Perché i gatti attaccano? Cause e soluzioni

Il gatto è un felino e molto spesso ha istinti aggressivi: ma può averli anche con noi padroncini? Ebbene sì: ecco perché i gatti attaccano

perché gatti attaccano padroni

Il nostro amico a 4 zampe sa essere un animale molto dolce e affettuoso, ma può capitare che abbia istinti aggressivi: non dimentichiamoci che è un felino! La domanda è: perché i gatti attaccano? E soprattutto: perché lo fanno anche con noi padroncini? Vediamo qualche dettaglio a riguardo.

Perché i gatti attaccano?

gatto sguardo strano

Il gatto, da buon felino, è istintivamente un predatore e, in quanto tale, può avere dei comportamenti aggressivi. Un buon padroncino deve saper interpretare il temperamento del suo animale e cercare di capire i motivi che lo spingono ad attaccare anche l’umano stesso.

Quali possono essere le cause di questi atteggiamenti? Un comportamento aggressivo può essere giustificato da un disagio nel gatto che lo porta a reagire istintivamente alle cose, senza rendersene conto.

Quali possono essere le difficoltà riscontrate da un gatto? E dunque: perché i gatti attaccano?

  • poca fiducia: non si fidano abbastanza di noi,  si sentono minacciati e ci vedono come un nemico o una preda da agguantare
  • malattie varie: problemi fisici che provocano dolore e di conseguenza malessere e disagio
  • nuovi animali o nuovi membri della famiglia: questi possono metterli in secondo piano e farli sentire poco/meno importanti
  • traumi subiti in passato
  • territorialità: potrebbero attaccare il padrone o mostrare segni evidenti di disagio come fare i bisogni in giro. Questo perché non sentono abbastanza proprie delle zone particolari della casa su cui, invece, vorrebbero il dominio
  • paura: la paura di qualcosa, o di qualcuno in particolare, può portarli ad avere atteggiamenti ostili
  • noia: se durante la giornata non vengono abbastanza stimolati con giochini, o non vengono considerati con le dovute attenzioni, potrebbero portare ‘rancore’ per attirare l’attenzione

Quali atteggiamenti aggressivi possono assumere?

perché gatti attaccano

Quali possono essere nel concreto questi atteggiamenti aggressivi dei felini? Vediamo i più comuni:

  • agguati: si lanceranno verso di noi da angoli remoti delle stanze, da posti dove non ci aspetteremmo mai di trovarli. Tutto questo fa ottenere l’effetto sorpresa!
  • attaccarsi alle gambe o ai vestiti con le unghie o con i denti
  • mordicchiare le mani o i piedi come segno di protesta
  • mostrare i denti: questo può avvenire anche solo come avvertimento, in segno di sfida
  • graffiare le parti del corpo che riescono a raggiungere
  • soffiare

Insomma, possono essere molti i comportamenti aggressivi dei gatti! Ciò che è importante e consigliato è saper riconoscere quando c’è un disagio abbastanza palese che porta i nostri amici a stare ‘male’, a sentirsi in difficoltà nell’ambiente in cui vivono. Ma, da notare bene: a volte, i gatti potrebbero esagerare semplicemente per gioco: sta a noi carpire quando non è così!

Noi padroncini vogliamo ottenere la loro fiducia e aiutarli? Dovremo, allora, essere bravi a capire il motivo per il quale viene messo in atto tale comportamento e risolvere la questione al meglio.

Cosa fare per gestire un gatto aggressivo

gatto guarda male

Prima di tutto: avere pazienza! Per imparare a convivere con un animale domestico, è importantissimo porsi fin da subito in modo amichevole, tranquillo e dolce con lui.

Se un gatto, specialmente in età adulta, è ancora restio nei nostri confronti e non assume un atteggiamento a noi favorevole, dovremmo farci qualche domanda. Cosa e dove abbiamo sbagliato? Come fare per rimediare?

Sicuramente bisogna partire da un presupposto importante: mettiamoci in testa che prendere un animale in casa non è una passeggiata! Dobbiamo essere ben disposti e capire che tutto quello che facciamo, ogni singola cosa, avrà una ripercussione importante nel suo carattere e nella formazione del gatto adulto che diventerà.

gatto arrabbiato

Se prendiamo un gatto fin da cucciolo, le cose saranno più semplici: si rimanda al link per vedere qualche consiglio utile sui gattini piccoli e come educarli. Sicuramente dobbiamo avere pazienza e cercare di capire il perché il gatto si comporta in quel modo e in quel preciso momento.

Una volta capito questo, potremmo aiutarlo avvicinandoci pian piano a lui, senza spaventarlo. Se vediamo che lui indietreggia e non vuole il contatto, lasciamolo sfogare per un po’ e, quando si sarà tranquillizzato in solitudine, potremmo tornare nuovamente da lui.

In ogni caso, avviciniamoci sempre con molta delicatezza e calma, proviamo ad accarezzarlo e fargli qualche coccola: se serve, potremmo dargli qualcosa di buono e stuzzicante da mangiare, per cercare di riconquistare la sua fiducia e fargli capire che non siamo nemici da attaccare.

gatto disagio perché attacca?

La cosa che non va MAI fatta è punire un atteggiamento aggressivo con altra aggressività! Mai usare la violenza, mai alzare troppo la voce o sgridarlo troppo violentemente: così potremmo ottenere nient’altro che l’effetto contrario!

Conquistare l’amicizia di un gatto è qualcosa di veramente difficile: pazienza, amore, coccole e un minimo di sana educazione potranno aiutarci a gestire il gatto fin da piccolo. Una volta adulto, dovremo avere le dovute attenzioni per aiutarlo a trovarsi bene nell’ambiente in cui vive e in nostra compagnia.