Cerume scuro nelle orecchie del gatto: che cosa succede?

Il cerume scuro che si accumula nelle orecchie del gatto è indice di un problema di salute che richiede assolutamente la nostra attenzione

Le orecchie del gatto sono una delle parti del corpo più irresistibili (verrebbe da mordicchiarle!), ma anche una delle più delicate e soggette a problemi di salute piuttosto comuni, come la formazione di cerume scuro.

Ma come mai accade tutto questo? Dobbiamo preoccuparci? La risposta è certamente Sì. Qualunque anomalia nell’aspetto delle orecchie di Micio ci deve mettere in guardia e farci porre delle domande circa la loro integrità.

Quando si forma cerume scuro nelle orecchie del gatto generalmente la colpa è da attribuire a uno specifico tipo di acaro, minuscolo parassita che si insinua nel condotto uditivo causando una vera e propria infestazione.

Indice

Perché il gatto ha cerume scuro nelle orecchie

gatto con l'orecchio sporco di un materiale scuro e maleodorante

Come anticipato, quando il cerume nero fa capolino nelle orecchie di un gatto c’è un’altissima probabilità che si tratti di un’infestazione da acari.

Nello specifico parliamo proprio di un particolare tipo di acaro, l’Otodectes cynotis, comunemente noto come “acaro dell’orecchio” e che è un artropode minuscolo che si insinua nel condotto uditivo. Qui si nutre e cresce, depositando anche le uova e provocando sintomi e fastidi (come il prurito) che possono diventare ben più gravi di quanto si possa immaginare.

Acari nelle orecchie del gatto, conseguenze sulla salute

veterinario visita un gatto e gli controlla l'interno delle orecchie

Osservare la presenza di cerume nelle orecchie di un gatto è il campanello d’allarme più evidente quando c’è in atto un’infezione o un qualsiasi problema di salute specifico. Il colore, poi, ci può aiutare a capire meglio cosa stia accadendo e quindi ad agire di conseguenza con un trattamento adeguato.

Nel caso del cerume nero è altamente probabile che la causa sia la presenza di acari dell’orecchio, sebbene sia impossibile vedere questi minuscoli aracnidi a occhio nudo (si può fare soltanto al microscopio). Ancor prima della vera e propria formazione del tappo di cerume, possiamo individuare alcuni sintomi che sono tipici dei problemi alle orecchie: il gatto ha prurito e si gratta insistentemente, al punto da lesionare e far sanguinare il padiglione auricolare, tanto per cominciare.

Quando il prurito diventa insopportabile, poi, può capitare che il Micio cominci a muovere la testa a scatti, come se tentasse di scrollarsi di dosso qualcosa che lo infastidisca. Senza contare che il cerume via via si accumula in modo sempre più evidente, diventa scuro come il fondo del caffè ed emana anche un cattivo odore.

Le conseguenze per la salute sono tutt’altro che rassicuranti perché l’acaro delle orecchie, oltre a provocare il classico prurito, nel tempo può aggravare il tutto: possono insorgere infezioni cutanee e otiti.

Gli acari nelle orecchie del gatto si attaccano all’uomo?

donna che controlla le orecchie del suo gatto domestico

In genere nei gatti domestici ben curati e sottoposti a visite regolari dal veterinario è inusuale l’infestazione da acari dell’orecchio, ma è bene stare sempre in guardia. Dal momento che questi ospiti indesiderati si nutrono essenzialmente della sporcizia accumulatasi nelle orecchie, il primo passo per evitare tutto ciò è proprio mantenerle pulite utilizzando prodotti specifici sotto il controllo del veterinario. L’antiparassitario è un altro alleato importante nella lotta all’otoacariasi.

Ma andiamo alla domanda topica: noi umani siamo a rischio? Nel caso dell’Otodectes cynotis no. Gli studi hanno dimostrato che questo particolare tipo di acaro non si contagia da gatto a uomo e soltanto in rarissimi casi (percentuale molto bassa) può provocare dermatite pruriginosa ad arti e tronco. L’acaro dell’orecchio colpisce gatti, cani, volpi e furetti. Perciò se il gatto è infestato e in casa vivono anche altri animali, con molta probabilità anch’essi sono stati contagiati.

Cerume scuro nelle orecchie del gatto, molte persone ci hanno chiesto anche:

donna pulisce le orecchie del suo gatto con un prodotto specifico in olio

Come pulire le orecchie nere del gatto?

Pulire le orecchie del gatto richiede esperienza, mano ferma e i giusti prodotti. Non affidatevi mai alle cure fai da te o ai rimedi casalinghi prima di consultare un medico veterinario: essendo una parte del corpo estremamente delicata, ci vuole un attimo per peggiorare la situazione anziché aiutare il nostro Micio a guarire.

Le orecchie andrebbero pulite con un normale dischetto di cotone o con una garza sterile (ancora meglio), imbevendo di soluzione fisiologica o con un detergente specifico per gatti e tamponando delicatamente solo nella parte esterna in modo da rimuovere con cura cerume e sporcizia. Gli acari non sopravvivono in un ambiente pulito!

Cosa vuol dire quando il gatto ha le orecchie sporche?

Quando un gatto ha le orecchie sporche e c’è del cerume evidente, non è raro che vi sia un’infezione in corso. Badate sempre bene all’igiene di questa delicata parte del corpo, specialmente se Micio ha la possibilità di trascorrere del tempo all’aria aperta entrando a contatto con sporcizia, parassiti e animali potenzialmente infestati.

Non è comune che un Micio che vive esclusivamente in casa abbia le orecchie sporche, magari con il famigerato cerume scuro di cui abbiamo parlato, ma non è da escludere che possa accadere. Perciò occhio!

Cosa fare quando il gatto ha le orecchie sporche?

Quando il gatto ha le orecchie sporche, basta pulirle seguendo i passaggi che abbiamo visto poc’anzi. L’igiene dovrebbe essere una pratica regolare per tutti gli animali che vivono in casa e, specialmente se insorgono sintomi come prurito e lesioni, è bene correre immediatamente dal veterinario per capire cosa stia succedendo al nostro Micio.

Come capire se il gatto ha l’otite?

L’otite è una grave infiammazione dell’orecchio che, proprio come in noi umani, anche nel gatto provoca sintomi specifici. Se il Micio tiene le orecchie abbassate e non si lascia neanche sfiorare, con molta probabilità sta provando un dolore insopportabile, lo stesso che può essere provocato proprio dall’otite. A questo dobbiamo aggiungere orecchie gonfie e insolitamente calde e sì, anche il maleodorante cerume scuro di cui abbiamo abbondantemente parlato.

Come sempre, prevenire è meglio che curare. E il primo passo per farlo, in questo caso, è prenderci cura a fondo di Micio osservandone attentamente anche il minimo cambiamento o sintomo e, naturalmente, ricorrendo al veterinario per una visita approfondita, oltre che alle abituali e minime pratiche di igiene.

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