I gatti vedono i fantasmi: verità o leggenda?

Ammesso che esista l'ambito del paranormale, ci siamo mai chiesti se i felini lo percepiscono? Ad esempio, i gatti vedono i fantasmi? Scopriamo qualche info!

Siamo degli esperti di felini? Allora dovremmo sapere perfettamente quanto questi simpatici animali abbiano i sensi sviluppati in modo davvero particolare. Infatti, come comunemente si sa, i piccoli amici a 4 zampe sono in grado di riuscire a percepire qualunque tipo di fenomeno, che esso sia presente o “eventuale”.

Infatti, solitamente ci si stupisce quando un animale domestico riesce ad accorgersi di qualcosa che sta per succedere, ma i cui segnali noi umani non riusciamo minimamente a comprendere. Com’è possibile tutto questo? Cosa permette ai gatti, ma in generale a molti animali, di capire in anticipo cosa ha intenzione di fare la natura?

Un altro aspetto rilevante, sul quale ci si possono porre veramente tantissime domande, è quello legato al paranormale. Esiste o è tutta un’invenzione? Razionalmente, certe situazioni non possono essere spiegate. Ora facciamo un gioco: proviamo ad ammettere per qualche minuto che il sovrannaturale esiste! Anch’esso viene percepito? Ad esempio, i gatti vedono i fantasmi? Scopriamolo.

I sensi: la percezione oltre ogni limite

gatto guarda nascosto

I gatti, come molti altri animali, ad esempio i cani stessi, hanno i sensi estremamente sviluppati, senza ombra di dubbio molto più degli umani. Questi sensi così intensi a che cosa portano? Ad esempio, cosa pensiamo riguardo il sovrannaturale? Sono così sviluppati da poter percepire anche ciò che non è spiegabile razionalmente?

A volte, il fatto che i nostri amici felini riescano a percepire determinati eventi con largo anticipo ci fa quasi spaventare. È inevitabile, infatti, chiedersi come sia possibile che tutto questo accada! È normale? Naturale? Istintivo? Soprattutto, quello che viene da chiedersi è: da cosa dipende questo? Come fanno ad essere così “veggenti”?

I felini, come molti altri animali, non hanno soltanto i 5 sensi che noi umani conosciamo perfettamente: oltre a olfatto, gusto, tatto, udito e vista, loro riescono anche a percepire la temperatura, hanno il senso dell’equilibrio, capiscono lo scorrere del tempo e il passare di ogni singolo minuto.

Fra le moltissime qualità e capacità tipiche dei gatti, però, possiamo di certo considerare quegli ambiti che sono strettamente legati all’olfatto, alla vista e all’udito. Se non possiamo confermare scientificamente, tanto meno razionalmente, la possibile esistenza del paranormale, possiamo affermare quello che vediamo! Molte volte, infatti, i gatti sembrano essere dei veri e propri “percettori di qualcosa”!

I comportamenti dei nostri amici felini, infatti, in alcuni casi, sono davvero surreali. O meglio: a noi umani risultano “strani”. Per fare un esempio: tutti sanno che i gatti, per loro propria indole, tendono a cacciare specialmente di notte, poiché quando si trovano in natura percepiscono questo momento come quello più libero da eventuali predatori pericolosi.

È per questo che hanno sviluppato, per conformazione fisica, una perfetta vista nella penombra. In questi casi, chiaramente anche l’olfatto svolge un ruolo abbastanza determinante. Come la maggior parte degli animali, infatti, anche i gatti sono dotati di capacità eccellenti per quanto riguarda la percezioni degli odori.

Altra menzione di non poco conto è sicuramente quella dell’udito. I felini, dunque, sono perfettamente in grado di cogliere qualunque suono in modo assai chiaro e preciso, anche nell’arco di svariati metri di distanza. Qualsiasi rumore che all’orecchio umano non sarebbe neanche percepibile, arriva a quello del gatto in modo abbastanza evidente. Gli stessi ultrasuoni, ad esempio, sono perfettamente percepiti dal gatto.

Ecco perché, dunque, molte volte i nostri amici a 4 zampe riescono ad accorgersi in anticipo di situazioni di eventuale pericolo o della presenza di qualche “estraneo” che si aggira nei paraggi. Sappiamo benissimo, inoltre, che i gatti, specialmente quando sono in grande confidenza, capiscono in modo strabiliante anche lo stato d’animo del loro amico umano.

Infatti, si rendono conto di quando noi siamo tristi, arrabbiati, preoccupati, esattamente come capiscono anche quando siamo felici per qualcosa. Certo è che, in qualsiasi situazione, i felini sanno starci vicini e hanno piacere a condividere insieme a noi ogni sensazione.

Gatti e fantasmi: mito o leggenda?

gatto occhi sbarrati

Veniamo ora alla questione del giorno! I gatti vedono i fantasmi oppure no? Ammesso che il paranormale possa davvero essere considerato reale, ci possiamo chiedere se gli animali, che hanno dei sensi così sviluppati, possano percepire anche quello che all’umano è invisibile?

Ovviamente, tutto questo non ha – né può avere al giorno d’oggi – evidenza o dimostrazione scientifica. Tuttavia, si possono fare delle supposizioni che, sicuramente, sono basate su fatti realmente accaduti e che possono aiutarci a vederci più chiaro.

Oltre ai sensi a cui si è accennato sopra, si può anche parlare di vero e proprio “sesto senso“. Ma cosa significa nello specifico tutto ciò? A cosa ci stiamo riferendo? I felini sono in grado di sentire non soltanto le cose “concrete”, ma anche quelle apparentemente “non presenti”.

Facciamo un esempio: la loro percezione del mondo li aiuta anche a comprendere dei segnali dal terreno. Infatti, i felini riescono a cogliere le vibrazioni della terra, il soffio del vento, lo spostamento dell’aria: solitamente, come succede anche ai cani, riescono a capire quando sta per avvenire un terremoto.

Questo avviene anche grazie allo splendido lavoro fatto dalle vibrisse, le quali colgono ogni movimento anche solo percepibile e aiutano Micio a capire cosa sta succedendo intorno a lui.

C’è, poi, anche un altro comportamento che i gatti sono soliti assumere. Ci è mai capitato di trovarsi nella situazione in cui Miao si immobilizza a fissare il vuoto (almeno apparente) che ha di fronte? Chissà cosa sta guardando in quei momenti? Magari ci sono davvero dei fantasmi? Degli spiriti? Qualcosa di paranormale che noi umani non riusciamo a percepire ma che, invece, per i felini è visibile?

Quindi, i gatti vedono i fantasmi? Percepiscono presenze sovrannaturali, il cui solo pensiero spaventa l’uomo stesso? Di certo, questa azione può anche sembrare bizzarra, se non inquietante e spaventosa. Quello che è certo è che non potremo mai sapere come stanno effettivamente le cose. D’altronde, parliamo di argomenti di difficile comprensione e dimostrazione. Dunque, prima di tutto bisogna capire se ci si crede, oppure no.

Esperimento del Dottor Robert Morris

gatto guarda attentamente

Una testimonianza che può essere citata per rispondere all’interrogativo “ma i gatti vedono i fantasmi?” è quella di Robert Morris. Psicologo e ricercatore, tentò un esperimento per provare a dare una spiegazione a questa domanda così ambigua.

Portò avanti un test all’interno di una casa che, si raccontava, essere infestata dai fantasmi e dagli spiriti delle persone che, in tempi antichissimi, abitavano lì dentro. La leggenda narrava, infatti, che in questo appartamento fossero avvenuti dei terribili crimini. Le persone che rimasero vittime di tali “incidenti”, restarono all’interno della casa sotto forma di “fantasmi”, come per vendicarsi dell’accaduto.

Per capire l’eventuale verità di tale storia, ma soprattutto per dimostrare se effettivamente ci fosse un collegamento fra la percezione degli animali e l’esistenza dei fantasmi, Morris si attivò. Portò un gatto, un cane, un serpente e un topo in questo luogo “maledetto”.

Fece entrare gli animali nella stanza dove, si presumeva, dovessero abitare questi fantasmi. Gatto, cane e serpente ebbero realmente una reazione molto strana, proprio di fronte al punto in cui, si pensava, fossero questi spiriti.

Il gatto nello specifico cominciò a soffiare verso quel punto, mentre il suo pelo si drizzava sul corpo. Inoltre, divenne subito aggressivo anche nei confronti del suo amico umano che lo stava accompagnando e cercò in ogni modo di fuggire. Reazioni simili le ebbero anche cane e serpente; il topo, invece, non fece una mossa.

Per avere la controprova, vennero portati in un’altra stanza, che non era legata ad alcun tipo di leggenda. Qui, infatti, nessuno degli animali fece una mossa. Ovviamente questo non dimostra al 100% né l’esistenza dei fantasmi, tanto meno la possibilità dei gatti di percepirli. Tuttavia, quanto accaduto fa riflettere sulla possibilità di alcuni animali di poter percepire situazioni anormali o comunque inesistenti per l’uomo.

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