Dove non comprare un gatto: consigli per evitare truffe e cattivi allevatori

Se decidiamo di fare entrare nella nostra vita un quadrupede, è utile sapere dove non comprare un gatto. Le truffe sono sempre dietro l’angolo!

Il legame che si crea tra un quadrupede e un bipede non si può descrivere facilmente o in maniera esaustiva. Prima di sapere dove adottare (ma soprattutto non adottare) un felino, partiamo da questo presupposto.

Nella maggior parte dei casi, è un amico a quattro zampe che ne ha passate davvero tante; che non vede l’ora di poter dare amore, ma che – senza comprendere il perché – non è ancora riuscito a riceverlo. E, anche se non si tratta di un trovatello, merita comunque tutto l’amore possibile.

Molti cercano un esemplare di razza, con tanto di pedigree. Dove non comprare un gatto? La domanda può sembrare strana, ma non lo è: entrando in gioco il denaro, le truffe e i raggiri si moltiplicano come i funghi e cadere nelle trappole non è difficile.

Indice

Dove non si comprano i gatti e le leggi che li tutelano
Capire dove non comprare un gatto
Riconoscere gli annunci scadenti o sospetti sui gatti
Dove acquistare un felino evitando le truffe Molte persone ci hanno chiesto

Dove non si comprano i gatti e le leggi che li tutelano

dove non comprare un gatto bianco

Adottare un amico a quattro zampe non è più uno scherzo, come molti erroneamente pensano. È una responsabilità precisa verso un altro essere vivente che ha i propri diritti. La legge 189 del 2004, “Disposizioni concernenti il divieto di maltrattamento degli animali, nonché di impiego degli stessi in combattimenti clandestini o competizioni non autorizzate”, in tutta Italia, ha radicalmente cambiato l’imprinting legislativo in tema di animali.

Con essa vengono condannati senza mezzi termini tutti i maltrattamenti, gli atti di crudeltà e l’abbandono. A vigilare sono i servizi veterinari delle Asl. E non si pensa solo ai singoli proprietari, ma anche agli allevamenti poco trasparenti e che non mettono al centro il benessere di Miao.

Capire dove non comprare un gatto

dove non comprare un gatto piccolo

Per favorire le adozioni responsabili, sono sconsigliati gli annunci online che trattano pet di razza. Spesso si è vittime di commerci illegali che partono dall’estero, senza garanzie di provenienza e in termini di salute.

Adottare un gatto affidandosi a strutture certificate e riconosciute dall’OIPA – Organizzazione Internazionale Protezione Animali, invece, vuol dire avere una serie di certezze.

Gli amici a quattro zampe sono seguiti da veterinari e allevatori esperti, hanno tutti i documenti in regola, il libretto sanitario e delle vaccinazioni, i trattamenti antiparassitari in regola.

Dove non comprare un gatto, ma salvare una vita

La ragione principale per cui non è giusto lasciare un essere vivente tutta la vita in gabbia è legato all’equilibrio psicofisico di Miao: non può vivere tutta la vita in un rifugio. Non merita di passare il resto dei suoi giorni in un box, in preda a depressione e ansia.

Gli animali, infatti, vanno incontro a problemi di vario tipo, alcuni dei quali anche di una certa gravità, sia perché esposti al freddo che al caldo. I danni psicologici sono più che evidenti.

Chi ha visitato almeno una volta nella vita un gattile sa bene di cosa si sta discutendo, ha visto l’aria triste che si nota in ogni singola gabbia: c’è chi lo dà a vedere di meno, chi di più, ma nessuno vorrebbe vivere nemmeno un giorno in condizioni simili. Prima di procedere, tuttavia, è importante chiedersi se si hanno le risorse per accudire un pet tutta la vita e quanto costa davvero mantenere un gatto.

Riconoscere gli annunci scadenti o sospetti sui gatti

dove non comprare un gatto grigio

Quando si cerca di capire dove (non) comprare un gatto, ci alcuni aspetti che bisogna tenere in considerazione. In primis i tempi di svezzamento: i piccoli non possono essere separati dalla madre prima di 90 giorni di vita. Altrimenti andranno incontro a traumi psicologici anche gravi e non sempre risolvibili con la socializzazione. Tutti gli annunci di privati o fantomatici allevatori che parlano di esemplari più giovani non sono affidabili. A tal proposito, ecco cosa significa adottare un gatto traumatizzato.

Aspettando che Miao sia pronto per venire a casa con noi, una sana abitudine (che può aiutarci a creare un rapporto bipede-quadrupede profondo e duraturo) è quella di fare regolarmente visita all’allevamento. Così, non solo si impara a relazionarsi con lui e a conoscerne il carattere, ma ci si assicura che non ci siano particolari o pratiche poco chiari.

Riconoscere gli allevamenti scadenti

L’allevatore rappresenta una figura fondamentale quando si valuta di prendere con sé un amico a quattro zampe. È bene rivolgergli tutte le domande possibili e farsi venire qualche dubbio quando non è esaustivo e avanza scuse rispetto a tutti i documenti che per legge è tenuto a fornire in fase di vendita.

L’allevatore ha una responsabilità verso i propri gatti e i possibili acquirenti. Adottare non è uno scherzo, spesso le cifre in ballo sono anche piuttosto importanti e bisogna essere sicuri della transazione che si sta effettuando.

Inoltre, chi prende in consegna l’esemplare è bene che sia cosciente e premuroso, che sappia a cosa va incontro: non ci si può tirare indietro e non lo si può prendere come un gioco da una parte e un mero affare economico dall’altra.

Dove acquistare un felino evitando le truffe

dove non si deve comprare un gatto

Come abbiamo già accennato, evitiamo gli allevamenti che non abbiano delle certificazioni riconosciute e che non si trovano negli elenchi degli enti ufficiali che si occupano del benessere dei felini e degli animali in generale.

Se sono di dubbia provenienza e non sono disposti a rilasciare tutta la documentazione di cui abbiamo parlato in precedenza, non è il caso di approfondire, meglio rivolgersi a centri con esperienza e specializzati nella razza che abbiamo scelto.

Chi chiede un sovrapprezzo per il pedigree potrebbe essere coinvolto in qualche vendita illegale, poco trasparente. Lo stesso vale per i felini in vendita nei negozi di animali. Meglio diffidare da chi chiede denaro in anticipo, promettendo sconti o ‘pacchetti’ particolarmente vantaggiosi.

Meglio visitare gli allevamenti di persona prima di procedere con l’adozione. Ogni domanda è lecita da entrambe le parti in gioco e non ci si deve porre il problema di chiedere chiarimenti su qualsiasi dubbio. Si sta parlando della vita di un piccolo essere vivente indifeso e di un investimento economico: non è cosa di poco conto che può essere presa sottogamba.

Molte persone ci hanno chiesto

dove non comprare un gatto tigrato

Dove non comprare un gatto è una domanda comune a chiunque sia intenzionato ad adottare e a non ricorrere ai rifugi per animali. La paura di essere raggirati, anche alla luce delle notizie che sempre più di frequente si leggono sul web, è tanta e non si vogliono correre rischi.

Dove non comprare un gatto e quali sono le strutture certificate in Italia

Per “mettersi il ferro dietro la porta”, come si suol dire, è meglio contattare le sedi OIPA e fare in modo di avere massima chiarezza di ogni step da seguire per concludere l’adozione in sicurezza. Sul territorio ci sono diversi allevamenti che sono stati riconosciuti dall’ente internazionale, sul sito è disponibile un elenco.

A chi rivolgersi in caso di truffe

Le vittime di raggiri, invece, si chiedono cosa fare quando ormai il danno è stato fatto e il denaro trasferito. In questi casi, è opportuno ricorrere alle autorità competenti e procedere con regolare denuncia presso i carabinieri o la polizia. È opportuno fornire quanti più dettagli possibili per risalire con meno difficoltà al truffatore e, se si tratta di un raggiro online, è meglio rivolgersi alla polizia postale.

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