Gatto Savannah perso a Pescara: gli automobilisti lo scambiano per una lince

Gli automobilisti che in strada a Pescara se lo sono trovati di fronte, pensavano fosse una lince. Invece era un gatto di razza Savannah che si era perso

Gli automobilisti lo hanno scambiato per una lince, che si era spinta in mezzo a una strada molto trafficata. E per questo motivo si erano spaventati ed erano scappati via. In realtà si trattava di un gatto Savannah perso a Pescara, in Abruzzo. Per il suo aspetto e le sue dimensioni può capitare di pensare che si tratti di un animale selvatico e non di un micio domestico.

Gatto Savannah in mezzo  alle macchine

Il gatto, una rarità in Italia dove è proibita la sua detenzione, a meno che non sia già alla quarta generazione, aveva lasciato la sua abitazione, senza che la famiglia se ne accorgesse. Il felino, che può arrivare a costare anche 20mila euro, si aggirava tranquillo tra le vie di Pescara.

Quando lo hanno visto per strada, con il suo corpo dalla pelliccia maculata e le sue dimensioni notevoli, le persone hanno subito iniziato a chiamare le forze dell’ordine lanciando l’allarme. Ben presto si è diffusa la notizia che una lince si aggirava per le strade pescaresi.

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L’Ente nazionale protezione animali, che è intervenuto per recuperare l’animale, ha raccontato che alcuni residenti lo avevano visto passeggiare in via Dante. Miranda Pomante, responsabile provinciale Enpa, e il veterinario dell’Asl, Cinzia Ciancetta, hanno subito raggiunto il luogo dell’avvistamento.

Lo hanno poi recuperato in un garage dove si era nascosto per la paura. Nel frattempo hanno chiamato i proprietari che sono subito andati a riprendersi il felino, un incrocio tra il Servallo, di origine africana, e il comune gatto siamese che spesso vive nelle nostre case.

Esemplare di gatto Savannah

La Asl ha già denunciato l’accaduto e sta verificando se i proprietari abbiano tutte le carte in regola per detenere l’animale. Se non fosse arrivato alla quarta generazione, per la sua famiglia potrebbe trattarsi di un guaio perché, come detto in precedenza, quello è l’unico caso in Italia in cui è consentito il possesso di un Savannah.

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