Schmutzie, gattino malato salvato in tempo(video)

Schmutzie è un gattino malato, salvato in tempo e adesso felice, come mostra il video.

schmutzie gattino salvato video

Il protagonista del video di oggi è Schmutzie, il gattino malato che è stato salvato giusto in tempo.

Il problema del randagismo, purtroppo, non è ancora stato superato. I volontari fanno quello che possono, dedicando corpo e anima, ma spesso non è abbastanza. Per questo motivo, spesso, è necessario l’aiuto dei cittadini e delle associazioni.

I felini vittime del randagismo sono davvero tanti. Alcuni vivono per strada per tutta la vita, altri non ce la fanno a sopravvivere.

Una minima parte, invece, ha una seconda possibilità di vita. Questo è il caso di Schmutzie, il gattino salvato in tempo e protagonista della storia di oggi.

schmutzie gattino salvato video

Il salvataggio di questo gattino è avvenuto quasi per caso. Il volontario che lo ha trovato, infatti, si stava occupando di un alto randagio quando lo vide. Era nascosto, denutrito e tremava. Inizialmente sembrava tremasse per il freddo, era molto debole.

Una volta arrivati dal veterinario, però, si scoprì che il gattino aveva un problema al sistema nervoso e tremava per questo. Schmutzie ricevette le cure necessarie e riuscì a sopravvivere nonostante le grandi difficoltà.

Si pensava che il suo futuro fosse all’interno del rifugio, sono poche le persone che sono disposte ad adottare un gattino malato, è una responsabilità troppo grande per chi lavora e sta troppo tempo fuori casa.

schmutzie

Un giorno però, qualcosa di straordinario accadde. Schmutzie rientrò nel piano di adozioni e trovò una famiglia disposta ad amarlo nonostante i suoi problemi.

Oggi Schmutzie è un gattino vivace, allegro e circondato da amore. Nella nuova casa ha anche trovato un compagno, un gatto più grande che si cura di lui.

Il video si Schmutzie, il gattino salvato appena in tempo ha fatto il giro del web, emozionando tanti utenti che sperano che un po’ tutti i gattini riescano ad avere il loro lieto fine. Di seguito ve lo mostriamo.