Perché i gatti ti saltano addosso? Le buone ragioni (e quelle cattive)

Perché i gatti ti saltano addosso? Le motivazioni possono essere molteplici, alcune sono assolutamente normali, altre nascondono un disagio

gattino in agguato

Perché i gatti ti saltano addosso? I motivi per cui i nostri amici a quattro zampe ci prendono di mira sono tanti e non tutti legati al cibo o alle coccole, contrariamente a quanto molti possano credere.

gatto che mordicchia

Comprendere le ragioni per le quali siamo mira di continui agguati da parte di Miao può darci informazioni utili su come aiutarlo nel caso in cui dovesse celare un qualche malessere psicofisico.

Le cause principali

Perché i gatti ti saltano addosso? Nella maggior parte dei casi si tratta di un comportamento assolutamente normale, naturale, legato al loro istinto selvatico di felini. Quindi non serve allarmarsi o correre subito dal veterinario.

Alla base di quella che potrebbe essere vista come una sorta di iperattività c’è quasi sempre la voglia di giocare e di attirare l’attenzione su di sé. Non è raro trovare un amico a quattro zampe dietro un divano, con le orecchie tese e pronto ad attaccare quando meno ce lo aspettiamo.

Ma non è solo quando siamo vicino ai divani che ci dobbiamo guardare le spalle: qualsiasi mobile è un trampolino perfetto per dare sfoggio di doti atletiche formidabili e di atterraggi sul padrone da Olimiadi.

Le possibili conseguenze

gatto in posizione di attacco

Il nostro amico a quattro zampe può avere degli atteggiamenti più o meno aggressivi. Non tutti gli agguati, infatti, implicano graffi e lesioni. Anzi: il più delle volte, Miao sa perfettamente quali sono le conseguenze delle sue azioni e, se vuole giocare, si guarderà bene dal tirare fuori le unghie.

Diverso è se il felino in questione è infastidito da qualcosa, vuole fare del male perché si sente minacciato oppure è ancora troppo piccolo per comprendere le conseguenze di ciò che fa. In tutti è tre i casi, potrebbe tornare utile avvalersi dell’aiuto di un etologo esperto.

E i rimedi

Perché i gatti ti saltano addosso lo abbiamo scoperto, adesso è il caso di approfondire le possibili soluzioni. Se siamo di fronte a un micio ancora cucciolo, potrebbe essere sufficiente attendere che cresca e che aumenti la sua esperienza con l’ambiente che lo circonda. A tal proposito potrebbe tornare utile sapere le ragioni per cui un gattino si nasconde sempre.

Se invece il felino è adulto e il suo comportamento non è gestibile è bene chiedere un parere al nostro veterinario di fiducia, che conosce pregressi clinici e caratteristiche di razza. Solo lui può dirci se ci sono disagi o malesseri dietro a un atteggiamento che il più delle volte è assolutamente naturale.

Quando è sinonimo di nervosismo

gatto nervoso

In alcuni casi, il nostro amato Miao potrebbe decidere di attaccare perché è nervoso e agitato. La prima ragione di uno stato d’animo del genere è da ricercare in presenze estranee nell’ambiente che considera casa sua, e per questo motivo sacro.

Non è raro che accada se abbiamo un giardino che dà sulla strada. Qualsiasi passaggio potenzialmente minaccioso lo mette in allarme e fa scattare la manovra di difesa tipica dei felini.

Visto che però il micio non ha la possibilità di uscire e inseguire il cane, la persona o un suo simile che lo fanno preoccupare, potrebbe riversare le sue frustrazioni e i suoi istinti su chi condivide la casa con lui: il padrone.

Attenzione ai movimenti

Alcuni felini, molto sensibili e attenti a ogni dettaglio, possono anche essere infastiditi dai movimenti troppo rapidi del proprietario che si aggira per le stanze della casa.

Per esserne certi basta fare la prova del nove: quando il proprietario è fermo, il gatto appare tranquillo; ma quando si muove, che sia per riordinare la casa o per preparare la cena poco importa, il gatto può agitarsi e saltarci addosso.

Affidiamoci al miglior alleato, il veterinario

gattino dal veterinario

Perché i gatti ti saltano addosso è ormai chiaro, ma se aumenta la frequenza e/o l’intensità degli attacchi è bene che intervenga il veterinario per escludere eventuali patologie psicofisiche e legate a disagi comportamentali.

Oltretutto, qualora il modo di interagire fosse violento e provocasse lesioni, esistono in commercio dei giochi progettati per farlo distrarre e per fare in modo che incanali correttamente le proprie energie, e magari lontano da noi (che non abbiamo un mantello resistente come quello dei felini).

Nei negozi specializzati ci sono aggeggi per tutti i gusti e di ogni tipo. Utili allo scopo sono anche i cosiddetti enigmi alimentari. Dei supporti comportamentali che utilizzano il cibo per attirare l’attenzione di Miao.

In ultima analisi, potrebbe valere la pena affidarsi a un comportamentista certificato. In questo modo, oltre agli effetti, curiamo anche le cause e facciamo stare meglio il nostro amico a quattro zampe.