Ferite del gatto: cause e rimedi

Piccoli graffi ed escoriazioni possono non destare preoccupazione, ma ci sono alcune ferite del gatto da tenere sott'occhio: ecco quali

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Alcune ferite del gatto sono superficiali e non causano molta preoccupazione. Tuttavia ne esistono alcune che hanno cause un po’ più serie e che magari non sembrano guarire come dovrebbero.

Tra le cause di quest’ultimo tipo di ferite ci sono graffi di altri gatti, reazioni allergiche, infezioni e tumori. Oggi ne elenchiamo alcune, ma ricorda che per la cura più corretta devi sempre rivolgerti al veterinario.

Ferite da morso o graffio

I gatti sono animali molto territoriali e tendono a difendere i propri spazi, specie quando un altro gatto li invade. I combattimenti da gatti non sono rari e possono diventare ancora più accesi se il gatto non è castrato e c’è una femmina in calore nelle vicinanze.

Generalmente le ferite durante i combattimenti sono superficiali, ma può capitare che una ferita da morso o da graffio possa essere più profonda o guarire male. In questi casi si possono causare ascessi e infezioni più gravi, per questo è meglio disinfettare la ferita subito.

Nel caso dovesse essere profonda, corri dal veterinario: ti potrebbe dare degli antibiotici e fare dei test per vedere se il gatto è a rischio per alcune malattie (come la FIV ).

Ferite del gatto per malattie della pelle

Un altro motivo per cui il gatto può avere delle ferite sono le malattie della pelle. Queste sono spesso accompagnate da prurito, cosa che porta Micio a grattarsi, a graffiarsi o addirittura a mordersi per avere sollievo. Questo può portare a chiazze d’alopecia e ulcere.

Le patologie più comuni che provocano ferite del gatto sono:

  • Ipotricosi autoinflitta : riconoscibile per via della perdita del pelo e perché viene chiamata anche dermatite facciale. Le ferite saranno maggiormente a carico del muso. Viene trattata con successo con la ciclosporina.
  • Dermatite miliare: è una malattia cutanea che si manifesta con piccole ferite sulla pelle, specialmente sul collo e sulla testa. Si sviluppa per reazioni allergiche, infestazioni parassitarie e infezioni della pelle. Si cura con antibiotici e antistaminici prescritti dal veterinario.
  • Granuloma eosinofilo : è una dermatite acuta che produce ulcere o lesioni molto dolorose. Può insorgere per via di parassiti o morsi di zanzara. Si cura con antibiotici e antistaminici prescritti dal veterinario.

Ferite causate da parassiti

Se noti diverse ferite, la spiegazione potrebbero i parassiti. Questi animaletti infestanti possono provocare croste, lesioni, prurito e ulcere. Nel dettaglio, i colpevoli sono:

  • Pulci: mordono la pelle per nutrirsi di sangue, cosa che provoca prurito, alopecia e piccole escoriazioni. L’area più colpita è quella della schiena è del collo. Le pulci nel gatto si riconoscono ed eliminano facilmente.
  • Zecche: attaccano principalmente i gatti che stanno all’aperto. Generalmente attaccano le orecchie, il collo e le zampe. In linea di massima si notano ad occhio nudo e se si individuano è meglio recarsi da un veterinario.
  • Acari: gli acari sono responsabili della scabbia, caratterizzata da un intenso prurito, specialmente nella regione della testa. Quelli più comuni sono gli acari delle orecchie, che hanno sintomi riconoscibili. Possono essere eliminati con un trattamento antiparassitario una volta che il veterinario ha confermato la diagnosi.

Ferite del gatto per infezioni e tumori

Infine, il gatto potrebbe avere delle ferite per via di infezioni e tumori. Per quanto riguarda le prime, possiamo avere a che fare con malattie batteriche o fungine. Alcune di queste creano piaghe, pustole, e ferite profonde. Le più comuni sono:

  • Acne felina: si presenta solitamente con macchie nere sotto il mento e si evolve con la comparsa di pustole. Richiede disinfezione e trattamento veterinario.
  • Tigna: è la malattia felina più conosciuta. All’inizio si presenta come alopecia localizzata e appare molto simile alla dermatite miliare o al granuloma eosinofilo. Richiede cure veterinarie e misure di igiene da seguire per evitare il contagio. È più frequente nei gattini, nei gatti malnutriti o malati.
  • Pannicolite : è un’infiammazione dei tessuti adiposi che produce ulcere. Ha diverse cause, dunque per una cura bisognerà determinare l’origine della malattia per mezzo di accertamenti veterinari.

Anche alcuni tumori possono provocare ferite. In primis il carcinoma a cellule squamose, che è proprio un cancro della pelle e appare sul naso, sulle palpebre o sulle orecchie.

In generale, i gatti con il cancro devono comunque essere tenuti sotto controllo perché qualsiasi ferita potrebbe essere segno di metastasi.