FeLV nel gatto: che cosa è?

Spieghiamo cos'è la FeLV nel gatto, come può avvenire il contagio, quali sono i suoi sintomi, l'eventuale terapia e metodi di prevenzione.

Di certo avrete sentito più volte nominare il termine FeLV nel gatto, anche dal vostro veterinario al momento delle prime vaccinazioni. Avrete quindi intuito che si tratta di una malattia, per la quale è necessario, nonché obbligatorio, vaccinare il vostro micio. Ma nello specifico, che cosa è la FeLV nel gatto?

Cos’è la FeLV

La FeLV è una malattia infettiva grave e mortale, che colpisce il sistema immunitario del gatto e che può causare il cancro. Questa malattia è anche conosciuta come Virus della Leucemia Felina, dal cui deriva la sigla FeLV. La FeLV è un retrovirus, ossia un virus che colpisce le cellule, non distruggendole e moltiplicandosi come sono soliti fare altri virus, ma bensì, nascondendosi al loro interno e riproducendosi senza essere individuate dal sistema immunitario. Per questo motivo la FeLV raggiunge tassi di mortalità altissimi. La maggior parte dei gatti infetti, infatti, ha un’aspettativa di vita compresa tra le molte settimane e i 3-4 anni a seconda dello stadio della malattia al momento della sua diagnosi. Per la FeLV, come anche per la FIV (immunodeficienza felina, anch’essa retrovirus) e la FIP (peritonite infettiva felina), purtroppo, non esiste cura, ma la malattia è, fortunatamente, prevenibile.

Come avviene il contagio da FeLV

La FeLV è trasmissibile da gatto a gatto con grande facilità, proprio per questo è una malattia molto comune, soprattutto nei gatti randagi, in quelli che vivono all’aperto e nei gattini. Il contagio avviene tramite saliva, sangue, urina o secrezioni, ed è possibile anche nel corso della fase iniziale della malattia durante la quale non si presentano sintomi. La trasmissione della malattia può inoltre avvenire da madre a gattino durante le fasi della gravidanza e tramite il latte materno. Per questo motivo i gattini sono più soggetti al virus, come anche i gatti maschi e in generale i gatti che hanno libero accesso ad aree esterne.

mamma gatta lecca gattino

Quali sono i sintomi della FeLV

I gatti affetti da FeLV possono anche non mostrare alcun sintomo per anni. La FeLV colpisce l’organismo del gatto in svariate maniere, è la causa più comune di cancro e può portare ad uno stato di immunodeficienza che ostacola la capacità di proteggersi da altre infezioni. Per questo motivo, i batteri, i virus e i funghi, che di solito non influenzano i gatti sani, possono causare gravi malattie nei gatti infetti da FeLV.

I principali sintomi della FELV nel gatto ovvero del Virus della Leucemia Felina sono:

  • Anemia
  • Letargia
  • Progressiva perdita di peso
  • Maggiore predisposizione alle infezioni
  • Diarrea persistente
  • Infezioni della pelle e della parte esterna delle orecchie
  • Pelo in brutte condizioni
  • Febbre persistente
  • Infezioni respiratorie
  • Difficoltà respiratorie
  • Infezione alla vescica
  • Gonfiore ai linfonodi
  • Movimenti del corpo scoordinati
  • Perdita di equilibrio
  • Andatura barcollante
  • Debolezza
  • Infiammazioni del naso o degli occhi
  • Gengivite
  • Stomatite
  • Linfoma
  • Fibrosarcoma

Terapia e prevenzione della FeLV

veterinario visita un gatto

Sfortunatamente non esiste una cura per la FeLV, e la maggior parte dei gatti infetti muore nell’arco di pochi anni dopo la diagnosi. La terapia è quindi diretta ad alleviarne i sintomi, spesso tramite farmaci corticosteroidi. Se il gatto non presenta alcun sintomo al momento della diagnosi, non è necessario quindi alcun trattamento al di fuori di una dieta equilibrata.

Il metodo più efficace per prevenire il contagio della FELV è tenere separati i gatti infetti da quelli sani. È inoltre importante prevenire la malattia tramite la somministrazione del vaccino per la FeLV anche nei gatti che vivono prettamente in ambiente domestico. Prima della somministrazione del vaccino è importante però sottoporre il gatto ai test necessari per accertarsi che la malattia non sia già stata contratta.