Gatto muove la testa a scatti: tutti i motivi di questa azione e cosa può significare

Quando il gatto muove la testa a scatti con molta probabilità ha un problema alle orecchie: ecco le possibili cause di questo comportamento

problemi alle orecchie del gatto

I gatti sono celebri per le loro movenze sinuose e quell’atteggiamento “altolocato” che ce li fa adorare tanto. Ma quando un gatto muove la testa a scatti c’è da preoccuparsi, potrebbe trattarsi di un problema di salute di cui siamo all’oscuro.

Se il micio inizia a muovere la testolina in modo strano e la scuote come se avesse qualcosa che gli dà fastidio dobbiamo correre immediatamente dal veterinario per capire cosa c’è che non va.

Il problema potrebbe essere di lieve entità ma anche qualcosa di molto più grave. In ogni caso richiede delle cure specifiche e tempestive che riportino il micio alle sue normali condizioni di salute.

Un gatto che muove la testa a scatti potrebbe aver contratto un’infezione alle orecchie o avere una reazione allergica a qualcosa.

Ma potrebbe anche essere stato morso da un insetto e quindi avere una puntura che gli provoca un brutto prurito.

L’unico che può sciogliere ogni dubbio, come sempre, è il nostro veterinario di fiducia. Intanto vediamo qui le principali cause di questo strano comportamento felino.

Infezioni auricolari o acari dell’orecchio

gatto che si gratta le orecchie

Un gatto che muove la testa a scatti potrebbe avere una brutta infezione alle orecchie, fenomeno piuttosto comune nei piccoli felini domestici proprio come nei cani.

Anzi probabilmente questa è la causa più comune di questo comportamento, una reazione naturale a un fastidio che nasce dall’interno del canale uditivo.

Non appena insorge questo sintomo dobbiamo portare il gatto immediatamente dal veterinario per effettuare un controllo accurato delle orecchie e capire quale possa essere l’origine di questo fastidio.

Il veterinario si serve dell’otoscopio per controllare le orecchie dall’interno, lo stesso strumento che utilizzano anche i nostri medici quando devono controllarci!

In questo modo può capire se si tratta di un’infiammazione del canale uditivo e, soprattutto, verificare che il timpano non sia danneggiato.

Se la membrana che avvolge il timpano è lesionata il veterinario non potrà dare al nostro gatto alcuni farmaci che potrebbero soltanto peggiorare il problema.

Dopodiché per il secondo esame preleva un pizzico di residuo che si forma all’interno dell’orecchio, quello che chiamiamo comunemente cerume, e lo analizza al microscopio per verificare l’origine dell’infezione.

Le possibilità sono varie, ma di solito a causare questa condizione sono dei batteri o i cosiddetti acari dell’orecchio.

Questi acari si comportano da veri e propri parassiti e quando si insinuano nelle orecchie del micio provocano un fortissimo prurito. Ecco perché vediamo che il gatto muove la testa a scatti!

Il gatto muove la testa a scatti per una reazione allergica

gatto che dorme

Non è così raro come si possa credere che ai gatti vengano delle allergie, anzi da questo punto di vista i nostri amati felini possono rivelarsi degli animali piuttosto delicati.

Proprio come noi anche il micio potrebbe soffrire di un’allergia da contatto, o avere una reazione in seguito a una sostanza che gli ha fatto male.

Ma le allergie possono essere anche di tipo alimentare, quindi provocate dall’ingestione di particolari ingredienti presenti nella pappa, oppure allergie da punture di insetto, in particolar modo le pulci.

Se il veterinario sospetta che il gatto sia stato punto da un insetto potrebbe decidere di somministrargli degli antistaminici o farmaci steroidei topici da applicare direttamente sul morso.

Nei casi più gravi, invece, il gatto potrebbe andare in shock anafilattico e a qual punto è necessario un intervento d’urgenza per salvargli la vita.

Ogni allergia ha le sue cause ma i sintomi sono in genere piuttosto simili tra loro: il gatto inizia ad avere un terribile prurito nell’area della testa, nel collo e soprattutto nelle orecchie ed ecco allora che muove la testa a scatti.

Prima di scegliere il trattamento più adeguato, il veterinario deve effettuare i test allergici per capire da quale sostanza o alimento è provocata la reazione allergica.

Quando si tratta di allergia alimentare, inoltre, prescriverà non solo dei farmaci ma anche un cambio di dieta, perché naturalmente dobbiamo escludere dai pasti l’alimento che ha fatto male al micio!

Polipi auricolari

orecchio del gatto

Quando il gatto muove la testa a scatti potrebbe essere affetto da polipi auricolari, chiamati anche polipi infiammatori felini.

I polipi non sono altro che delle escrescenze benigne che si originano dalle mucose all’interno dell’orecchio medio o esterno.

È molto più probabile che si formino nell’orecchio medio, vale a dire nella zona più interna. Perciò non è facile accorgersi fisicamente della loro presenza.

Tuttavia ci sono dei sintomi ben evidenti che possiamo riscontrare nel gatto che, oltre a scuotere la testa, può avere la tosse, starnutire e strusciarsi sugli oggetti per cercare di alleviare il dolore.

Nei casi più gravi i polipi possono causare anche infezione per cui il micio tende a grattarsi continuamente e spesso emette anche delle secrezioni dal naso.

Soltanto il veterinario può effettuare una diagnosi certa di polipi auricolari e per curarli deve necessariamente rimuoverli chirurgicamente.

Gatto che muove la testa a scatti: possibili conseguenze

portare il gatto dal veterinario

Se il gatto muove la testa a scatti è evidente che c’è un problema di salute ma a sua volta questo continuo scuotere il capo può provocare delle spiacevoli conseguenze.

Una di queste è l’otoematoma, un vero e proprio ematoma che si rigonfia nell’orecchio. Il cosiddetto “orecchio a cuscino” si forma perché agitando energicamente la testa il micio rompe i piccolissimi capillari che si trovano all’interno del padiglione auricolare.

Perciò, spezzandosi, il sangue che vi passa all’interno fuoriesce e si accumula formando la tipica chiazza violacea con conseguente rigonfiamento, simile appunto a un cuscino.

Non è difficile accorgersi della presenza di un otoematoma nel gatto ma l’unico che può intervenire efficacemente, come sempre, è solo il veterinario.

Se l’ematoma non è troppo grande e gonfio può procedere con un drenaggio, in modo da togliere il liquido accumulato. Un’altra opzione è la terapia a freddo (crioterapia) che con qualche seduta consente non solo di eliminare l’ematoma ma anche di evitare che si riformi.

Il problema sorge quando l’otoematoma è più esteso e a quel punto non basta un semplice drenaggio ma occorre l’intervento chirurgico.

In parole povere il veterinario deve praticare un’incisione per far uscire il fluido accumulato all’interno del “cuscino” e poi suturare la ferita in modo tale che cicatrizzi senza problemi, ma soprattutto che non si riaccumuli liquido all’interno.

Conclusioni

Come abbiamo visto, quando il gatto muove la testa a scatti c’è da preoccuparsi. Potrebbe trattarsi di problemi più o meno gravi ma la prima cosa da fare è correre dal veterinario.

Ciò ci dimostra quanto sia importante osservare i comportamenti dei nostri amati felini e come, da un piccolissimo cambiamento, possiamo individuare un problema di salute e salvargli perfino la vita.

I gatti tendono a non manifestare il dolore e spesso hanno una reazione che non ci fa capire immediatamente che si sono fatti male o stanno soffrendo.

Ma lo scuotere energicamente la testa è un segnale piuttosto evidente e che ci deve mettere in guardia.

Che si tratti di una puntura di insetto o di una reazione allergica, così come di un problema più grave come un polipo all’orecchio, la cosa più importante è portare il nostro micio dal veterinario per agire tempestivamente con la terapia più adatta.

Ricordiamo sempre che non dobbiamo mai affidarci al fai da te né tanto meno utilizzare farmaci per uso umano, come le nostre gocce auricolari che potrebbero solo fargli male.