Come sedare un gatto e tranquillizzarlo senza troppi problemi

Miao agitato non è facile da gestire e potrebbe essere anche pericoloso, ecco perché chi adotta un peloso deve sapere come sedare un gatto

gatto che soffia

Come si può sedare un gatto? Le ragioni per cui possono arrabbiarsi o essere poco inclini a un rapporto pacifico sono tante, la maggior parte riconducibili a una rottura improvvisa di ciò che amano di più: la routine. I viaggi o i traslochi non sono particolarmente graditi al nostro amici a quattro zampe. Nemmeno le visite dal veterinario, il rumore di un temporale, gente sconosciuta che invade casa propria e tanto altro.

Cominceranno a ringhiare, miagolare in maniera strana, cercare ossessivamente un nascondiglio. Per aiutarli a riprendere il controllo, e fare un favore anche a noi stessi, dobbiamo provare a farlo rilassare concedendogli un po’ di spazio in più.

La sicurezza prima di tutto

gatto sulla difensiva

La priorità è la sicurezza di bipedi e quadrupedi. Avviciniamoci al nostro amico a quattro zampe solo se necessario. Se spaventato o eccitato può arrivare a mordere e graffiare, noi dobbiamo impedirglielo. Ecco allora che sapere come sedare un gatto può tornare utile, ma previa consultazione del veterinario di fiducia, che conosce eventuali pregressi clinici e caratteristiche di razza.

Prima di tutto, avviciniamoci con cautela, meglio se proteggendo mani, braccia e volto. Inoltre, teniamo a portata di mano un telo da utilizzare per catturarlo qualora dovesse essere necessario. Questa però è una soluzione estrema, l’ultima spiaggia.

Usiamo un tono di voce tranquillo e procediamo con movimenti lenti. Cerchiamo di fargli sentire la nostra vicinanza con delle parole dolci e di rassicurazione. Anche cantare può alleviare lo stress, ma solo se lo si fa sottovoce; in alternativa possiamo tenere acceso il televisore a basso volume.

Un passo dopo l’altro

Come possiamo sedare un gatto? Attiriamolo verso di noi, con un po’ di cibo se ha ancora un atteggiamento ostile. Il più delle volte, l’umido è più invitante delle crocchette e Miao va pazzo per il pesce (non è un luogo comune). Concediamogli di salire in una posizione sopraelevata, così si sentirà al sicuro e penserà di avere tutto sotto controllo. Se ce lo permette, poi, carezziamogli il volto facendo scorrere il pollice verso l’alto partendo dal naso.

Se tutto questo non funziona, e Miao appare ancora turbato, riduciamo il suo spazio d’azione dandogli a disposizione solo una stanza della casa. Mi raccomando, non deve avere distrazioni dall’esterno. Banditi anche i bambini ed eventuali altri pet: l’obiettivo è ridurre l’ansia. Per spostarlo avvolgiamolo con un asciugamano, lasciando solo la testa fuori. Portiamolo in un luogo tranquillo e non dimentichiamo la lettiera. La camera da letto dove dormiamo noi è l’ideale.

Soluzioni a lungo termine

gattino che riposa

Come possiamo sedare un gatto? Per poter trovare un rimedio, prima è necessario trovare la causa scatenante. Lo stesso vale per la domanda che ci stiamo ponendo oggi. Una volta passata la crisi, dobbiamo rivalutare la situazione confrontandoci con il nostro veterinario di fiducia.

Attraverso un’anamnesi il più possibile dettagliata, lo specialista – che conosce pregressi clinici e caratteristiche di razza – potrà delineare un quadro preciso e dirci come mai il nostro amico a quattro zampe non riesce a essere sereno.

Se la causa non si presenterà più, sarà sufficiente fare maggiore attenzione in futuro e non rimettere Miao nella stessa situazione che lo ha sconvolto. Se, al contrario, la motivazione può ripresentarsi dobbiamo aiutarlo ad accettare la situazione e a non viverla con nervosismo.

Il potere dei feromoni

Tra i rimedi più efficaci per far calmare il nostro amico a quattro zampe ci sono i feromoni sintetici. Si tratta si sostanze che riproducono quelle rilasciate dalle ghiandole del corpo del gatto. Si trovano nella coda, nella schiena, nel muso e nei piedi. Alcuni servono a comunicare con gli altri esemplari della specie. Quelli del muso servono proprio a calmare i felini stressati, e gli scienziati sono riusciti a sintetizzarli in molte forme diverse: collari, salviette, deodoranti per ambienti e spray.

Altri rimedi

Come possiamo sedare un gatto? Con alcuni prodotti naturali. Oli essenziali, mix di erbe, integratori alimentari e tanti altri. Riescono a favorire l’equilibrio chimico che in condizioni normali Micio è in grado di mantenere.

Le fasciature per il corpo dei nostri amici a quattro zampe sono molto efficaci: possono calmarlo attraverso la pressione su punti specifici. Riproducono lo stesso principio che mettono in pratica le mamme che abbracciano i loro cuccioli. La brutta notizia, però, è che non tutti i soggetti reagiscono allo stesso modo: è meglio procedere per tentativi, fino a quando non si risolve il problema che rende nervoso il micio.

I farmaci ad azione rapida

gatto dentro una scatola

Nei casi più gravi, e per periodi ridotti, si deve ricorrere ai farmaci. Possono essere utili durante i viaggi e i traslochi o se Miao deve incontrare persone che non ama particolarmente. Indispensabile è la prescrizione medica, solo dopo un’attenta visita di controllo che accerti la sostenibilità da parte del gatto.

Visto che la reazione non è prevedibile, lo specialista in genere suggerisce un periodo di prova per valutare la risposta del nostro amico a quattro zampe. Inoltre, alcuni sedativi devono essere assunti circa un’ora prima dell’evento che può provocare stress, in questo modo l’ansia non potrà contrastarne gli effetti.

Medicine a lungo termine

Negli esemplari che soffrono di episodi di ansia gravi e debilitanti, i farmaci a lungo termine (e quindi assunti ogni giorno per mesi o anni) rappresentano la soluzione ideale per garantire uno stile di vita accettabile al proprio amico a quattro zampe. Ormai sono tutti molto sicuri e con effetti collaterali non troppo invasivi.

Perché siano efficaci, devono ‘accumularsi’ nel corpo del nostro amato Miao, per questo motivo possono essere necessarie anche sei settimane di terapia. Questa non deve essere interrotta dall’oggi al domani, se non vogliamo fare i conti con effetti indesiderati anche molto fastidiosi. Sarà il veterinario a dirci in che termini ridurla gradualmente.

Consigli utili

gatto aggressivo

Come possiamo sedare un gatto? Cerchiamo di essere noi per primi tranquilli: Miao riesce a percepire al nostra energia. Se si rifugia nella cuccia, lasciamolo da solo così che possa smaltire. Sediamoci con un angolo di 45-90° rispetto al gatto: appariremo meno minacciosi e il felino avrà la certezza di avere una via di fuga.

Mettiamo la ciotola con il cibo più distante e allontaniamoci. In questo modo lo sproneremo a muoversi. Non accarezziamolo, ma lasciamogli i suoi spazi e aspettiamo che si tranquillizzi prima di interagire con lui. In conclusione servono tanta pazienza e un amore sconfinato verso il proprio amico a quattro zampe.