Rosie, la gattina che si crede un cane

Lilo e Rosie: la storia della gattina che si crede un cane e dell'husky che l'ha adottata e se ne prende cura come fosse figlia sua. Ecco i dettagli

husky e gatta inseparabili

La storia di Rosie, la gattina che si crede un cane, sarebbe un ottimo soggetto per la sceneggiatura di un film strappalacrime. Il co-protagonista sarebbe Lilo, il ‘padre adottivo’ che se ne prende cura come se fosse figlia sua.

coccole tra cane e gatto

Ogni tanto si sentono racconti pieni di amore e tenerezza, questo è il caso di un cane e un gatto che vivono in simbiosi. E il gatto in questione si è convinto di potere abbaiare (diciamo così).

Un’amicizia salvavita

L’amicizia tra Lilo e Rosie è stata provvidenziale. La micetta aveva appena tre settimane di vita quando è stata trovata senza forze per la strada ed è stata salvata.

Per fortuna a recuperarla è stato qualcuno dal cuore d’oro che l’ha portata a casa con sé. Lì è stata accolta a zampe aperte da un husky speciale: si è trasformato nella sua ‘mamma’ e se ne prende cura senza lasciarla mai sola. Nessuna esagerazione, le foto lo testimoniano.

Le foto sui social

La donna che ha adottato la piccola amica a quattro zampe scrive sul suo account social quanto sia stata difficile la prima notte, e quanto sia stato importante l’intervento del loro amato husky: “Rosie sembrava non riuscire a sopravvivere, nonostante le cure intensive. Quindi l’abbiamo affidata a Lilo”.

La micetta, infatti, è rimasta debole e apatica fin quando Lilo non ha cominciato a prendersene cura come fosse un suo cucciolo. L’amore e il calore di un altro essere vivente le ha dato la forza di lottare.

Modalità mamma

Il suo nuovo angelo custode bianco e nero adesso cerca di allattarla come fosse sua, nonostante non abbia mai avuto una gravidanza e non ne possa avere, e dimostra un istinto protettivo davvero fuori dal comune.

Lilo incoraggia Rosie persino quando deve fare i bisogni. Si tratta di un vero e proprio miracolo, è la classica storia che dà speranza e che riempie il cuore. La micia sta sempre meglio e finalmente riesce anche ad aprire gli occhi.

Il risultato? La gattina che si crede un cane ormai viene allevata come fosse capace di abbaiare e fare tutte le cose da migliore amico dell’uomo. Passeggia al guinzaglio come Lilo e condivide con lui ogni momento della giornata. Non si tratta nemmeno di un caso isolato.