Gatto spunta in webcam e l’insegnante viene licenziata: la decisione del giudice

Dopo l'intervento del giudice l'azienda è stata condannata a risarcire l'insegnante

Chiunque abbia un gatto, sa che è difficile, se non impossibile, tenerlo fermo. Anche adottando tutte le misure necessarie, sarà davvero impossibile tenerlo fermo e immobile in un determinato luogo. Da quando, poi, abbiamo dovuto cominciare a svolgere le nostre attività attraverso una webcam, i nostri gatti sono apparsi davvero ovunque. Forse qualcuno, ricorderà del gatto di un famoso parlamentare apparso direttamente in live. Anche il gatto di un’insegnante di nome Luo era apparso in webcam. Peccato, però, che a seguito di quest’episodio la donna era stata licenziata.

Come riporta La Zampa, i fatti contestati alla donna risalgono allo scorso giugno. L’insegnante stava tenendo una lezione in diretta e il suo gatto è apparso nella webcam ben 5 volte. Questo, appunto, è costato a Luo il posto di lavoro.

Foto di Gerhild Klinkow da Pixabay

Infatti, stando a quanto comunicato sul Guangzhou Daily, quelle 5 volte sono state considerate dai suoi datori di lavoro come un aver preso parte ad attività non didattiche. Per di più, le hanno contestato anche il ritardo di 10 minuti rispetto ad una lezione precedente.

All’insegnante, però, tutto questo non è andato giù. Inizialmente ha cercato una soluzione tramite arbitrato, ma la società ha rifiutato di risarcirla. Così, Luo, ha impugnato la questione in tribunale. Di recente, si è espresso il giudice Liao Yajing del tribunale del popolo di Guangzhou Tianhe. Nel decidere, il giudice ha sostanzialmente dato ragione a Luo.

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Infatti, secondo il giudice, i datori di lavoro non possono pretendere che i lavoratori in smartworking godano delle stesse condizioni che ci sono in ufficio. A Central Radio Network ha riferito “Le regole del datore di lavoro non dovrebbero solo essere conformi alle leggi, ma dovrebbero anche essere eque e ragionevoli”. L’azienda, quindi, è stata condannata al risarcimento dell’insegnante.

Foto di Ty Swartz da Pixabay

Cosa ne pensate? L’insegnante è o non è giustificabile? Il provvedimento nei suoi confronti è giusto o meno? Fatecelo sapere nei commenti!

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