Gatti comprati online, ma facevano una bruttissima fine

Una storia che arriva dal Missouri, in cui un giovane ventenne ha confessato di aver comprato gatti online per mesi per un brutto scopo

Gatti comprati online, ma facevano una bruttissima fine

Oggi vi raccontiamo una storia che arriva direttamente dal Missouri. Gli sfortunati protagonisti sono ovviamente i gatti, questa volta quelli comprati online.

Negli ultimi giorni un ventenne è stato arrestato dalle forze dell’ordine con l’accusa di maltrattamento e uccisione di animali domestici. Sembra, infatti, che il carnefice abbia comprato gatti online per mesi allo scopo di torturarli. Ma vediamo insieme che cosa è successo.

Cinque cuccioli di gatto che guardano in alto

La vicenda

Da Gennaio a Maggio 2019 ha comprato online cuccioli di gatto con l’unico obiettivo di seviziarli. E’ questa l’accusa che pende sulla testa del giovane statunitense arrestato negli ultimi giorni in Missouri. Un’accusa che, tra le altre cose, il ragazzo avrebbe anche confermato.

I primi sospetti sono iniziati dopo che una donna ha notato un ragazzo dentro un’automobile intento ad abbandonare un sacco sospetto. Si è così avvicinata e, una volta aperto, ha scoperto la terribile verità: conteneva un gatto defunto.

Cucciolo di gatto tra le margherite

E così, giorno dopo giorno, i sacchi sono aumentati e la donna ha deciso di sporgere denuncia. Non ci è voluto molto agli inquirenti per risalire all’identità dell’assassino. Si tratta di un ragazzo di 20 anni, proveniente da St. Louis, in Missouri.

In un primo momento il ventenne avrebbe negato tutte le accuse, per poi crollare durante il lungo interrogatorio. Stando ad una prima ricostruzione, il ragazzo avrebbe praticato la sua terribile attività durante i primi 4 mesi del 2019.

Gattino che gioca con un calzino

Comprava gatti online da un noto servizio americano, il Craiglist. Una volta arrivati a destinazione, i cuccioli erano vittima di maltrattamenti e torture. Li seviziava, colpendoli ripetutamente, fino a strangolarli.

E non è finita qui. Secondo i giornali americani, il ragazzo faceva di più. Sono stati molti, infatti, i felini sezionati dopo il decesso. Rimuoveva gli arti e li decapitava, comportandosi come una vera e propria bestia.

Ancora ignote le cause che hanno spinto il ragazzo ad agire così. Ciò che è certo è che non ci sia un bel destino ad attendere il carnefice dei gatti comprati online.

Gattino che miagola

In Missouri, infatti, sono previsti due anni di carcere più 2000 dollari di multa per chi maltratta gli animali. Ma, dal momento che il ragazzo rischia capi di imputazione multipla, gli anni di carcere potrebbero salire fino a 4.

Una storia, questa, che ancora una volta ci dimostra quanto gli esseri umani, a volte, si possano comportare molto peggio degli animali. Come la storia dei gattini lanciati in un fosso da un 17enne, questa volta avvenuta nel nostro paese.