Supersemi per i gatti: quali sono quelli che possono dare loro più benefici

Alimentare correttamente un gatto è importante per farlo stare bene;esistono dei supersemi per i gatti che possono migliorare l'alimentazione

Fare in modo che il gatto si alimenti correttamente è indispensabile per permettere al peloso di poter vivere a lungo e senza particolari problemi legati ad una cattiva alimentazione. Fortunatamente esistono dei supersemi per i gatti, anche se non tutti sanno di cosa si sta effettivamente parlando. Spesso quando però alla parola alimentazione si accosta la parola gatto, c’è sempre un grande timore.

Infatti, spesso si sente dire che i semi sono pericolosi per gli amici a quattro zampe; questi si insinuerebbero nell’intestino e provocherebbero dei danni. Questa teoria però è totalmente errata e ai gatti è possibile quindi somministrare dei supersemi. Di seguito sarà possibile vedere a cosa servono e perché è consigliato inserire questi semi nella dieta del peloso.

Cosa sono i supersemi?


Poche volte si è sentito parlare dei supersemi per i gatti, in realtà però diversi soggetti sono a conoscenza del fatto che è possibile somministrare i semi al felino; i volatili quindi non sono l’unica specie a cui è possibile somministrare i semi e anche i gatti e perfino i cani quindi possono essere tranquillamente inclusi. Quando si parla di semi, non tutti sanno nello specifico che cosa sono; i semi sono considerati come il risultato di un processo di fertilizzazione; questo processo inizia quando i fiori vengono impollinati.

Questi semi contengono degli elementi molto nutrienti, proprio perché sono ricchi di fibre, proteine e grassi; inoltre sono dotati di vitamine, minerali e antiossidanti. Inserire nella dieta del gatto i supersemi è quindi consigliabile per migliorare la sua salute e potenziare il suo sistema immunitario. Inoltre spesso ai gatti piacciono moltissimo i semi e quindi non risulta difficile fare in modo che questi siano un ingrediente fisso.

Esistono dei supersemi per i gatti che possono essere somministrati in totale sicurezza; questi possono essere somministrati nella dieta del felino senza particolari problemi. Tuttavia risulta sempre indispensabile chiedere il parere del veterinario, ogni volta che si decide di cambiare la dieta del peloso; o ancora per inserire nella dieta per il gatto un nuovo ingrediente, che non aveva mai mangiato prima.

Semi di canapa

Quando si parla di supersemi per i gatti, i primi semi che vengono in mente sono i semi di canapa; questi provengono dalla pianta di cannabis, la quale produce la canapa alimentare, che viene utilizzata nelle cucine di tutto il mondo. Anche se questi semi provengono dalla pianta di cannabis, non sono piante di marjuana, quindi non hanno alcun effetto stupefacente e possono essere somministrati con serenità.

Venduti più comunemente come “cuori di canapa”, questi semi sono parecchio morbidi e sono caratterizzati da un sapore molto delicato. Questi semi sono letteralmente un concentrato di proteine, molto di più rispetto ai semi di chia o ai semi di lino. Inoltre questi semi sono impiegati per rimediare ai danni delle cellule del DNA; infine i semi di canapa sono altamente digeribili e perfino antiallergici.

Infine è bene sottolineare la presenza di altre sostanze nutritive nei semi di canapa; questi sono dotati di omega-6 e omega-3 che sono indispensabili per combattere le infiammazioni, le malattie autoimmuni e le malattie cardiache; sono famosi per cercare di prevenire alcune forme tumorali. Le vitamine presenti all’interno dei semi canapa sono:

  • Vitamina E
  • Manganese
  • Ferro
  • Zinco
  • Magnesio
  • Fosforo

Inoltre i gatti che hanno difficoltà di stomaco possono mangiare questi semi con estrema tranquillità, senza che ci sia la necessità di schiacciare; o ancora di metterli ammollo in acqua o di schiacciarli. In questo modo sarà possibile somministrare questi semi a tutti i gatti, anche quelli con uno stomaco più delicato.

Semi di lino

Tra i supersemi per i gatti non si può non parlare dei semi di lino, semi coltivati per la prima volta intorno al 3000 a.C. e da allora hanno sempre riscosso grande successo. Questi semi sono dotati di altissimi livelli di acidi alfa-linolenico e di fibre. Queste sostanze presenti in questi hanno la caratteristica di supportare la funzionalità del cuore, bloccare la proliferazione delle cellule tumorali; e ancora aiuta a prevenire l’insorgenza di malattie infiammatorie di tipo cronico.

Questi semi inoltre hanno la capacità di migliorare altamente la digestione e di mantenere i livelli di peso; per quest’ultimo beneficio è bene precisare che i semi di lino creano una sensazione di pienezza e stabilizzano i livelli di zucchero e colesterolo nel sangue. A differenza dei semi di canapa, il seme di lino prima di essere ingerito deve essere rimosso dal guscio esterno, che si presenta come particolarmente duro.

Semi di chia

Infine tra i supersemi per i gatti è necessario parlare dei semi di chia; questi provengono dalla da una pianta del deserto che prende il nome di Salvia Hispanica. Anche questi sono ricchi di acidi grassi, di antiossidanti e di fibre; tutte queste sostanze hanno lo scopo di migliorare le condizioni di salute e per migliorare l’intestino.

Come i semi di lino, anche i semi di chia contiene livelli alti di antiossidanti, utili per combattere le infiammazioni. È possibile trovare i semi di chia in due varianti: una varietà bianca e una nera; quest’ultimi risultano essere leggermente più piccoli di quelli bianchi, ma a livello nutrizionale e benefico, non vi è alcuna differenza.

Conclusione

In definitiva quando si parla di supersemi per i gatti, si parla di sostanze in grado di dare enormi vantaggi alla salute del peloso. Tuttavia, quando si parla di alimentazione felina è necessario che qualsiasi scelta presa, deve essere avallata dal veterinario; questi infatti potrà essere più specifico sull’alimentazione con il supporto dei semi, prendendo in considerazione una serie di fattori. Questi riguardano il peso, l’età e lo stato di salute del peloso.

Per qualsiasi altra informazione o dubbio, risulta comunque necessario chiedere in ogni caso il parere del veterinario; questi potrà perfino consigliarvi l’assunzione o meno di alcuni ingredienti che possono migliorare la dieta del vostro peloso.
Decidere di prendere un gatto significa avere delle responsabilità e significa fare in modo che il peloso stia bene; nel caso in cui il peloso dovesse manifestare problemi allo stomaco risulta necessario correre ai ripari e fare in modo che il gatto si riprenda in tempi rapidi.