Si sono accorti subito di lui: i soccorritori hanno fatto di tutto per salvare il prezioso gattino con bisogni speciali – Video

Spaventato dal mondo esterno, il micio ha tirato fuori delle energie nascoste

Mentre cercavano di assistere i randagi incontrati per strada, i soccorritori hanno notato una “strana presenza”. Dietro a un bidone dell’immondizia sembrava muoversi qualcosa, ma per esserne certi dovevano prima avvicinarsi. Allora i sospetti nutriti si sono rivelati fondati: zuppo d’acqua, giaceva un gattino con bisogni speciali.

Anche chi ne sa poco di animali lo avrebbe capito all’istante: le condizioni del piccolo erano critiche. Senza nessuno su cui fare affidamento fino a quel punto, lo sguardo terrorizzato ne esprimeva a pieno il malessere. Rassegnarsi all’idea di perderlo era fuori discussione: aveva troppo amore da offrire, e poi aveva soltanto poche settimane.

Rinascita gattino

Morso dalla fame, il gattino con bisogni speciali si è precipitato verso una ciotola in cui dei suoi simili già mangiavano. Non è andata nel migliore dei modi, anzi: i quadrupedi lo hanno subito esortato ad andarsene.

Gattino sulle gambe

A quel punto, il micino se n’è andato, con la coda tra le gambe. I movimenti rimanevano lenti e impacciati, pertanto gli aiutanti lo hanno caricato dritto in macchina, dove, innanzitutto, lo hanno asciugato. Dopodiché, hanno pensato bene di mettersi in marca, diretti verso una clinica veterinaria. Soltanto del personale esperto avrebbe saputo tracciarne una diagnosi accurata, e definire un efficace piano d’azione.

Giunti a destinazione, i dottori lo hanno sottoposto ad approfonditi controlli. E il verdetto non è stato dei migliori: il gattino con bisogni speciali soffriva di neuropatia congenita. Niente di incurabile, d’altro canto lo stato di salute richiedeva delle attenzioni particolari.

Successivamente, la struttura lo ha dimesso e i volontari lo hanno trasferito in un posto sicuro. Il primo incontro anche qui ha lasciato abbastanza a desiderare: normale, specialmente in principio. Con il passare del tempo, però, i salvatori confidano nell’ambientamento. Piano piano impareranno a conoscersi e a volersi bene, supportandosi a vicina. Perseverare è la chiave e, se terranno duro, la situazione migliorerà. Qui ci sono le premesse ideali per scrivere un bellissimo racconto, pieno di pagine felici.

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