Sokoke

Sokoke
gatto Sokoke

Esemplare di Sokoke

Dati generali
Etimologia Il suo nome deriva dal luogo in cui gli occidentali scoprirono la razza, foresta di Arabuko-Sokoke
Genitori Razza che esiste da molto tempo in Kenya
Presente in natura No
Longevità 12-15 anni
Impieghi Animale da compagnia
Riproduzione
Fecondità Accoppiamenti possibili solo tra esemplari della stessa razza

Il Sokoke, anticamente chiamato African shorthair, porta anche il nome Khadzonzo, come la foresta del Kenya di cui è originario.

Questa razza di gatto, che viveva tra gli alberi allo stato naturale, è molto rara ed è davvero difficile trovarla nel nostro paese. È un felino dall’aspetto molto elegante e un po’ selvaggio, dalla silhouette slanciata e marmorizzata.

Allegro, pimpante, è un gatto veloce e un ottimo scalatore: ha bisogno di grandi spazi ed alberi per soddisfare pienamente il suo bisogno di esercizio.

Scheda informativa del Sokoke
Taglia Media
Per bambini Va rispettato da loro, ma è molto attivo e giocherellone, il che lo rende un ottimo compagno
Con altri gatti Con le giuste tempistiche concesse per conoscersi sarà possibile una convivenza serena con i suoi simili
Con cani Dato loro il giusto spazio e fatte le dovute presentazioni può diventare un ottimo compagno per un cane
Anallergico No
Tendenza al sovrappeso Ha molto appetito, va quindi tenuto sotto controllo per scongiurare il sovrappeso
Tendenza a fuggire Esploratore nato, meglio fare molta attenzione ai suoi movimenti per evitare che possa fuggire

Origini storiche della razza

Il gatto Sokoke ha sicuramente origini antiche, anche se non si conosce esattamente la data della sua comparsa: quello che è certo è che questa razza proviene dall’Africa, e precisamente dal Kenya. Anticamente era chiamato “Khadzonzos” da una tribù locale, che letteralmente significa “come la corteccia”, ad indicare la caratteristica maculatura del suo manto.

La razza fu scoperta alla fine degli anni ’70, grazie all’allevatrice inglese Jeni Slater, che decise di adottare alcuni di questi esemplari. Gloria Moealdrup, amica di Jeni e di origine danese, nel 1984 importò i primi Sokoke in Danimarca, dove il gatto era conosciuto col nome di “African shorthair”.

Solo nel 1993 fu ufficialmente riconosciuto come razza dalla FIFE: a partire da quel momento assunse la denominazione di Sokoke, prendendo il nome della foresta africana da cui proveniva.

Nel 2003 fu riconosciuto come nuova razza anche da un’altra importante federazione felina, la TICA (The International Cat Association).

Questa razza è molto rara e si trovano pochi esemplari di gatto Sokoke nel mondo: oltre che in Danimarca, è allevato anche negli Stati Uniti, in Canada e in Norvegia.

Prezzo

Come già accennato, questa razza è molto rara e non è molto nota nel nostro paese. Per questo motivo è molto difficile fare una stima sul pezzo di un cucciolo di gatto Sokoke.

Carattere

Il Sokoke è un gatto dall’indole molto indipendente, perché nel corso del tempo ha mantenuto alcuni tratti del carattere di un gatto selvatico: ottimo scalatore, per stare bene ha bisogno di grandi spazi aperti per correre, giocare, saltare e cacciare.

È un felino molto giocoso e vivace, che si sposta con agilità e velocità, grazie anche alla sua struttura corporea, longilinea, snella e muscolosa. Dal momento che è molto intelligente, può essere addestrato per portarlo a fare una passeggiata al guinzaglio.

Nonostante sia molto autonomo ama il contatto con gli esseri umani: il Sokoke è un gatto comunicativo e “chiacchierone”, dato che miagola molto con una voce intensa. Sa essere molto affettuoso con i membri del suo nucleo familiare e anche con altri animali.

Riesce ad adattarsi alla vita in appartamento, a patto che venga stimolato con giochi e abbia la possibilità di correre e sfogarsi all’aria aperta: molto attivo e curioso, ama arrampicarsi, saltare e scivolare attraverso spazi stretti.

Essendo un esemplare così indipendente, questo gatto non soffre particolarmente la solitudine, a patto che abbia a disposizione giochi e stimoli nel suo ambiente.

Inoltre il Sokoke è anche un eccellente nuotatore: ama l’acqua e ad è anche capace di pescare.

Caratteristiche fisiche

Il Sokoke è un gatto di taglia media, a metà tra un esemplare domestico ed uno selvatico.  Le caratteristiche principali di questo felino sono il collo e le zampe allungate, oltre al tipico colore brown marble tabby. Ha un corpo snello ma al tempo stesso muscoloso.

Zampe

Gli arti di questo gatto sono slanciati e ben muscolosi; le zampe anteriori sono più corte di quelle posteriori, i piedi sono ovali.

Corpo

Gatto di corporatura media, snello, è discretamente lungo e ben muscoloso, ha un’ossatura solida e un petto ben sviluppato.

Peso e altezza

Il Sokoke raggiunge le dimensioni di gatto adulto tra 1 anno e mezzo e 2 anni. L’altezza di questo felino si aggira tra i 30 e i 35 cm, per un peso che oscilla tra i 3 e i 4 kg per gli esemplari femmine, tra i 4 e i 6 kg per i maschi.

Testa

La testa del Sokoke sembra piccola in confronto al corpo, a forma di cuneo, la sommità del cranio è quasi piatta. Il naso, di lunghezza media, mostra una curva concava dolce.

Il mento è forte e largo, le orecchie sono di taglia media, larghe alla base, con le punte leggermente arrotondate, sono discretamente distanziate.

Gli occhi del Sokoke sono grandi, leggermente a forma di mandorla, discretamente distanziati e un po’ inclinati verso il naso. Il colore varia da ambra a verde chiaro e sono cerchiati dello stesso colore di quello delle parti fitte delle marcature.

Coda

La coda del Sokoke è discretamente lunga, spessa alla base e che si assottiglia fino all’estremità.

Pelo

Il mantello è a pelo corto, lucido ma non setoso, aderente al corpo. Il sottopelo è scarso o assente.

Colori

Il pelo, di una calda tonalità miele, ha marcate striature che vanno dal bruno cioccolato al nero. Le striature sono piccole e filiformi sulla testa e ai lati degli zigomi dove formano due arabeschi; sulle spalle compare una farfalla molto netta dalla quale si dipartono tre strisce larghe e parallele che terminano alla base della coda.

I fianchi recano un tabby blotched ben contrastato, mentre il ventre è macchiettato da piccoli pois.

La coda è inanellata di striature sempre più scure via via che ci si avvicina alla punta dalla colorazione molto scura.

Cuccioli

Data l’indole vivace, i cuccioli del gatto Sokoke sono molto attivi, curiosi e giocherelloni: è importantissimo che questi gattini sin dalla tenera età siano stimolati con giochi adatti alla loro grande energia.

Salute

La speranza di vita media di questo gatto è di circa 15 anni: il Sokoke ha una salute molto robusta, ma, nonostante la folta pelliccia, l’assenza di sottopelo lo rende sensibile alle basse temperature.

Non soffre di particolari patologie ma è bene portarlo dal veterinario per controlli periodici. È un gran golosone, anche per lo stile di vita molto attivo che conduce: meglio evitare che si abbuffi e controllare l’attività fisica.

Indicazioni sull’alimentazione

Questo gatto non necessita di particolari attenzioni per la sua alimentazione: l’importante è fornirgli sempre cibo di ottima qualità, in relazione ovviamente al suo fabbisogno quotidiano.

Toelettatura

È molto facile curare il mantello del Sokoke: la sua pelliccia è molto corta e priva di sottopelo e per questo richiede pochissima manutenzione.

Sarà sufficiente spazzolare e lucidare il mantello con un guanto da toilette una volta alla settimana per mantenerlo bello e lucente. La perdita di pelo in questo gatto è minima, soprattutto se il mantello viene spazzolato regolarmente.

Allevamenti

Come già accennato, il gatto Sokoke è praticamente sconosciuto nel nostro paese: è una razza molto rara, con pochi esemplari in tutto il mondo. Non esistono allevamenti se non in Danimarca, Stati Uniti, Canada e Norvegia.

Prendersi cura del Gatto Sokoke

Il Sokoke è un gatto molto autonomo e indipendente, ma sa anche dimostrare il suo affetto verso gli umani più vicini a lui: non esita infatti a richiedere spesso attenzioni, e quando vuole, sa come manifestare il suo amore verso il suo padrone.

Attivo e curioso, questo animale è il compagno ideale per i bambini, ma solo a condizione che i più piccoli rispettino i suoi limiti e capiscano il linguaggio del corpo. La sua curiosità e intelligenza rendono questo felino aperto anche alle nuove conoscenze, tanto che riesce ad adattarsi senza problemi alle persone nuove.

La sua indole giocherellona lo rende molto veloce e agile: è un gatto che non si stanca facilmente, per questo le sessioni di gioco devono essere intense, per far sfogare la sua energia.

Del resto la sua fisicità longilinea, con zampe lunghe e robuste, dicono tanto della sua capacità di saltare, arrampicarsi, correre e cacciare.

Ovviamente essendo molto curioso, il Sokoke è sempre pronto all’azione e alla ricerca di nuove avventure: chi adotta questo gatto deve sapere che sta accogliendo in famiglia un felino super attivo, vivace e dalla spiccata intelligenza. 

Se prevedete degli spazi aperti in cui farlo giocare è importante tenerlo sempre d’occhio, perché proprio per questa curiosità innata potrebbe portarlo ad esplorare e quindi allontanarsi troppo dal suo territorio.

Il Sokoke è tanto affettuoso con i suoi padroni quanto con i suoi simili: abituato sin da piccolo, può stringere forti legami con gli altri gatti. Anche con i cani è capace di convivere tranquillamente, a patto che la socializzazione avvenga gradualmente e che abbia sempre degli spazi in alto dove rifugiarsi in caso di necessità.

Curiosità

Il gatto Sokoke, come già sappiamo, venne allevato e selezionato da Jeni Slater, che trovò una gatta che stava partorendo nel cavo di un albero nei pressi della sua casa ai limiti della foresta di Sokoke.

La madre fuggì, ma l’allevatrice rimase così colpita dal suo aspetto allungato e slanciato e dal mantello particolare, identico nella madre e nei piccoli, che li raccolse e li allevò.

Nonostante il suo aspetto da animale esotico, i test del DNA, condotti da studi scientifici, hanno rivelato che il gatto Sokoke condivide dei tratti genetici con i gatti provenienti dalle isole di Lamu (al largo del Kenya) e del Kenya.

Questo felino quindi non appartiene a una specie selvatica: è una razza rara che si è sviluppata naturalmente senza l’intervento dell’uomo.

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