Come un gatto riconosce il suo padrone?

È noto che il gatto non sia dotato di una buona vista ravvicinata per via della scarsa messa a fuoco. Come, allora, il gatto riconosce il suo padrone?

gatto-e-padrone

I gatti, al contrario dei cani che si sono evoluti imparando a riconoscere le espressioni del viso umano, non fanno caso ai visi, eppure riescono a distinguere il proprio padrone da altre persone, sanno chi li ha coccolati e chi gli ha dato da mangiare. Ma come fa il gatto a riconoscere il suo padrone?

gatto vicino al padroneI gatti, non usano la vista per riconoscere il proprio padrone e le persone familiari, ma bensì altri sensi come l’olfatto e l’udito.

Può un gatto riconoscere l’odore del padrone?

I gatti, posseggono uno spiccato senso dell’olfatto, non sviluppato al pari di quello dei cani, ma certamente molto più capace di quello umano.

gatto annusa padrone

 

Essi usano l’olfatto per raccogliere informazioni provenienti dall’ambiente che li circonda, questo include la percezione del territorio permettendogli di distinguere l’ambiente familiare da altri, ed il riconoscimento di diversi esemplari animali o umani. I gatti possono quindi riconoscere facilmente non soltanto l’odore di casa ma anche l’odore del padrone.

 

Può un gatto riconoscere la voce del padrone?

Uno studio svolto dall’Università di Tokyo nel 2013 afferma che il gatto sia capace di distinguere la voce del padrone da quella di un estraneo. Durante lo studio, alcuni gatti sono stati sottoposti all’ascolto di registrazioni nelle quali veniva chiamato il loro nome da alcuni estranei e dai loro padroni.

gatto che ascolta

È stato notato quindi che la maggior parte dei gatti presi a campione, ha ignorato la voce degli sconosciuti non manifestando alcun interesse, ma si è mostrata più attenta al richiamo della voce dei loro padroni contraendo le orecchie in segno di ascolto.

gatto guarda e ascolta padrone

I gatti possono anche non riconoscere il nostro viso, o essere semplicemente poco interessati alle nostre espressioni facciali, ma una cosa è certa, ci riconoscono, e nonostante a volte possano sembrare strafottenti, sono legati al proprio umano in maniera profonda.