Gatti e processionarie: come difenderli da questo insetto pericolosissimo

Gatto nell'erba

Parliamo di processionarie, uno dei nemici numero uno dei nostri gatti. Questo insetto, infatti, è pericoloso anche per noi umani, ma per i nostri amici a quattro zampe può essere fatale.

In questo articolo proviamo a spiegarvi come capire se il vostro felino è entrato in contatto con questa larva e soprattutto come intervenire.

Processionarie

Le processionarie non sono altro che una forma larvale delle farfalle. Si tratta di piccoli bruchi che sono facilmente riconoscibili grazie alla folta peluria che ricopre il loro corpo.

Sono larve che arrivano in primavera e che mettono in pericolo i nostri felini per tutta l’estate.

Gatto sdraiato in un prato

Ovviamente, mentre con un cane è molto più difficile fare attenzione, con i gatti si tratta di un problema di più difficile controllo. Se il vostro felino è abituato a stare fuori da solo, infatti, non sempre vi sarà possibile controllare il suo stato di salute.

Generalmente, però, un gatto ferito torna a casa ed è qui che deve entrare in gioco la vostra intuizione. Capire quale sia il problema del vostro amico a quattro zampe in maniera tempestiva, infatti, nei casi delle processionarie è di vitale importanza.

Gatto che si rotola nell'erba

Niente pizzichi o punture, le processionarie colpiscono i vostri gatti con il semplice contatto. Sono proprio i peli urticanti a essere così pericolosi per i nostri amici a quattro zampe. Basterà semplicemente che il vostro gatto le tocchi e la reazione non esisterà a fuoriuscire.

Come capire, dunque, se il vostro gatto ha toccato una processionaria? Il primo sintomo che si presenta è un’eccessiva salivazione. Qualora i peli urticanti siano entrati in contatto con la lingua del vostro felino, questo comincerà a sbavare.

Gatto che cammina su un prato

Successivamente, inizieranno a comparire altri sintomi, come l’inappetenza, la diarrea e un improvviso aumento delle dimensioni della lingua.

Cosa fare, dunque, in casi come questo? Come detto, la tempestività è d’obbligo. Lavate e sciacquate benissimo il muso del vostro felino, stando bene attenti a rimuovere ogni pelo della processionaria rimasto sul viso. A questo punto, correte dal veterinario, che sarà in grado di fermare la reazione.