Mimì, il gatto salvato dal Festival di Yulin che adesso ha una nuova speranza

La storia del gatto Mimì

Oggi vogliamo raccontarvi la storia di Mimì, il gatto salvato dal Festival di Yulin che adesso ha una nuova speranza di vita.

Ebbene sì, vogliamo ancora una volta affrontare questo argomento molto delicato per ogni amante degli animali domestici: il Festival di Yulin.

Gatto salvato da Davide Acito

Il Festival di Yulin è una manifestazione cinese dai caratteri davvero terribili. Si tratta di una vera e propria celebrazione in cui viene venduta carne di cani e di gatti.

Una celebrazione che, oltre alla vendita di carne di questi animali, mostra una crudeltà tutt’altro che umana. Perché questi poveri animali vengono sgozzati e uccisi tra le strade, senza nessun rispetto della loro sofferenza e, ovviamente, della loro vita.

Gatto Mimì

Il Festival di Yulin si svolge proprio a Yulin, nel Guangxi, per celebrare il solstizio d’estate. Dura ogni anno 10 giorni, a partire dal 21 di Giugno. 10 giorni in cui sono tantissimi i cani e i gatti uccisi brutalmente.

Nonostante le tante petizioni e manifestazioni degli animalisti di tutto il mondo, il Festival di Yulin sembra ancora intoccabile.

Per fortuna, se proprio vogliamo trovare un lato positivo in questa questione, ci sono persone che ogni giorno lavorano per salvare quanto più animali possibili da questo triste destino.

Gattino piccolo con gli occhi chiusi

E Mimì, il gatto protagonista della storia di oggi, è uno di loro. Mimì è arrivata in Italia qualche tempo fa, salvata proprio dagli stand del Festival di Yulin.

Davide Acito, un uomo che da tempo si occupa del salvataggio di questi animali da questa terribile celebrazione, ha portato Mimì e altri 700 gatti nel nostro paese.

Felini che, dunque, possono sperare in un futuro migliore. Mimì ha infatti già trovato una nuova famiglia che vuole prendersi cura di lei.

Stando a quanto ha raccontato il suo salvatore, Davide Aciti, la situazione al Festival di Yulin sembra migliorata negli ultimi anni.

I venditori sembrano sempre di meno, così come gli animali esposti per essere scelti dai clienti.

C’è da dire, però, che negli ultimi tempi, esiste un divieto per i negozianti di mettere in mostra gli animali fuori dai negozi una settimana prima e una dopo l’inizio del Festival. Il mercato di Yulin, infatti, è attivo tutto l’anno.

Questo divieto esiste sicuramente per far illudere gli animalisti che i cani e i gatti venduti siano sempre di meno. Ciò che è certo è che comunque questa manifestazione crudele esiste ancora e che ogni anno migliaia di animali subiscono questo atroce destino.