Perché il gatto si struscia su di te?

Il gatto si struscia su di te per molte ragioni, legate certamente all'affetto ma non solo. C'è molto di più da sapere!

È uno dei gesti più dolci dei nostri amati felini domestici, al quale è praticamente impossibile resistere. Vien da sorridere quando il gatto si struscia su di te, ma sappiamo realmente perché lo fa?

Partiamo dal presupposto che il linguaggio del gatto è molto più complesso di quanto spesso si pensi, fatto di segnali – più o meno evidenti – che rispecchiano una volontà, uno stato d’animo dell’animale. Dovremmo imparare a riconoscere questi segnali e, di conseguenza, a interpretarli tenendo conto del contesto specifico.

Il gatto si struscia su di te essenzialmente perché vuole esprimere affetto e vicinanza, ma non è tutto qui. Scopriamo di più su questo adorabile comportamento di Micio, tutte le possibili spiegazioni e significati.

Indice

Cosa significa quando un gatto di struscia su di te

gatto struscia la testa su una ragazza

È praticamente impossibile resistere a un gatto che si struscia su di te, avvolgendoti con tutto il suo corpicino in segno di affetto. Parliamo di uno dei comportamenti più comuni nei piccoli felini domestici, diventato un loro tratto distintivo riconoscibilissimo anche per chi con i gatti non ha mai avuto a che fare direttamente.

Lo strofinamento è un’azione che ha delle implicazioni ben precise, un modo per comunicare con gli umani (ma anche con i propri simili o con altri animali) che si concentra in genere su alcune zone del corpo – gambe, caviglie, piedi – e che rappresenta una grande fonte di piacere reciproco, sia per Micio che per noi umani.

All’effetto calmante e rilassante dello strofinamento (e delle fusa, non dimentichiamole) possiamo aggiungere un altro aspetto importante: per i gatti è un modo di marcare il territorio (oggetti, persone, ambienti), rafforzando il legame con tutti gli elementi che lo costituiscono e sottolineando così il senso di appartenenza. Ma vediamo nel dettaglio.

Marcature olfattive, un modo per dire “mio”

Il corpo dei gatti è una meravigliosa, piccola macchina piuttosto elaborata, costellata di ghiandole odorifere che non si trovano soltanto sul muso o sulla fronte, come spesso erroneamente pensiamo. Sono situate anche nella zona della coda e alla base delle zampe e, in generale, tutto il corpo è uno strumento per rilasciare il loro odore in giro. O meglio, ovunque gli interessi.

Strofinarsi su umani, superfici, oggetti è un gesto di marcatura territoriale che ogni gatto compie istintivamente quando senta l’esigenza di indicare cosa gli appartiene. Tutto ciò che si impregna dell’odore del Micio diventa una “proprietà”, rafforza il senso di appartenenza a un gruppo o a un luogo.

Affetto e ricerca di attenzioni

Un gatto che si struscia su di te mette in pratica un altro comportamento specifico: sta cercando di attirare le attenzioni della sua persona preferita, di chi si prende cura di lui. Spesso lo fa contemporaneamente alle fusa, quando parte quel dolce “motorino” nella pancia che risuona di affetto. È un segnale più che positivo perché in questo modo il dolce Micio sta cercando di comunicare una sensazione di profondo benessere, sta dicendo al mondo di essere rilassato e che si sente a proprio agio e alla persona, non da meno, sta “urlando” che trova estremamente piacevole la sua compagnia.

Richiesta di cibo o coccole

C’è chi ritiene i gatti animali opportunisti, che non fanno mai nulla senza un proprio tornaconto. Diciamo che è parzialmente vero, ma solo considerando dei casi specifici. Talvolta il Micio si strofina con insistenza sulle gambe del proprio umano del cuore proprio perché fa una richiesta che può spaziare dal bisogno di coccole a quello di pappa. In questi casi questo comportamento si accompagna ad altri segnali piuttosto chiari, come il fissare la persona o miagolare in sua direzione con grande insistenza.

Saluto e benvenuto

Strusciarsi sulle gambe del proprio umano e magari mostrargli la pancia (sì, lo fanno anche i gatti!) sono comportamenti comuni nel Micio che accoglie in casa la famiglia dopo un periodo di assenza. Può essere più o meno breve, in ogni caso quando il gatto si comporta in questo modo sta esprimendo la sua grande gioia per il ritorno delle sue persone preferite. Attenzione a eventuali comportamenti legati alla nostra assenza perché anche i gatti provano solitudine e ciascun gatto può comunicarci che si sente solo con dei segnali ben precisi.

Stress o disagio

Finora abbiamo visto situazioni nelle quali lo strofinamento del gatto ha un’accezione positiva, ma può capitare che non sia esattamente così. Come abbiamo detto all’inizio di questo articolo, oltre ai segnali in sé dobbiamo tenere conto dell’animale e del contesto. Ci sono volte in cui, purtroppo, il gatto si struscia su di te non per esprimere affetto ma disagio, anche stress. Lo fa con particolare insistenza e a questo comportamento ne associa altri che magari abitualmente non gli appartengono, come mordere le caviglie e i piedi tanto per fare l’esempio più comune. L’aggressività può essere segno di un problema sia fisico che mentale, che procura al Micio disagio, perciò in casi del genere sarebbe opportuno consultare un bravo veterinario.

Come interpretare lo strofinamento del gatto

gatto dà testate a una ragazza

Abbiamo visto che lo strofinamento può avere diverse motivazioni ma che, in generale, è un modo per il gatto di comunicare con l’esterno e con le persone che si prendono cura di lui. Ribadiamo che vanno considerati anche il contesto e il linguaggio del corpo di Micio in generale per interpretare con maggiore precisione l’intenzione del gatto.

Tra i punti da tenere in considerazione possiamo citarne tre. Per prima cosa osserviamo dove si struscia il gatto, se su parti del corpo come le guance o la testa o se al contrario si concentra sulle gambe usando anche la coda. Nel primo caso è probabile che stia marcando il territorio (o meglio, noi) mentre nel secondo potrebbe trattarsi di una richiesta di attenzioni o di un segno di disagio e stress.

Il secondo punto di cui tener conto è l’intensità dello strofinamento: quando è delicato può essere interpretato come un segnale positivo, al contrario quando diventa insistente o fa riferimento a una richiesta oppure ancora potrebbe indicare disagio. Terzo e ultimo punto, non dimentichiamo di osservare sempre i comportamenti che si accompagnano allo strofinamento, il modo stesso in cui il Micio si muove. A movimenti lenti e sinuosi corrisponde in genere rilassamento, a movimenti rapidi e muscoli tesi corrispondono stress o paura.

Articoli correlati