Gatto soriano: come riconoscerlo, le caratteristiche

Alla scoperta del gatto soriano: amico affettuoso, attento e coccolone, interessato alla vita all'aria aperta, ecco come riconoscerlo

Gatto soriano

Gatto soriano, come riconoscerlo tra tante razze? Basta puntare sull’esemplare che tra tutti vanta un fascino selvaggio e intrigante nonostante l’aspetto comune.

L’amico a quattro zampe è una presenza fissa nelle case di tutto il mondo, ma è anche noto per la sua innata passione per la vita all’aria aperta.

È considerato l’animale di strada e il meticcio più diffuso sul pianeta terra, facilmente riconoscibile per alcuni tratti fisici innegabili.

A partire da quel pelo così particolare contraddistinto da una colorazione varia e impreziosito da macchie, striature e piccoli vortici multicolore.

Sulla fronte è ben distinguibile la fisionomia di una lettera, la M, frutto dell’unione di righe e striature più scure. Gatto soriano come riconoscerlo? Facciamo conoscenza con questo adorabile felino.

Gatto soriano, colorazione e striature

Gatto soriano

Il gatto soriano può contare su una vasta scelta per quanto riguarda la colorazione del pelo, frutto delle continue e casuali combinazioni genetiche tra esemplari di provenienza differente.

Il micio è l’emblema della razza di strada ovvero il classico meticcio con un pelo di lunghezza differenti e fantasie sempre varie.

Nella vasta scelta delle tonalità cromatiche emerge quella predominante del grigio marrone che si alterna con una massiccia presenza di arancione ramato, colorazioni che definiscono l’aspetto del soriano stesso.

Il pelo può risultare corto ma anche di lunghezza medio lunga con una consistenza spessa che può alternare setole forti e mediamente morbide e soffici, in particolare negli esemplari con manto lungo.

Solo le femmine possono vantare una combinazione cromatica a tre colori costituita dal bianco, nero e castano marrone. Una caratteristica che ne identifica immediatamente l’appartenenza al genere femminile.

Adorabile gatto soriano, come riconoscerlo non sembra un compito arduo e neppure quello di amarlo perdutamente.

Colorazione occhi e pelo: combinazione perfetta

Gatto soriano

La colorazione del pelo si combina con quella degli occhi, ad esempio il pelo grigio o quello castano privilegiano una tonalità oculare che vira verso il verde.

Il manto rosso e fulvo ramato si sposa perfettamente con occhi color ambra, avana o verde chiarissimo.

Gli occhi sono grandi e tondeggianti impreziositi da una linea nera che ne segue il contorno aumentandone il fascino, evidenziando così anche la tonalità degli stessi.

Anche il colore delle vibrisse e dei cuscinetti può cambiare in base alla tonalità del pelo.

Gatto soriano, un amico dall’aspetto fisico possente

Gatto soriano

L’origine meticcia della razza ha contribuito a irrobustirne il fisico permettendo una crescita equilibrata, possente e di taglia media.

Il gatto soriano è facile da riconoscere perché è un quadrupede robusto ma anche agile e scattante, qualità molto utile per affrontare la vita di strada.

Le zampe stabili permettono un buon movimento e una certa eleganza, che l’amico mette in campo con moine e ondeggiamenti ruffiani.

Nel complesso l’aspetto risulta armonico con una testa grande e tonda e orecchie ben distanziate.

Personalità indipendente ma affettuosa

Gatto soriano

L’amico è un mix perfetto di indipendenza e fedeltà, caratteristiche comportamentali che definiscono il suo carattere così amabile ma anche autonomo.

La vita di strada non lo ha reso troppo schivo e distaccato perché in lui rimane inalterata la voglia di socializzare e ricevere coccole, ma principalmente di giocare.

Che viva dentro le mura di casa o all’aria aperta il soriano conserva un animo amorevole e tenero, non sopporta particolarmente essere preso in braccia ma vanta una forte tolleranza nei confronti dei bambini.

Con questi ultimi si mostra un amico infaticabile e paziente con cui correre, rotolarsi e saltare.

Vive benissimo tra gli agi di casa ma non nasconde una forte passione per la vita all’aria aperta, alla ricerca di prede e alberi sui cui salire e saltare.

Adorabile guascone il gatto soriano si può riconoscere dal nutrito numero di estimatori presenti in tutto il mondo che ne apprezzano il carattere così vivace.

Il mistero della lettera sulla fronte

Gatto soriano

La colorazione varia del pelo è impreziosita dalla presenza di striature, righe più scure in grado di creare un effetto tigrato, macchie ma anche piccoli vortici.

Una presenza fondamentale che definisce l’aspetto fisico del micio ma in particolare il decoro sulla fronte.

Le striature disposte sulla parte superiore della testa compongono una lettera M stilizzata, una particolarità che accentua il suo fascino e la sua fama.

Leggende e storie antiche circondano ancora oggi questa sua particolarità fisica.

Si narra che la lettera sulla fronte del soriano sia un dono della Madonna intenerita dal gesto di un esemplare della razza, che si acciambellò accanto al bambinello proteggendolo e scaldandolo.

Il tocco della mano della Vergine impresse sulla fronte del gatto la sua iniziale.

Un’altra leggenda è legata al mondo islamico e in particolare nella figura di Maometto, profeta e fondatore dell’Islam ma anche grande appassionato di gatti.

La sua preferita di chiamava Muezza che un giorno gli salvò la vita dall’attacco di un serpente.

La gatta giunta in soccorso del profeta uccise il rettile ricevendo in cambio una carezza amorevole sulla fronte, un tocco che riuscì a imprimere l’iniziale di Maometto.

La stessa striatura che caratterizza il manto nasce sempre dalla mano del profeta che, non volendo svegliare Muezza addormentatasi sul suo abito, decise di tagliarne un pezzo di stoffa.

La gatta lo ringraziò con un profondo inchino e Maometto le accarezzo il manto imprimendo così i classici decori tigrati che definiscono il pelo del soriano.

Questo tocco delicato aumentò le qualità del gatto sviluppando la capacità di atterrare stabilmente su tutte e quattro le zampe.

Curiosità e particolari

Gatto soriano

Il gatto soriano è un felino molto resistente e longevo che non ama abbuffarsi ma predilige un’alimentazione più contenuta, spiluccando con attenzione per tutto il giorno.

Una sorta di dieta che gli permette di conservare un buon peso forma con una distinzione precisa tra maschi e femmine.

I primi possono pesare dai cinque ai sette chili mentre le gatte raggiungere al massimo i quattro chilogrammi.

Da non confondere con il gatto Europeo il soriano è riconoscibile come meticcio spontaneo e dal sangue misto.

Frutto delle tante combinazioni genetiche tra felini e le cui origini affondano le radici nell’antica Siria da cui prende il nome e dove è molto presente.

Gli antenati del soriano pare provenissero dal Nord Africa giungendo in Europa attraverso i tanti viaggi intrapresi dai Fenici, grazie alle loro capacità come cacciatori di roditori e piccole prede.