Astenia cutanea felina: che cos’è, cause, sintomi e cure

I pelosi possono essere affetti da malattie particolarmente difficili da gestire e altrettanto rare; è il caso dell'astenia cutanea felina

Sfortunatamente i pelosi sono soggetti a malattie, anche gravi, esattamente come gli uomini. Esistono inoltre malattie molto rare come l’astenia cutanea felina, detta anche sindrome di Ehlers-Danlos. Quando si parla di questo si fa riferimento ad un gruppo o serie di disturbi del tessuto connettivo; tali disturbi hanno la caratteristica di rendere la pelle molto fragile, elastica e perfino flaccida.

Cos’è l’astenia cutanea felina

Quando si parla di astenia cutanea felina in sostanza si parla di un’anomalia della struttura del collagene, ovvero la proteina strutturale dei tessuti del corpo. Un collagene ben funzionante consente al tessuto di estendersi e di ritornare nelle condizioni normali; elasticità, forza e durata sono quindi le tre caratteristiche che rendono la pelle come la conosciamo. In caso di Gatto con noduli sottopelle: cosa sono e cosa li causa

Quando queste tre caratteristiche vengono a mancare si parla di difetto genetico. I gatti affetti da tale patologia sembrano quindi molto anziani, anche quando ha solo pochi mesi, neanche un anno. Il difetto genetico indebolisce la pelle, con conseguente perdita elastica. Questa condizione non ha limitazioni solamente dal punto di vista estetico; questa condizione può comportare anche conseguenti problemi o sintomi non indifferenti.

Segnali clinici che caratterizzano tale condizione

L’astenia cutanea felina sfortunatamente comporta anche una serie di problematicità non indifferenti, che possono compromettere la salute del gatto. Come già accennato tra i segnali clinici rientrano la fragilità della pelle e l’allentamento o lassità delle articolazioni. Tuttavia anche un minuscolo graffio può danneggiare o perfino lacerare la pelle; in questo caso è altamente probabile che si formino cicatrici ed ematomi sottopelle. I problemi sfortunatamente non finiscono qua; possono anche manifestarsi problematicità interne come l’ernia diaframmatica e del perineo.

Inoltre il soggetto affetto da tale patologia ha una maggiore possibilità di contrarre infezioni; ciò è dovuto al fatto che un gatto con tale patologia guarisce molto più lentamente di un gatto in ottime condizioni di salute. In sostanza i sintomi sono:

  • Ipersensibilità cutanea
  • Cute floscia nella parte addominale
  • Presenza di ferite multiple
  • Ulcere
  • Fragilità delle articolazioni, delle ossa e delle cartilagini
  • Cute fragile

Come questa malattia cambia il modo di vivere

Una volta compresa cosa sia l’astenia cutanea felina è importante capire l’impatto che ha questa malattia sulla vita dei soggetti affetti da tale condizione. I gatti con tale condizione clinica manifestano i primi sintomi sin dalla nascita con pelle fragile e una guarigione ritardata. Inoltre, sono molto comuni le lacrime della pelle e i lividi che possono provocare dolore e irritazione. Lacrime della pelle grandi o profonde comportano necessariamente la cucitura da parte del veterinario; in alcuni casi le cuciture devono essere necessariamente fatte sotto anestesia generale. Inoltre eco come Disinfettare la ferita a un gatto: cosa fare.

È consigliabile inoltre tenere sempre le unghie del gatto corte per evitare che questi possa diventare autolesionista. Le gatte incinte possono incombere in complicazioni, anche gravi durante la gravidanza o durante il parto; possono infatti manifestarsi problemi di prolasso uterino o rottura dell’utero stesso. È consigliabile eliminare o coprire tutto ciò che c’è in casa di appuntito o potenzialmente pericoloso; anche la mobilità o la possibilità di giocare sono ridotte. Anche il semplice camminare o il semplice saltare possono essere pericolosi per la salute del gatto.

Altre informazioni in merito a questa sindrome

Una volta compresa l’astenia cutanea felina è importante essere consapevoli del fatto che tale condizione è piuttosto rara. Non è ancora chiaro il numero dei felini coinvolti, l’unica cosa che si sa in merito è che i gatti himalayani sono più colpiti, rispetto ad altre razze. Questa, tuttavia, colpisce senza distinzione di sesso; ciò significa che può colpire indistintamente sia i maschi che le femmine. Tale condizione può essere diagnosticata attraverso un test di iperelasticità della pelle.

Per quanto concerne la genetica, si può tranquillamente affermare che un felino con due genitori affetti da tale malattia, ereditano certamente la malattia; un gatto con un solo genitore affetto da tale patologia ha il 25% di possibilità che possa contrarre la malattia. Non esiste tuttavia un test genetico specifico per diagnosticare tale patologia. Sfortunatamente non esiste una cura; i gattini che hanno contratto in modo grave tale malattia generalmente non sopravvivono.

I gattini che hanno invece contratto una forma lieve possono vivere una vita mediamente normale; sono tuttavia a rischio di avere lacerazioni della pelle in modo anche grave e frequente. I gatti che hanno una condizione lieve possono riprodursi con soggetti sani; è totalmente sconsigliata la riproduzione di soggetti affetti da patologia grave.

Astenia cutanea nell’uomo

Anche l’uomo può essere affetto da tale patologia; questa per quanto concerne l’uomo, è stata descritta per la prima volta nel XX secolo dai dermatologi Edvard Ehlers proveniente dalla Danimarca e da Henri Danlos, proveniente dalla Francia. Sono stati riconosciuti e studiati ben sette tipo di questa patologia e la tipologia più comune colpisce pelle ed articolazioni. Non solo gatti e uomini però possono contrarre questa malattia; altri animali come bovini, pecore, visoni e cani possono essere affetti da astenia cutanea.

Prevenzione nel gatto

Sfortunatamente non esiste alcuna prevenzione per evitare l’insorgenza di gatti con tale patologia; l’unica cosa da fare è evitare di fare accoppiare gatti affetti da tale sindrome. Questa malattia è strettamente ereditaria e non ci sono fattori esterni scatenanti. Ciò significa che più di prevenzione, bisogna parla di precauzione. I gatti con tale patologia è consigliabile che vivano in appartamento e che i proprietari stiano particolarmente attenti ad oggetti appuntiti.

Le ferite di un gatto con astenia cutanea felina non solo non guariscono facilmente, ma tendono ad aggravarsi ed infettarsi molto velocemente. Ciò comporta un rischio reale e concreto per la salute del gatto. Bisogna quindi eliminare o quantomeno nascondere chiodi e angoli appuntiti; risulta togliere dalla portata del gatto forbici o qualsiasi altro oggetto che può provocare un danno alla salute del gatto. Le precauzioni sono quindi indispensabili per aiutare il gatto nella gestione del problema.

Conclusione

In sostanza quando si parla di astenia cutanea felina si parla di una condizione e di una malattia grave, ma altrettanto rara. Un gatto affetto da tale patologia ha scarse possibilità di sopravvivenza; quando questi sopravvivono, la qualità di vita risulta essere davvero bassa. Ogni ostacolo può diventare insormontabile e anche il semplice gioco o il semplice salto possono comportare rotture delle articolazioni, dolori e impossibilità a muoversi. Un gatto affetto da tale patologia ha la necessità di vivere come se si trovasse all’interno di una bolla per evitare che possano insorgere complicazioni anche mortali. In caso di Ferite del gatto: cause e rimedi possono fare la differenza.

Per qualsiasi altra informazione in merito o per qualsiasi altro dubbio risulta necessario, se non obbligatorio, chiedere il parere di un veterinario. Questi si premurerà di visitare attentamente il peloso, di comprendere la gravità della patologia; inoltre, fornirà una serie di consigli volti al miglioramento della vita e della qualità di vita del peloso. Decidere di adottare un gatto è un gesto bellissimo, ma adottare un gatto con tale disturbo è un segno di vero e profondo amore.

Bisogna essere consapevoli che un gatto con tale patologia ha più bisogno di altri gatti di cure e attenzioni; il suo benessere deve venire prima di tutto ed è necessario attuare una serie di precauzioni volti a rendere il più possibile normale la sua vita. I pelosi sono creature meravigliose; vederli soffrire è qualcosa di orribile, per questo è importante fare tutto ciò che è necessario per rendere la loro vita la più normale possibile.