Quali sono i gatti più costosi in assoluto?

Di felini ce ne sono davvero tanti al mondo, ma quali sono i gatti più costosi? Le cifre possono essere davvero da capogiro, cosa li rende così speciali?

gatto persiano

Conoscere tutte le razze non è impossibile, ma non sono certo tante le persone così preparate in materia, ma quali sono i gatti più costosi? Questa è una curiosità che molti amanti dei quattro zampe si sono chiesti.

Sono sinonimo di prestigio e eccezionalità, ad attirare è proprio questo aspetto e c’è chi è disposto a spendere anche cifre notevoli per avere un felino che non è alla portata di tutti. Alla stessa stregua di un auto di lusso c’è anche Micio, ma cosa lo rende così unico nel suo genere?

Quanto costa il gatto più costoso al mondo

gatto ashera

I nostri amici a quattro zampe sono tutti meravigliosi, anche i meticci. A renderli speciali è proprio la loro forza d’animo. Hanno la capacità di affrontare le difficoltà della vita con una determinazione davvero straordinaria, sono profondi e – se siamo in grado di conquistare la loro fiducia – capaci di restituire con gli interessi quell’affetto che finalmente ricevono e che credevano di non meritare.

Ma ci sono razze preziose per altre ragioni. Quali sono i gatti più costosi al mondo, per cui noi bipedi saremmo disposti a fare qualsiasi cosa pur di averli, forse anche un mutuo. Chi sono e quali aspetti li rendono così speciali e desiderati? I prezzi di cui stiamo parlando non sono nell’ordine di grandezza di poche centinaia di euro. Giusto per farsi un’idea, l’amico a quattro zampe più caro al mondo costa oltre 50 mila euro (mica poco!).

Gatto Ashera

Quali soni i gatti più costosi al mondo? Tra loro c’è sicuramente lui. Sul gradino più alto del podio, l’Ashera. A renderlo così prezioso è l’incrocio dal quale è nato. È il risultato dell’accoppiamento tra il gatto domestico e quello del Bengala, un’altra razza questa particolarmente pregiata e che fa parte della lista oggetto della nostra analisi.

A rendere così unico questo amico a quattro zampe è una caratteristica che ricercano molti amanti degli animali che hanno un impedimento oggettivo: l’allergia. L’Ashera infatti è tra le razze di gatti ipoallergenici.

Creato dalla compagnia Lifestyle Pets, è la soluzione per molti gattofili che pensavano di dover rinunciare a un loro grande desiderio per questioni certamente più importanti, legate alla loro salute. Contrariamente a quanto si possa immaginare, non è il pelo del gatto il vero problema. La proteina Fel D1 è quella che fa starnutire noi bipedi quando nelle vicinanze c’è un felino, e alcune razze che producono quantità davvero ridotte. Ma quanto costa realizzare questo sogno? Dai 12 ai 60 mila euro!

Gatto del Bengala

gatto del bengala

Il suo aspetto è davvero esotico. Sembra un leopardo in miniatura, elegante, maestoso e un mix vincente che mette insieme le qualità del felino domestico e di quello selvatico. Solo a guardarlo si rimane colpiti dal suo fascino davvero fuori dal comune.

Bello come uno dei felini più pericolosi e temuti al mondo e piccolo come una palla di pelo da appartamento pronta a ricevere tutte le nostre attenzioni, il gatto del Bengala è un incrocio che mette d’accordo tutti, a patto che il portafogli se lo possa permettere. Infatti, stiamo parlando di un esemplare che non è certo alla portata di tutti e, per quanto possa piacere, rimarrà un desiderio irrealizzabile per i più.

La sua creazione la dobbiamo a una fortuita coincidenza. Non è nato per il volere di qualcuno, ma quasi per caso. Lo scopo originario del responsabile della sua origine, infatti, stava cercando di dare vita a una razza che fosse immune alla leucemia felina.

Si tratta di un amico a quattro zampe straordinario, e non solo per l’aspetto economico: è di grossa taglia, considerando le dimensioni di un gatto medio. Il suo peso va dai sei ai nove chili e ha un temperamento non per tutti: molto forte, quasi come quello del leopardo da cui discende. Chi lo desidera dovrà avere una casa immersa nel verde e dai mille ai 10 mila euro.

Non dimentichiamo, infatti, che è un esemplare che ha bisogno di fare tanto esercizio fisico e di incanalare correttamente le proprie energie, ma in sicurezza. Visto quanto è prezioso, sia economicamente che dal punto di vista affettivo, perderlo sarebbe davvero un disastro.

Gatti più venduti in Italia, il Persiano

Quali soni i gatti più costosi in assoluto? Tra i preferiti dagli italiani, c’è sicuramente lui: il Persiano. Lo si conosce anche se non si amano in maniera particolare i felini. Se ci viene chiesta una razza qualsiasi è tra le prime che ci viene in mente, anche solo per sentito dire.

A renderlo così famoso è certamente il suo aspetto. Raffinato e con una pelliccia lunga e morbida. Affondare le mani tra il pelo di un esemplare di questa razza è talmente piacevole da costituire un potentissimo antistress naturale e senza alcun effetto collaterale.
Come suggerisce lo stesso nome, è un amico a quattro zampe che viene da molto lontano. Proviene dall’Asia Minore e ha origini molto antiche, che risalgono al 1600.

A renderlo speciale non è solo il fattore estetico, ma soprattutto quello caratteriale. Possiede un’indole molto docile e amabile. Perfetto come animale da compagnia, per certi versi è simile a un cane: la sua fedeltà a coloro i quali considera famiglia è proverbiale. Ma quanto costa questo amico a quattro zampe così speciale? Tra i mille e seimila euro. Una cifra non da tutti, ma che comincia a essere più abbordabile sicuramente. Il sogno comincia a diventare realtà.

Peterbald

Peterbald gatto

Lo stesso si può dire del Peterbald. Sempre molto costoso, ma comunque pensabile da acquistare, anche lui è un amico a quattro zampe fuori dal comune. È una razza relativamente giovane che ha origine in Russia.

La sua selezione risale alla fine del Novecento ed è il risultato dell’incrocio tra il Siamese e il Don Sphynx. Lo scopo, infatti, era quello di creare un felino senza pelo, nudo, ma particolarmente elegante e raffinato. Non a caso è conosciuto anche con il nome di Siamese Nudo. Le sue doti così speciali possono costare dai mille ai cinquemila euro.

Savannah

Quali sono i gatti più costosi? L’ultimo, ma non certo per importanza o per economicità è il Savannah. È talmente bello da essere desiderato da tutti gli amanti dei felini, ma non tutti gli amanti dei felini possono permetterselo. Se infatti il Peterbald e il Persiano sono più abbordabili, di certo non lo è un esemplare di questa razza. Più economico dell’Ashera, ci vogliono comunque dai 15 ai 35 mila euro per acquistarlo.

A renderlo così prezioso è il suo aspetto selvaggio mixato alla sua indole che si avvicina a un felino domestico. In un solo animale ci sono l’imprevedibilità e la bellezza del Servalo, il gattopardo africano da cui deriva. Siamo di fronte a una razza molto giovane, nata precisamente nel 1986. È il risultato dell’accoppiamento di un Servalo e di una gatta Siamese.