Lucca: gatto perde la vita per mano del vicino che voleva fare il tiro al bersaglio

La triste vicenda che vi raccontiamo oggi arriva dalla cronaca di Lucca, dove un gatto ha perso la vita per mano di un ragazzo che voleva fare il tiro al bersaglio.

La storia risale ormai a 7 anni fa, anche se di recente è tornata tra le notizie di cronaca perché ha trovato un finale anche giudiziario. Perché il felino, purtroppo, la fine l’ha vista quello stesso giorno di 7 anni fa.

Gatto nero tra il verde

 

Era il 7 settembre del 2012, quando una coppia di Lucca rientra a casa e non trova il gatto ad attenderli. Una novità per loro perché, se pur il felino fosse solito stare fuori durante il giorno, al loro rientro aveva l’abitudine di andare a salutarli.

Eppure, quel giorno il gatto non c’era. E, dopo molte ore di ricerca, purtroppo, i proprietari trovano il suo corpo senza vita sotto ad una macchina parcheggiata.

Gatto in giardino che punta una preda

Inizialmente, sembra essere l’avvelenamento la causa di morte più probabile. Ma, dopo l’autopsia da parte del veterinario, la verità viene a galla. Il gatto è morto per un colpo di arma da fuoco che gli ha centrato lo stomaco.

In un primo momento, sembra impossibile capire chi sia il colpevole. Dopo alcuni giorni, però, i proprietari del gatto sentono degli spari venire dalla casa dei vicini.

Gatto che osserva

In quel momento, tre ragazzi stanno giocando al tiro al bersaglio contro alcune lattine, utilizzando una carabina ad aria compressa. Immediatamente, sembra chiaro che cosa sia successo.

Dopo la denuncia e le indagini dei carabinieri, il figlio dei vicini della coppia confessa la sua colpa. Annoiati, lui e alcuni suoi amici, un giorno hanno deciso di prendere la carabina ad aria compressa del padre dello stesso e provare a fare il tiro al bersaglio.

Gatto che cammina su un prato

È stato proprio il ragazzo a esplodere il colpo che ha ucciso il povero felino. Il diciottenne ha dichiarato che non si è accorto di stare per colpire un gatto. Ha visto qualcosa saltare e ha deciso di premere il grilletto.

E così, il povero gatto ha perso la vita. Preso dal panico, ha deciso di nascondere il corpo sotto una macchina, con la speranza che potesse sembrare un incidente.

Dopo 7 anni è arrivata la condanna. Il ragazzo è stato condannato a 6 mesi di carcere più 5 mila Euro di risarcimento.

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