Gatti e cani giapponesi? sono quelli che vivono di più

Da un recente studio si è dimostrato che i gatti e i cani giapponesi sono i più longevi; questo è dovuto a diversi fattori.

Con un recente studio si è potuto dimostrare che i gatti e i cani giapponesi sono quelli che vivono più a lungo rispetto a quelli degli altri Paesi del mondo. Questa caratteristica è dovuta a diversi fattori.

Prima di occuparci del fulcro del nostro articolo, vogliamo partire con una semplice domanda. Quale è il Paese più longevo del mondo? Bravi a quanti hanno risposto il Giappone. Infatti è considerata la patria di ultracentenari e con una aspettativa di vita che va dagli 87 anni per le donne agli 80,5 anni per gli uomini.

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Se vogliamo fare un paragone con l’Italia possiamo dire che la longevità del nostro Bel Paese va dagli 82,5 anni per le donne agli 80,5 per gli uomini.
Alla base di questa longevità ci sono vari fattori come:

  • l’alimentazione a basso contenuto calorico con elevati principi nutritivi come pesce, verdure, prodotti a base di soia, frutta e riso e alghe
  • consumo di tè verde ricco di antiossidanti.
  • lo stile di vita abbinato ad attività fisica: importante comunque distinguere trai giapponesi che lavorano in città e quelli che vivono in zone più tranquille e meno caotiche. Nei primi infatti il livello di stress è molto alto, e crea parecchi problemi di salute con un tasso di mortalità molto alto, mentre i secondi godono di un minor livello di stress e hanno uno stile di vita più dinamico.
  • la pulizia: essendo il Giappone uno dei Paesi più puliti del mondo, c’è meno probabilità di contrarre malattie o infezioni dovute a germi e batteri.
  • i rapporti familiari: in Giappone vi è un gran rispetto per gli anziani e i figli tendono ad occuparsi di loro; quindi, gli anziani, si sentono meno soli e aiutano nelle faccende domestiche, così da mantenersi attivi.
  • i geni : alcuni studi hanno dimostrato che i giapponesi vivono più a lungo anche grazie alla presenza di due geni, che tengono lontane determinate malattie dannose.

Dopo questa doverosa premessa veniamo finalmente alla parte centrala del nostro articolo. Alcuni studi recenti dimostrano che la longevità del Giappone non è solo caratteristica degli esseri umani, ma, anche degli animali domestici!

Emerge infatti una media di vita di 13,2 anni per i cani e 11,9 anni per i gatti. Riportato così non sembra un dato particolarmente d’impatto, calcolando che un gatto può arrivare anche ai 16 anni di vita, mentre un cane sui 13 anni, eccezioni a parte.

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La ricerca, condotta dalla facoltà di Agricoltura dell’Università di Tokyo e la Japan Small Animal Veterinary Association nell’anno 2014, è partita da un campione di 5.997 cani e di 3.288 gatti deceduti in quell’anno presso 192 strutture veterinarie del Paese.

Nella media rientrano i anche gattini e cagnolini morti in giovane età ed ecco quindi spiegato i valori della media riportati sopra.
Si è potuto, inoltre, constatare che il Giappone è riuscito ad aumentare la longevità dei gatti di 2,3 volte in più rispetto a 25 anni fa, mentre per i cani di circa il 50%. Le infezioni letali sono scese al 50% e si è potuto vedere come le gatte siano molto più longeve rispetto ai gatti maschi e i cani meticci abbiano una aspettativa di vita più alta rispetto a quelli di razza.

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Questo è dovuto, secondo il parere di molti, a diversi fattori come:

  • maggior attenzione al cibo scelto.
  • maggior cure veterinarie.
  • politiche atte ad una attenta e proficua vaccinazione.
  • per quanto riguarda i gatti, molti proprietari hanno optato per uno stile di vita completamente indoor, quindi diminuendo di molto il rischio di contrarre la FIV e la FELV o comunque di incorrere in pericoli e rischi tipici di un gatto outdoor.

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Quindi in Giappone la longevità degli animali domestici è piuttosto alta. Voi cosa ne pensate?

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