Come cambiare le crocchette al gatto senza sforzi

Proporre una nuova alimentazione a Micio? Si può fare: ecco tutti i segreti per cambiare le crocchette al gatto in modo semplice e indolore

gatto che mangia crocchette

Micio è un animale esigente e noi amici umani vogliamo solo il suo bene: per questo possiamo decidere di cambiare le crocchette al gatto e di optare per alimenti che rendano la sua vita più lunga e felice.

Eppure, nonostante le nostre buone intenzioni, il nostro amico a quattro zampe potrebbe non gradire un cambio repentino di dieta, rifiutando ciò che mettiamo nella sua ciotola. Come si fa, allora? Semplice: andando per gradi e seguendo alcuni consigli.

Scegliere il nuovo cibo

Il primo passo per proporre un nuovo cibo al gatto è quello di sceglierne uno che di base sia appetitoso. Le crocchette di altissima qualità, con tutti gli ingredienti al posto giusto, grain free e a base di proteine sono la scelta migliore, specie se il loro indice di gradimento tra i felini è già documentato.

Un cibo dall’odore e dal sapore appetitoso, sano ed equilibrato renderà molto più semplice la transizione. Una volta acquistate, è bene prendere un paio di crocchette e farle odorare a Micio, senza però pressarlo a mangiarle.

Un calendario per cambiare le crocchette

Una volta fatto questo, è bene cominciare a chiedersi quando cambiare le crocchette al gatto. Il consiglio è quello di cominciare durante una settimana in cui potete stare insieme a Micio durante almeno uno dei suoi pasti principali, per osservarlo meglio mentre si alimenta.

Segnate sul calendario una settimana dedicata all’alimentazione del vostro gatto: tutti i veterinari, infatti, consigliano di “spalmare” il cambiamento in un arco di tempo che va dai 5 ai 10 giorni. La parola chiave è pazienza: anche se all’inizio il gatto non sembrerà entusiasta, a lungo andare e grazie agli incoraggiamenti si abituerà alle nuove crocchette.

Miscelare per cambiare le crocchette al gatto

Sapete benissimo quanto Micio possa essere schizzinoso con ciò che mettiamo nella sua ciotola, dunque dimenticatevi anche solo di provare a proporgli una ciotola piena di nuove crocchette così, all’improvviso. Scendete a compromessi e seguite il consiglio degli esperti di alimentazione felina: iniziate a miscelare.

Cosa significa? Che per l’intera settimana che dedicherete al cambio di alimentazione del gatto, dovrete mettere insieme nella sua ciotola le vecchie crocchette e le nuove crocchette, seguendo un preciso schema di quantità.

Quali sono le quantità giuste?

Anche se facciamo parte di quegli umani che viziano Micio dandogli da mangiare ad occhio, per il tempo necessario a cambiare le crocchette al gatto sarà meglio chiedere al veterinario qual è la grammatura corretta di cibo da dargli ogni giorno. Questo renderà molto più semplice comprendere le quantità corrette per la transizione.

In linea di massima è possibile procedere basandosi sulla seguente scaletta:

  • Primo giorno: mescolare il 25% del nuovo cibo con il 75% del vecchio;
  • Secondo giorno: mescolare il 30% del nuovo cibo con il 70% del vecchio;
  • Terzo giorno: mescolare il 40% del nuovo cibo con il 60% del vecchio;
  • Quarto giorno: mescolare il 50% del nuovo cibo con il 50% del vecchio;
  • Quinto giorno: mescolare il 60% del nuovo cibo con il 40% del vecchio;
  • Sesto giorno: mescolare il 75% del nuovo cibo con il 25% del vecchio;
  • Settimo giorno: mescolare il 90% del nuovo cibo con il 10% del vecchio.

Dall’ottavo giorno in poi è possibile sostituire completamente le vecchie con le nuove crocchette. Se Micio però non fosse ancora del tutto convinto è possibile allungare le ultime due fasi e coprire un totale di dieci giorni.

Minimizzare lo stress del cambiamento

Per rendere il gatto più propenso a mangiare le sue nuove crocchette è bene assicurarsi di minimizzare gli stress. Per l’intero periodo della transizione è bene assicurarsi che Micio rimanga tranquillo durante i pasti e che non venga distratto da rumori forti o da altri gatti.

Gatto che mangia

Assicurarsi che il pasto venga associato a qualcosa di bello o a un momento di sicurezza, magari seguito da coccole, può rendere più semplice cambiare le crocchette al gatto. E in più, rafforza il legame tra di voi.

Cambiare le crocchette al gatto schizzinoso o malato

Le abitudini alimentari di Micio possono dipendere da tante, tantissime cose: lo stile di vita, il movimento e ovviamente l’indole, che può essere più o meno schizzinosa. Gatti particolarmente esigenti, anziani o malati possono essere più resistenti al cambio di alimentazione, ma ciò non significa che cambiare le loro crocchette sia impossibile.

cambiare le crocchette al gatto

Felini obesi, gatti con il diabete o con patologie più serie possono avere difficoltà ad adattarsi così come gli anziani, che sono più ancorati alle loro vecchie abitudini. In questi casi non bisogna cedere ma allungare i tempi: possono volerci anche tre/quattro settimane. Per maggiore sicurezza, nei casi di cani anziani e malati, è bene consultare anche il veterinario.

Quando cambiare le crocchette al gatto?

È bene cambiare le crocchette al gatto in primis se si presentano sintomi come:

  • Vomito;
  • Nausea;
  • Diarrea;
  • Caduta o opacizzazione del pelo;
  • Costipazione;
  • Forfora;
  • Scarso tono muscolare;
  • Parassiti intestinali e delle feci.

Gatto che mangia

In generale, in ogni caso, è possibile cambiare l’alimentazione di Micio in qualsiasi momento della vita, senza particolari problemi. Non è mai troppo presto per passare a un’alimentazione sana che concede al nostro felino di vivere meglio (e più a lungo).