I gatti ospiti del rifugio San Lazzaro erediteranno 500.000 €

I gatti ospitati nel rifugio riceveranno una grossa donazione da una signora che ha deciso di devolvere tutto il suo patrimonio a loro.

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“Siamo tutti creature di Dio. E ritengo quindi che tutti dovremmo avere il diritto di essere amati, rispettati e trattati con dignità. In anni come questi in cui si pensa solo all’edonismo, abbiamo tanto bisogno di umanità, per un mondo migliore”.

Così risponde la signora Lina Venturi a quanti l’hanno giudicata. Ma per che cosa è stata giudicata?
È presto detto: quando lascerà questo mondo donerà 500.000 € ai gatti.

Ma non si tratta dei suoi gatti bensì saranno devoluti per la cura, la manutenzione e l’ampliamento del gattile di San Lazzaro a Bologna, dove risiedono numerosi gatti.

La signora Lina Venturi, che di anni ne ha 78 e gode di buona salute, è cresciuta nel rispetto e nell’amore degli animali.

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Nel lontano 1945, quando lei era bambina, sua madre, che lavorava per il ministero della Difesa al ristoro militare di Bologna, distribuiva il cibo avanzato a chi non aveva nulla e anche agli animali randagi. Nel dopoguerra, infatti, la cura e il benessere degli animali era passato decisamente in secondo piano, cosicché si vedevano molti animali vaganti per strada.

Quindi, la signora Lina, è cresciuta, in questo clima dove si c’era il rispetto per le persone, ma anche gli animali erano assai importanti e quindi dovevano essere trattati con lo stesso rispetto in cui vengono trattati gli uomini.

C’è da dire inoltre che la signora Lina è stata sempre particolarmente attiva nel campo del volontariato. Quando aveva sei anni, affiancava il parroco della città a distribuire pane e riso per i più poveri. Lavorò poi nel movimento cooperativo. Infine è tutt’ora una volontaria del progetto “Ausilio” che si occupa di portare la spesa a casa a persone anziane o disabili.
Poi, animata dal suo amore per gli animali, ha realizzato due dei suoi sogni. Per prima cosa ha fondato una associazione che si chiama “ la compagnia degli animali ”, che insieme al gattile di San Lazzaro, si occupa di ospitare i gatti durante la degenza pre e post-operatoria, cuccioli abbandonati e i gatti rinunciati dai proprietari.

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In secondo luogo ha già donato all’amministrazione comunale ben 30,000€ per la costruzione di un cimitero per gli animali.
In molti l’hanno giudicata per questo suo modo bizzarro di “donare” il denaro, ma la signora ha risposto che le sue scelte sono ben consapevoli e profonde. Prima di tutto è vedova da 32 anni e non ha figli, sua sorella è morta vedova e senza figli, e quindi donare tutto il patrimonio accumulato è un atto per garantire il rispetto degli animali e per incoraggiare il Comune ad attuare delle politiche in favore degli animali.

Molte altre persone hanno lasciato i loro averi patrimoniali al proprio gatto.
Possiamo fare diversi esempi. Lo stilista Karl Lagerfeld, ha lasciato una buona parte del suo patrimonio alla sua gatta Choupette.

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Poi fece molto parlare di sé la scelta della scrittrice Ellen Frey-Wouter di devolvere tutto il suo patrimonio ai gatti, omettendo dal testamento la sorella.
Simile al caso della signora Lina, possiamo ricordare una signora che ha deciso di lasciare al gattile di Carpi quasi 360.000 €.

E poi come non ricordarci di un film di animazione che ha inciso profondamente su noi amanti dei gatti. Sembra quasi la storia dell’anziana madame Bonfamille degli “Aristogatti”.

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Comunque possiamo dire che non si tratti assolutamente di una scelta egoistica, in quanto della sua eredità potranno beneficiare molti gatti. Sicuramente i gattini ospiti del gattile apprezzeranno questo nobile gesto da parte della signora Lina. Renderà sicuramente la loro permanenza meno dura e triste di quanto non lo sia già.
Sperando che nel mondo esistano sempre di più persone come lei, la ringraziamo per ciò che ha già fatto.

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