Gattino di un mese e mezzo sopravvive ad un viaggio di 50 Km nel vano motore di un’auto

Un gattino di un mese e mezzo è sopravvissuto ad un viaggio di 50 Km nel vano motore di una macchina

Gattino nero che osserva

Oggi vi raccontiamo l’incredibile storia di un gattino che è riuscito a sopravvivere ad un viaggio di 50 Km dentro il vano motore di un’auto.

Una storia che arriva dall’Inghilterra e che ha davvero dell’incredibile. Vi diciamo subito che si tratta di una storia a lieto fine.

Oggi questo bellissimo felino bianco e nero sta benissimo ed ha anche trovato una famiglia. Ma non possiamo negare che il finale di questa storia potesse essere decisamente diverso.

Gatto nero che osserva

L’altra protagonista della vicenda è Rosalind O’Brien, una donna che vive a Winsford, in Inghilterra.

Qualche giorno fa la donna ha intrapreso un viaggio di 50 Km e dopo essere scesa dall’auto ha sentito un miagolio.

In quel momento, la ragazza si è resa conto che si trattava dello stesso miagolio che aveva sentito fuori da casa sua prima di partire.

Gattino nero che osserva

Come era possibile? Sembrava esserci una sola spiegazione: il gatto era nella sua macchina.

Prima di partire Rosalind aveva sentito il miagolio del gatto ma non gli aveva dato molto peso. Aveva pensato che fosse uno dei gatti dei vicini ed era partita per il suo viaggio.

Durante il viaggio aveva tenuto la musica alta e non aveva sentito altri miagolii. Una volta giunta a destinazione, però, il miagolio era tornato.

A quel punto la ragazza si è resa conto che il suono proveniva dalla sua macchina. Ha contattato la Rspca per chiedere aiuto, insieme all’ispettore Caren Goodman – James.

Gattino nero che osserva

I soccorsi sono arrivati in tempo. Il piccolo è stato estratto vivo dal motore dell’auto e senza neanche grossi problemi di salute.

Il felino era solo un po’ debilitato. Ma il gattino aveva appena fatto un viaggio di 50 Km nel vano motore di un’auto!

Per lui le belle notizie non sono finite qui. Rosalind ha infatti adottato il gattino e lo ha chiamato Yaris, proprio come la sua macchina.

Una storia molto simile a quella del salvataggio della gattina che ha viaggiato per 200 Km nel motore di un’auto.