Nin: il gatto che ha salvato la vita al suo piccolo amico

Il legame profondo che lega Nin e Paeton ha salvato la vita di quest'ultimo colpito da un grave linfoma che poteva portarlo alla morte.

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Chiunque possiede un gatto, avrà notato sicuramente, la sua capacità nel percepire quando una persona non si sente bene.

C’è chi parla di empatia, chi di sesto senso, chi di un legame speciale, chi un dono della natura, chi, come molti scienziati, ritengono che questo sia dovuto al loro olfatto incredibilmente sviluppato. La storia che stiamo per narrarvi punta l’accento proprio su questa “ capacità”.

Un giorno, un bambino australiano, Paeton Mirrow, ha trovato un gattino tutto infreddolito , mentre stava giocando nel giardino della sua casa.

Andò a chiamare la sua mamma che subito si rese conto che necessitava di cure. Dopo le cure necessarie il gattino tornò in forma. La mamma di Paeton si rese conto che tra il figlio e il micino si era creato un legame particolare e profondo e decise di tenerlo.

Lo chiamarono Ginja Ninja (ma chiamato da tutti Nin).

Poi un giorno accadde una cosa che sconvolse la vita serena della famiglia Mirrow.  La mamma di Paeton notò uno strano attaccamento di Nin e del cane a Paeton. Non lo lasciavano mai solo e il bambino era sempre più stanco e pigro.

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Così fecero degli esami e scoprirono che Paeton aveva il linfoma di Burkitt. Un tumore del sistema linfatico che invade il midollo osseo e le meningi.

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Paeton iniziò subito la chemioterapia e Nin, lo aspettava, che tornasse dal ciclo di chemioterapia, davanti alla porta di casa e stava accoccolato a lui per tutto il tempo.

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Dopo travagliati mesi finalmente la famiglia ebbe la conferma che il linfoma era sparito e che quindi Paeton era guarito. La mamma di Paeton a riguardo ha detto: “Forse molti penseranno che è solo un gatto e non mi crederanno ma io devo la mia vita a questo gatto, lui ha salvato il mio bambino”.