Gatto adulto, sterilizzare oppure no? Tutte le informazioni

Gatto adulto, sterilizzare? Vediamo insieme se e quando è il momento di ricorrere a questo intervento così importante per un felino.

gatto adulto sterilizzare

È un argomento abbastanza rilevante ed importante per chiunque abbia un gatto. Arrivati ad un certo punto, tutti ci poniamo la domanda: gatto adulto, sterilizzare oppure no? Se quando il gattino è piccolo, non ci poniamo il problema, quando diventa adulto iniziamo a cercare delle risposte a questo quesito. Tuttavia, sembra che l’età ideale sia proprio quella giovane. Vediamo insieme in questa breve guida se è il caso di sterilizzare un gatto adulto oppure no.

In cosa consiste la sterilizzazione di un gatto adulto?

A prescindere dall’età del gatto e dal momento della vita del felino in cui venga effettuata, la sterilizzazione consiste nella rimozione degli organi riproduttivi del felino. Nel caso di un gattino maschio, l’intervento chirurgico risulta relativamente semplice e poco invasivo.

Vengono rimossi i testicoli e la ferita non si presenta eccessiva nelle dimensioni. Bisogna solo prestare molta attenzione al post operatorio. Il gattino con altra probabilità tenderà a leccare e grattare la ferita. Nel caso di un gattino di sesso femminile, invece, l’operazione richiede più tempo, essendo un po’ più invasiva.

gatto adulto sterilizzare

Devono essere rimossi utero ed ovaie e quindi l’intervento prevede il dover ricorrere ad una ferita notevole nell’addome del cucciolo. Le ferite, solitamente, si rimarginano nel giro di otto/dieci giorni, salvo complicazioni. Nel frattempo, è utile la somministrazione di un antibiotico.

Per quanto riguarda la preparazione prima dell’intervento, basta soltanto che il gatto sia digiuno. È opportuno specificare che il tutto non può avvenire se non vi è un consulto veterinario approfondito in precedenza.

Sterilizzazione e castrazione, quando è il momento?

Il termine “sterilizzazione” spesso viene utilizzato sia per le gatte femmine che per i gatti maschi maschi. In realtà, nel caso di un maschietto, è più opportuno parlare di castrazione. Ma quando è il momento di effettuare questo intervento? Scopriamolo passo dopo passo.

Se si parla di gatto adulto e della possibilità di sterilizzare, ancora, molti padroncini, non sono molto convinti. Hanno paura dell’intervento in sé, così come degli effetti che questo può portare alla vita del felino. Fatto sta, che l’età consigliata dagli esperti, è quella che precede la maturità sessuale del felino, intorno ai cinque mesi di vita.

gattino

La sterilizzazione, provoca nel gatto adulto l’impossibilità di avere una gravidanza. Insieme a questa, si manifestano tanti effetti e tanti cambiamenti nel corpo del piccolo quattro zampe.

L’intervento chirurgico, per i gatti maschi è meno invasivo, per le gatte un po’ più complicato. Tuttavia, se effettuato in un gattino ancora molto giovane, i tempi di guarigione sono più brevi e le risposte del corpo più immediate.

Nonostante questo, però, i padroncini tendono sempre a sterilizzare il proprio felino in età più adulta.

Gatto adulto, pro della sterilizzazione

Come per ogni intervento chirurgico, anche per la sterilizzazione sono da considerare sia pro che contro. Innanzitutto, se parliamo di pro, non possiamo non citare il controllo delle nascite di cucciolate “inconsapevoli”.

Le gatte tendono ad allontanarsi da casa, soprattutto se la nostra abitazione possiede un giardino o un cortile. In questo caso, non è poi così raro che, alle lunghe, la nostra gatta possa presentare una gravidanza non programmata.

Inoltre, da non sottovalutare, sono tutti i comportamenti inconsueti dei gatti in calore. Lo sbalzo ormonale provoca dei momentanei cambiamenti caratteriali. Tra questi troviamo sicuramente una maggiore attenzione nella marcatura del territorio.

gatto adulto sterilizzare

Quest’ultima se effettuata con insistenza e in maniera eccessiva, può provocare nel gatto ansia, stress e aggressività. Una volta sterilizzato, il gattino, tende ad attenuare e addolcire questi tratti caratteriali. Così la convivenza con gli esseri umani viene favorita e il gattino passa le sue giornate più tranquillo e sereno.

Per ultima, tra i pro, ma non meno importante, è la diminuzione del rischio di malattie legate all’apparato riproduttivo dei felini. Nei gatti sterilizzati sono notevolmente minori i casi in cui tumori alle mammelle o all’utero si presentino

Contro della sterilizzazione

Tra i contro della sterilizzazione, come in ogni intervento chirurgico, sicuramente troviamo i rischi che l’operazione può comportare. All’interno delle cliniche, è un intervento molto diffuso. Non va mai ignorato, però, che ogni gattino è un caso a sé. Per questo motivo potrebbe insorgere delle complicazioni non previste.

Una volta superata l’operazione, il post operatorio è più fastidioso che doloroso. Bisogna stare attenti. Il gatto tenderà sempre a leccarsi la ferita, quindi è il caso di procurarsi un collare elisabettiano. Dopo la rimozione dei punti, passato qualche giorno, il gattino potrà tornare alla sua vita normale.

gatto grasso

Tra i contro, proprio riguardo all’operazione, c’è da considerare anche il costo non indifferente. Per quanto sia diffuso, infatti, l’intervento, non ha subito una diminuzione del prezzo.

Infine, il contro per eccellenza della sterilizzazione è il peso del gattino. In che senso? Subito dopo l’intervento, le necessità energetiche del gattino diminuiscono molto. Per questo motivo risulta di grande importanza l’attenzione alla dieta. In questo momento, più di prima bisogna stare alla larga da piatti eccessivi e ricchi di grassi.

Le probabilità di prendere peso, per il nostro gattino, sono molto alte. Occhio alle calorie quindi!

Ogni gattino è un caso a se, non dimenticarlo

Se parliamo di gatto adulto e della possibilità di sterilizzare, sicuramente parliamo di un cambiamento permanente che inevitabilmente cambia la vita del felino. Per questo motivo, è indispensabile essere informati in tutto e per tutto sui pro e i contro di questa pratica.

I pro e i contro che ci interessano non sono soltanto quelli generali, ma quelli personali del nostro micio. Ogni gattino, infatti, come diciamo sempre, è un caso a sé.

 

gattino che litiga con altri gattini

Bisogna una visita e un consulto dal veterinario prima di prendere questa decisione. Il gattino, fisicamente, potrebbe non essere pronto o presentare delle patologie che non permettono un intervento chirurgico.

Non esitare mai quindi a porre qualsiasi domanda ti passi per la testa al veterinario. Nessun quesito è da considerare stupido o poco importante. Non vergognarti mai di questo.

E, soprattutto, ascolta il parere e le esperienze altrui, ma senza mai prenderle per assolute. Proprio perché ogni gattino è diverso dall’altro, anche le loro esperienze lo sono. Non valutare quindi tempistiche ed effetti dell’intervento in base a quelle altrui.