Il gatto Viktor non poteva salire in aereo per il suo peso: il proprietario escogita un piano

Gatto con il proprietario

Oggi vogliamo raccontarvi la particolare storia di Viktor, un gatto con un migliore amico umano davvero fantasioso.

La storia di Viktor arriva dalla Russia ed è stata portata alla ribalta proprio dal suo proprietario, il russo trentaquattrenne Mikhail Galin.

Un uomo che ha deciso di raccontare la sua particolare storia sui social, nonostante si tratti di una vicenda non propriamente legale.

Gatto con il proprietario

Qualche tempo fa Mikhail doveva prendere un aereo da Riga fino a Vladivostok, con scalo a Mosca. Un viaggio che avrebbe dovuto fare il compagnia del suo amico a quattro zampe, il gatto Viktor.

Peccato che il suo felino pesasse più di 10 chili. Un peso che non gli avrebbe permesso di viaggiare in cabina insieme al suo proprietario.

Per Viktor si prospettava quindi un destino non proprio felice: avrebbe dovuto viaggiare in stiva.

Gatto con il proprietario

Una condizione che Mikhail non poteva accettare. Non avrebbe mai sopportato il pensiero che il suo amico a quattro zampe restasse per 8 ore in stiva.

Ecco quindi che il trentaquattrenne ha dovuto escogitare un piano. L’uomo si è infatti presentato in aeroporto accompagnato da un amico e da un altro gatto, ovviamente più magro.

Ha presentato al personale della compagnia l’altro gatto, spacciandolo per il suo Viktor. In più, l’uomo ha acquistato un altro biglietto per il suo amico a quattro zampe, scambiando addirittura le foto.

Gatto che fissa

In questo modo, Mikhail è riuscito a viaggiare con il suo amico a quattro zampe in cabina. Peccato che poi il russo abbia deciso di raccontare la sua storia sui social.

Il suo post ha ovviamente fatto il giro del web, arrivando anche sotto gli occhi della compagnia aerea.

La stessa compagnia ha indagato su quanto accaduto, recuperando i filmanti delle telecamere di sorveglianza.

Presa coscienza della frode, la compagnia aerea ha deciso di punire il passeggero furbetto. Ha cancellato tutte le miglia che Mikhail aveva accumulato in 14 anni di viaggi.