Cinque gattini sequestrati per traffico illecito

A Civita Castellana, nel Viterbese, cinque gattini sequestrati sono stati vittime dell'ennesimo traffico illecito di animali. Ecco i dettagli

Cinque gattini sequestrati a Civita Castellana, in provincia di Viterbo, nel Lazio. L’uomo che li trasportava è stato accusato di traffico illecito di animali.

Tre persiani e due scottish fold, nella fattispecie, erano destinati alla vendita nell’est dell’Europa. Si tratta di razze pregiate, troppo spesso vittime di reati del genere.

La vicenda

I cinque gattini sequestrati da una pattuglia del corpo forestale dei carabinieri, sono stati rinvenuti durante un controllo. Gli agenti hanno fermato un’auto e scoperto un traffico illegale di felini destinati a lasciare l’Italia. Tre persiani di colore arancio e due scottish fold grigi, privi di acqua e cibo: un altro caso di gattini denutriti nel giro di poche ore.

Alla guida del mezzo fermato, un cittadino ucraino che non aveva con sé i documenti sanitari degli animali a bordo. I veterinari non hanno potuto fare altro che constatare lo stato di malnutrizione, stress e maltrattamento. Così l’autista è stato segnalato alle autorità competenti e dovrà rispondere anche di questi reati.

Il traffico di animali

Il traffico illecito di animali di cui sono stati vittime i cinque gattini sequestrati dai carabinieri, è un fenomeno in continua crescita, soprattutto dal nostro Paese verso l’Europa dell’est. La nota delle autorità competenti, diffusa dopo questo ultimo episodio, raccomanda di non acquistare animali su canali poco conosciuti e dalle modalità poco trasparenti.

Cuccioli di ogni specie, soprattutto destinati a usi domestici, vengono trasportati in scarse condizioni igieniche, spesso sono malati, denutriti e stremati da viaggi in gabbie troppo piccole e senza un circolo di aria sufficiente. Si tratta di creature spaventate e indifese sottoposte a stress emotivi che non potranno mai essere superati.

La speranza però è che trovino una famiglia che li accolga e mitighi i traumi subiti a seguito di esperienze davvero difficili da affrontare. Le associazioni animaliste si augurano questo anche per i felini protagonisti di questa triste storia.

 

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