mandato in Olanda al Dr. Hugo Hernandez nel 1970. Nel 1978 e nel 1980, furono trovati a Toronto due gattini di sesso femminile privi di pelo che si credeva fossero imparentati con Prune. Queste due gattine vennero spedite in Olanda per essere incrociate con l’ultimo esemplare maschio discendente dalla stirpe di Prune. Una delle due femmine restò incinta ma sfortunatamente perse la cucciolata. Nessuno dei discendenti di Prune divenne la razza Sphynx che conosciamo oggi.

Nel 1975, una coppia di contadini, Milt e Ethelyn Pearson, scoprì che un gattino senza pelo era nato dal loro comune gatto domestico dotato di pelo. Questo gattino, chiamato Epidermis, fu raggiunto l’anno successivo da un altro gattino privo di pelo chiamato Dermis. Entrambi vennero venduti all’allevatrice dell’Oregon Kim Mueske, che li uso per sviluppare la razza Sphynx. Quasi nello stesso periodo (1978), l’allevatrice di gatti Siamesi Shirley Smith di Toronto, trovò tre gattini privi di pelo per le strade del suo quartiere, e li chiamò Bambi, Punkie e Paloma. I discendenti di Bambi, Punkie e Paloma in Canada, insieme ai discendenti di Epidermis e Dermis in Oregon, divennero il fondamento dell’odierno Sphynx. Mentre la maggior parte degli appassionati accolsero lo Sphynx come unico ed esotico, alcuni membri della Cat Fancy desideravano che lo Sphynx avesse il pelo. Come altre razze discostatesi dalla concezione base di gatto, lo Sphynx attirò dell’attenzione negativa. In aggiunta a questo, il gene che governa l’assenza di pelo può essere considerato una malattia genetica, poiché rende i gatti più suscettibili al caldo e al freddo.

L’accettazione delle associazioni seguì la creazione della razza piuttosto rapidamente. La TICA accettò la razza per i campionati nel 1986. Nel 1992, la CCA riconobbe lo Sphynx per i campionati e nel 1994 la ACFA ne seguì l’esempio. Nel 1998 la CFA riconobbe la nuova e migliorata stirpe Sphynx per la registrazione e nel 2002 accettò la razza per i campionati. La razza è ora riconosciuta da tutte le associazioni di gatti nordamericani nonché dalla Fédération Internationale Féline (FIFe) e dal Governing Council of the Cat Fancy (GCCF) in Europa.

Prezzo

Lo Sphynx può essere molto costoso. Il prezzo per un esemplare da esposizione supera facilmente i 1000€, per un esemplare da riproduzione è compreso tra i 2000 e i 2500€, mentre quello per un esemplare da compagnia si può aggirare attorno ai 700€.

Carattere

Lo Sphynx è un gatto coccoloso e affettuoso, sempre desideroso di essere vicino ai suoi umani. Questo comportamento è in parte dovuto alla ricerca del calore, ma lo Sphynx è un gatto insolitamente amichevole che ama le attenzioni incondizionate e il contatto fisico. Lo Sphynx ama la compagnia, è quindi una buona idea fornirgli la compagnia di un altro esemplare se passate molto tempo fuori casa. Se possedete più di uno Sphynx avrete di certo notato che camminano in coppia per supporto morale, soprattutto se si trovano in situazioni nuove. Lo Sphynx è un gatto che vi seguirà ovunque per casa, è sempre pronto ad accompagnarvi in qualsiasi cosa stiate facendo e ad accogliere gli ospiti strusciandosi con la testa o addirittura saltando su una spalla disponibile. lo Sphynx è disposto a tutto pur di attirare l’attenzione, è senza paura, birichino e intelligente.

Caratteristiche fisiche

cuccioli di sphynx

Corpo

Il corpo dello Sphynx è di media lunghezza, duro e muscoloso, media ossatura. Il petto è ampio e arrotondato, l’addome è pieno e tondo, il dorso è ben arrotondato e muscoloso. La linea del dorso è leggermente più alta rispetto alle spalle per dare spazio alle zampe posteriori più lunghe quando in piedi. Il collo è di media lunghezza, arrotondato, ben muscoloso, leggermente inarcato.

Testa

Il muso è leggermente più lungo che largo, possiede zigomi pronunciati, spazi tra le vibrisse e cuscinetti evidenti che gli forniscono un’apparenza squadrata. Il cranio dello Sphynx è leggermente arrotondato e possiede una parte piatta di fronte alle orecchie. Il naso è dritto, gli zigomi tondi e pronunciati definiscono l’occhio e formano una curva al di sopra delle vibrisse. Le orecchie sono grandi o molto grandi, ampie alla base, aperte e tese in piedi. L’interno delle orecchie è naturalmente privo di pelo. Gli occhi sono grandi, a forma di limone, molto aperti al centro si chiudono a punta alle estremità. L’angolo esterno dell’occhio punta leggermente verso l’alto e si allinea con la base esterna dell’orecchio. Gli occhi sono ben distanziati tra di loro, con un minimo di distanza pari alla larghezza dell’occhio.

Zampe

Le zampe sono di media lunghezza e proporzionate al corpo. Sono robuste e ben muscolose, le zampe posteriori sono leggermente più lunghe rispetto alle anteriori. La punta delle zampe è ovale, le dita possiedono delle nocche evidenti, i cuscinetti delle zampe sono spessi e carnosi.

Coda

La coda è sottile, flessibile e lunga, ma sempre proporzionata alla lunghezza del corpo. Somigliante ad una frusta, è affusolata, più larga alla base termina con una punta molto fine.

Pelo

La caratteristica principale dello Sphynx è l’assenza di pelo. Alcuni peli corti e sottili potrebbero essere presenti sulle zampe, sui bordi esterni delle orecchie e sulla coda. Il dorso del naso dovrebbe essere normalmente fornito di pelo raso. Il resto del corpo può essere completamente privo di pelo o coperto da peluria morbida, simile alla buccia della pesca, la cui lunghezza non interferisce con l’aspetto glabro. Lo Sphynx solitamente non possiede vibrisse, ma possono a volte essere presenti ed essere corte e rade.

Colore

Lo Sphynx è disponibile in quasi tutti i colori e schemi, inclusi solid, pointed, tabby e tortoiseshell.

Salute

Lo Sphynx gode genericamente di buona salute, ma può sviluppare alcune malattie comuni come la Cardiomiopatia ipertrofica e una malattia neurologica chiamata Miopatia congenita. Lo Sphynx può anche essere soggetto ad alcune malattie della pelle come Orticaria pigmentosa e Mastocitosi cutanea, nonché a parodontite.

La Cardiomiopatia Ipertrofica è la forma più comune di malattie vascolari nei gatti e causa l’inspessimento del muscolo cardiaco.

La Miopatia congenita influisce sulla funzionalità muscolare. Questa malattia provoca la morte quando il gatto non è più in grado di deglutire. Fortunatamente questa malattia è rara.

L’Orticaria pigmentosa è una rara malattia dermatologica, la forma più comune di mastocitosi (anomala presenza di mastociti nel corpo).

La mastocitosi è una malattia contraddistinta dall’accumulo di mastociti in diversi organi e tessuti del corpo. Una volta accumulatisi, queste cellule immunitarie rilasciano notevoli quantità di istamina. L’istamina prodotta dai mastociti ha numerose conseguenze, talvolta anche molto gravi.

La parodontite (o malattia parodontale) è un’infezione batterica dei tessuti, gengive, legamento parodontale e osso alveolare che circondano e sostengono i denti, chiamati collettivamente parodonto. Si tratta del secondo e più grave stadio del disturbo gengivale.