Nala, la gattina in cerca di adozione che non smette di sorridere

Gattina Nala

Oggi vogliamo raccontarvi la storia di Nala, la gattina che non vuole smettere di sorridere nella speranza di essere adottata.

La storia di Nala è una delle tante storie che hanno come protagonisti dei felini non proprio fortunati.

Nessuno sa niente della prima parte della vita di questa amica a quattro zampe. Nala ha infatti trascorso tutta la sua vita da randagia tra le strade di Amsterdam.

La storia del gatto Nala

La sua vita è cambiata quanto è rimasta incinta. Gravidanza più vita da randagia è un’accoppiata che spesso può essere fatale.

E infatti, per poco, la gattina Nala non ci rimetteva la vita. Per fortuna, invece, un uomo l’ha trovata in condizioni davvero disperata e ha deciso di aiutarla.

L’ha portata in una clinica veterinaria, consapevole del fatto che si trattasse di una questione di vita o di morte.

La gattina Nala

Il team di veterinari che si è occupato di Nala ha fatto di tutto per salvare i suo cuccioli. Il felino ha partorito due gattini, uno dei quali purtroppo non è riuscito a sopravvivere.

L’altro, invece, è venuto al mondo in perfette condizioni di salute ed ha anche subito trovato una famiglia che volesse prendersi cura di lui.

A quel punto era il momento di pensare a mamma gatta. Anche le condizioni di Nala erano disperate, ma l’ottimo lavoro dei veterinari ha portato alla completa guarigione la nostra amica a quattro zampe.

Gatto con bocca aperta

L’unica conseguenza riportata da Nala è stata una certa forma di cheiloschisi, più comunemente conosciuta con il nome di labbro leporino o gola lupina.

E così sembra che Nala sorrida sempre. Ogni volta che qualcuno entra nel rifugio nella quale il felino vivo, lei sorride, forse nella speranza di essere adottata.

Anche per lei è infatti arrivato il momento di iniziare la sua vita felice. Nala merita una famiglia in grado di amarla nel vero senso della parola.

Merita di iniziare quella vita felice che tutti i felini devono avere. E così continua a sorridere, consapevole che un giorno da quella porta entrerà anche la sua nuova famiglia.