Brazilian Shorthair, pelo: come curarlo e renderlo morbido

Il Brazilian Shorthair è un gatto a pelo corto, di gestione piuttosto semplice e adatto dunque a chi non ha abbastanza tempo o strumenti per occuparsi di un mantello più impegnativo

Il Brazilian Shorthair, noto anche come gatto brasiliano a pelo corto, è una razza felina originaria del Brasile come si evince dal nome. Il suo mantello non è di difficile gestione, ma vale comunque la pena approfondire l’argomento!

Ricordiamo che ogni Micio di razza segue degli standard ben precisi. Nel caso del Brazilian Shorthair esistono esemplari di ogni colore e pattern possibili, ma le caratteristiche specifiche del pelo – lunghezza, consistenza – restano invariate.

Scopriamo di più sul pelo del Brazilian Shorthair, come prendercene cura al meglio per mantenerlo bello e soprattutto in salute, anche grazie a qualche accorgimento per quanto riguarda la sua alimentazione.

Indice

Com’è fatto il mantello del Brazilian Shorthair

gatto tigrato

Per capire come si cura il mantello di un Brazilian Shorthair ovviamente dobbiamo conoscerne le caratteristiche, a cominciare dal tipo di pelo. Traducendo il nome – gatto brasiliano a pelo corto – abbiamo già l’informazione principale, ovvero quella che riguarda la lunghezza di questo mantello.

Nei gatti Brazilian Shorthair è corto e non supera mai una determinata lunghezza, ragion per cui possiamo dire che si tratti di Mici adatti a chi non ha abbastanza tempo, possibilità o competenze per prendersi cura di un mantello più lungo e complesso da gestire. In tal senso ci aiuta sapere anche che il Brazilian Shorthair ha un sottopelo – cosa che non possiedono proprio tutti i gatti – ma anch’esso corto e non troppo fitto, perciò durante tutto l’anno – inclusi i periodi di muta – la dispersione in casa è al minimo.

Adottare un gatto è una scelta di vita che bisogna sempre fare con consapevolezza. Anche sapere che tipo di pelo ha una determinata razza felina ci è d’aiuto, perché dobbiamo essere coscienti del fatto che esistano gatti ad alta manutenzione e gatti a bassa manutenzione e, quindi, sapere se saremo davvero in grado di prendercene cura al meglio.

Come spazzolare un Brazilian Shorthair

gatto con gli occhi gialli

Fatta questa doverosa premesse, va da sé che il Brazilian Shorthair – come i “corrispettivi” American Shorthair, British Shorthair o European Shorthair – abbia un mantello facile da gestire, anche per chi si prende cura di un Micio per la prima volta e non è proprio un grande esperto in fatto di spazzolature e toelettatura.

Considerata la fattura di questo mantello, per mantenere il pelo di un Brazilian Shorthair sempre lucido, pulito e ordinato basta spazzolarlo una volta alla settimana. Così facendo non solo lo lisciamo ed evitiamo che si formino nodi, ma riduciamo l’eventuale accumulo di polvere e sporcizia che non fa mai bene (soprattutto alla pelle). Parliamo ovviamente di esemplari che vivono esclusivamente tra le mura domestiche: per quelli che hanno disponibilità di uno spazio all’aria aperta, in cui è più semplice sporcarsi, sarebbe opportuno aumentare le spazzolature almeno a due volte alla settimana.

Ma cosa ci occorre? Per un gatto a pelo corto basta una spazzola a setole morbide, così da agire sul mantello senza rovinare la cute. Si deve passare su tutta la lunghezza del mantello ricordando di seguire la direzione del pelo, senza andare contropelo, procedendo dalla testa alla coda. Ovviamente insistete sulle zone dove più facilmente potrebbero formarsi nodi (anche se pochi) come il collo, le ascelle e i fianchi.

Di quanti bagni ha bisogno

gattino con gli occhi verdi

Il Brazilian Shorthair non ha bisogno di bagni frequenti, come del resto vale per la gran parte delle razze di gatti a pelo corto che vivono in appartamento o in generale dentro casa. Non ha un mantello che tende ad accumulare troppa sporcizia, senza contare che da bravo gatto pensa quotidianamente – e più volte al giorno – alla propria igiene.

Significa che non dobbiamo mai e poi mai fargli il bagno? No, dobbiamo valutare sempre la situazione specifica. Per i gatti non sarebbe del tutto sconsigliato fare un bagnetto dal toelettatore un paio di volte all’anno, da incrementare se il mantello è molto lungo o folto. Per qualsiasi dubbio rivolgetevi sempre al vostro veterinario di fiducia, anche per quanto riguarda l’eventuale scelta dei prodotti da utilizzare, che non devono mai essere scelti a caso. Altrimenti, affidatevi a un toelettatore professionista ed esperto.

Alimentazione e cura del pelo

gatto tigrato

C’è un elemento fondamentale che spesso tendiamo a sottovalutare, ovvero l’importanza dell’alimentazione anche per quanto riguarda la salute del pelo del nostro gatto. Cibo scadente e di bassa qualità, contenente sostanze che fanno male all’organismo di Micio, possono causare problemi anche a livello cutaneo e del manto, ed è anche per questa ragione che dovremmo sempre assicurarci che il gatto si nutra con prodotti di un certo tipo.

L’alimentazione deve essere sana e bilanciata anche per il bene del pelo, contenendo quindi tutti i nutrienti necessari per il buon mantenimento del gatto o che lo aiutino nelle fasi di crescita, se parliamo di un gattino. A tal proposito, solo ed esclusivamente sotto la supervisione del veterinario, possiamo inserire nella dieta del gatto anche degli integratori che servono proprio per preservare la salute e la qualità del mantello (acidi grassi Omega 3, biotina, olio di pesce).

Brazilian Shorthair pelo, molte persone ci hanno chiesto anche:

gattino tigrato

Quali sono i gatti che non perdono il pelo?

Dire che esistono razze di gatti che non perdono completamente pelo sarebbe un azzardo, fatta eccezione per quelle “nude” che in effetti hanno una peluria appena percettibile (come lo Sphynx, per citare il più celebre). Ne esistono, però, alcune che ne perdono davvero pochissimo e sono tendenzialmente consigliate per i soggetti allergici: Siberiano, Devon Rex, Blu di Russia, Balinese, LaPerm.

Quanti peli ha un gatto in media?

Mediamente ciascun gatto è ricoperto da 25.000 peli per centimetro quadrato. Si parla di 2-4 milioni di peli in totale, una cifra incredibile!

Come si chiama il pelo del gatto?

Il pelo di un gatto viene chiamato generalmente mantello, termine che si riferisce alla copertura completa in ogni parte del corpo e che include anche i peli nelle orecchie e le vibrisse, queste ultime comprendenti a loro volta baffi, sopracciglia e i “sensori” sparsi nel resto del corpo.

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