Zephyr, il gatto che è guarito grazie alla donazione di un cane

La storia del gatto Zephyr

Oggi vogliamo raccontarvi la storia di Zephyr, un gatto che oggi deve la sua vita felice ad un altro animale, un cane di nome Harlie.

Esiste un detto che dice “come cane e gatto” per indicare che due persone proprio non si sopportano.

Il gatto Zephyr

Eppure, le storie che molto spesso vi raccontiamo, dimostrano che la rivalità tra cane e gatto non è altro che un mito da sfatare. Come la storia di Torajiro, il gatto viaggiatore che ha come migliore amico un cane.

E la storia del gatto Zephyr è molto simile. Perché anche se lui e il suo amico Harlie, un cane di razza danese, non vivono insieme, a lui deve la vita.

O meglio, deve la vista. La storia di Zephyr inizia qualche tempo fa quando il gatto viene ritrovato tra le strade di Liverpool dai volontari della Rescue Me Animal Sanctuary.

Gatto Zephyr

Il nostro amico a quattro zampe si trova insieme ai suoi fratelli, abbandonati appena nati. Hanno infatti tutti otto settimane di vita.

Le loro condizioni di salute sono sicuramente estreme. I felini sono tutti visibilmente denutriti e disidratati. Sono inoltre pieni di pulci e zecche.

A differenza dei suoi fratelli, Zephyr si trova in condizioni peggiori. Ha una forte infezione agli occhi che, senza un intervento tempestivo, potrebbe renderlo cieco.

Gatto e cane amici

Il primo intervento dei veterinari non porta ai risultati sperati. L’infezione non guarisce e il rischio di cecità è sempre più imminente.

Il team di veterinari che si occupano del suo caso, quindi, suggerisce un altro tipo di cura. Una cura più efficace che, però, ha bisogno di un donatore di siero.

Gatto Zephyr con un cane

Viene così diffuso un appello per cercare qualcuno disposto a donare. All’appello risponde il proprietario di Harlie, un grande cane di razza danese.

I due sono compatibili e l’operazione va a buon fine. Grazie all’intervento del suo angelo custode, quindi, oggi Zephyr ci vede perfettamente. Il gatto è tornato in salute ed è pronto per essere adottato da qualcuno che voglia prendersi cura di lui.