Shortie, il gattino che rinasce grazie a un cane

Shortie è un gattino salvato da un gruppo di volontari. Affidato temporaneamente ad una famiglia, grazie ad un cane, viene adottato.

Shortie gattino

Il protagonista della storia di oggi è Shortie, il gattino che dopo tante difficoltà riesce a rinascere e a fidarsi degli umani grazie all’aiuto di un cane.

Shortie, il gattino rinato, viveva per strada, infreddolito ed affamato. Un giorno, però, ha avuto una seconda possibilità. Questo grazie a un gruppo di volontari che si è occupato del suo trasferimento in un rifugio. Dopo qualche giorno, Shortie si riprendeva, donava amore e coccole a tutti gli umani che gli stavano vicino.

shortie gattino

Poco dopo, si presentò un imprevisto. Shortie ha manifestato problemi di salute, ha affrontato delle lunghe ore dal veterinario ed è rimasto un po’ scosso da tutto questo. Il disagio procurato da questa brutta esperienza lo ha manifestato quando è arrivato nella sua nuova famiglia temporanea. Non appena guarito, sarebbe rientrato nel piano di adozioni.

Shortie restava isolato all’interno della nuova casa. Non riusciva a socializzare in nessun modo, forse ancora troppo scosso da quanto accaduto.

shortie

Per circa una settimana è rimasto nascosto, un po’ sotto i mobili, un po’ dentro l’armadio. La famiglia temporanea notava che qualcosa non andava, ma non poteva ancora trovare una soluzione.

Un pomeriggio, accadde qualcosa di inaspettato. Shortie, incuriosito dalla presenza del cane anziano di casa, uscì dal suo guscio.

Prima si avvicinò con cautela, poi iniziò a stargli a fianco. Da quel momento avvenne il miracolo: Shortie diventò l’ombra di quel cane che sembrava aver capito cosa gli servisse per renderlo più sereno.

shortie gattino

I due iniziarono a fare tutto insieme, dalle passeggiate ai pisolini. Quando arrivò il momento di trovare una vera casa al gattino, la famiglia non è riuscita a mandarlo via.

Notando il rapporto intenso che avevano stretto il cane e il gattino, decise di tenerlo in casa con loro e di renderlo a tutti gli effetti un nuovo componente della famiglia. E pensare che la padrona precisa che mai e poi mai, per particolari esigenze, avrebbe pensato di poter prendere un altro animale in casa.