Nadi, il gattino campione di ping pong (VIDEO)

Il gattino Nadi gioca a ping pong come se fosse un vero campione

nadi gattino campione di ping pong

Dovremmo dare maggiore credito a chi afferma (giustamente) che i gatti hanno dei riflessi a dir poco strabilianti. L’ennesima prova di un credenza confermata ce la da un gattino color zenzero di nome Nadi, un vero e proprio campione.

nadi gatto gioca sotto rete

Ecco, adesso l’importante è capire di cosa, di cosa Nadi è campione? Beh, non basta molto per comprenderlo, anche una semplice immagine può bastare come indizio. Un tavolo azzurro, una rete bianca, due piccole racchette e una pallina leggera.

Esatto, questo gattino è un vero esperto di ping pong, giocatore professionista in grado di affrontare i migliori al mondo.

Non stiamo scherzando, il micio è molto più bravo della metà delle persone che conoscono il ping pong solamente come uno sport.

Ciò che esalta la bravura del gattino è la sua destrezza sotto rete (letteralmente sotto rete), dei movimenti che solo pochi prediletti saprebbero replicare. Queste lodi non sono casuali, Nadi gode di grande stima e rispetto per quello che rappresenta.

nadi gatto talento puro ping pong

Noi comuni esseri possiamo poco di fronte a questo genio, in grado di fare magie con la pallina, senza usare le racchette. Si, perché le racchette sono da principianti, questo è sicuramente il pensiero di Nadi, ne siamo certi.

Il video che lo vede alle prese in uno scambio di battute con una persona, probabilmente il suo proprietario, ha registrato più di 40 mila visualizzazioni. Tra i vari commenti c’è chi afferma di essere infinitamente “più scarso” dell’amico a 4 zampe.

nadi gattino primi tifosi

Ci sono persone alle quali non dispiacerebbe affrontare il gattino, magari in un torneo ufficiale (secondo noi Nadi sarebbe sempre il favorito). Infine abbiamo coloro che non credono a ciò che vedono.

nadi gatto futuro torneo

Quest’ultimi non li biasimiamo affatto, eppure il video è reale, è un documento, una prova del talento di Nadi. Se mai il gattino dovesse affrontare la dura sfida di un torneo, noi saremmo i primi tifosi, poco ma sicuro.