Gatti feriti: in Campania nasce il 118 veterinario

Adesso i gatti feriti potranno essere soccorsi da un vero e proprio servizio di pronto soccorso. In Campania arriva il 118 veterinario, il primo d'Italia

gatto a visita dal veterinario

Adesso i gatti feriti hanno il loro 118. Niente più cure costosissime e affidate solo al buon cuore di liberi cittadini amanti degli animali. La notizia arriva dalla Campania con l’inizio del nuovo anno.

gatto rosso e stetoscopio

Un numero verde per animali in difficoltà, un vero e proprio pronto soccorso per chi ha bisogno di essere curato con urgenza. Una svolta che speriamo sia d’ispirazione anche per le altre regioni d’Italia.

Di cosa si tratta

Sarà istituito un numero verde per i gatti feriti, e non solo per loro, che chiunque potrà chiamare per richiedere soccorso. Si tratta di un progetto previsto nelle disposizioni approvate dalla Regione Campania, e contenute nella legge 3 dell’aprile 2019.

Come recita il testo, sono :”Disposizioni volte a promuovere e a tutelare il rispetto ed il benessere degli animali d’affezione e a prevenire il randagismo“. Un atto di civiltà nei confronti dei quattro zampe che sempre dimostrano nei confronti dell’essere umano un amore incondizionato.

Il numero sarà attivo entro gennaio 2020 e collegato al pronto soccorso veterinario, che farà capo all’Asl Napoli 1. Verrà creato anche un archivio regionale degli animali e dei padroni, in modo da prevenire gli abbandoni e combattere il randagismo.

Molti sono i volontari delle associazioni animaliste che ogni giorno salvano animali malati e/o feriti, cercando di trovare il modo di pagare le spese mediche dei singoli casi, adesso non sarà più necessario fare i salti mortali: i cani e i gatti non entreranno più in ospedale solo per la pet therapy, adesso anche loro verranno curati.

Le intenzioni

L’amministrazione regionale afferma: “Il nostro obiettivo è quello di mettere in atto una umanizzazione dei rapporti tra concittadini e mondo animale, esercitare forme di violenza nei confronti di persone o animali non fa differenza e deve essere combattuto sia sul piano normativo che culturale. Intendiamo istituire in maniera organizzata e su base regionale il numero verde per il pronto soccorso veterinario, tanto per iniziare”.

Gli animali malati avranno un ospedale dove riceveranno le cure che meritano senza condizionamenti economici. “È un servizio che ha grande attinenza con la vita delle persone. Non dimentichiamo che c’è una fascia vasta di persone per le quali un animale domestico è una ragione di vita. Mi riferisco alle persone anziane, ai bimbi con forme di disabilità. È, quindi, un intervento che guarda anche alle persone. Se succederà qualcosa ai nostri animali ora sappiamo a chi rivolgerci in qualsiasi momento”, ha detto il presidente della Regione, Vincenzo De Luca.