Antiparassitari naturali per il gatto: quali sono e come applicarli

Salvaguardare la salute di Miao deve essere una nostra priorità, gli antiparassitari naturali per il gatto un metodo tutt'altro che dannoso. I dettagli

gatto tigrato accucciato su tiragraffi

Il fatto che il nostro adorato Miao sia per definizione indipendente non vuol dire che debba essere abbandonato a se stesso. Tra i modi per accudirlo c’è la somministrazione degli antiparassitari naturali per il gatto. C’è tanta confusione in merito, che noi vorremmo diradare insieme a voi.

Il legame bipede-quadrupede è sempre più simbiotico. Gli animali domestici non sono più solo dei mezzi per fare la guardia alla casa o tenere lontani i topi, ormai sono parte integrante della famiglia. Accoglierlo in casa è una grande responsabilità. La salute è al primo posto e le visite di routine dal veterinario indispensabili. Al primo sintomo o cambiamento comportamentale contattiamo chi conosce gli eventuali pregressi clinici e le caratteristiche di razza del nostro Miao.

La prevenzione è la cura migliore

gatto rosso tigrato

Che siano pulci, zecche, acari o altro ancora, il nostro fine è quello di tenerli a debita distanza dal nostro amico a quattro zampe. Certamente, gli esemplari randagi sono maggiormente soggetti a un’infestazione, così come i felini che hanno la possibilità di uscire in giardino o fare una passeggiata in esterno. Le aree più a rischio, infatti, sono le campagne con l’erba alta e incolta.

Anche se Miao vive solo in appartamento, però, non sottovalutiamo l’efficacia degli antiparassitari naturali per il gatto. La somministrazione periodica e sotto indicazione specialistica fa in modo che sia sempre coperto e protetto da eventuali invasioni di campo.

Sarà il nostro veterinario di fiducia, dopo un’attenta analisi, a dirci qual è il prodotto migliore per il nostro peloso e se può essere naturale o meno. Ormai in commercio ci sono varie tipologie, che rispondono a tutte le esigenze e assolutamente sicure in termini di benessere del peloso.

In media è consigliabile il trattamento semestrale, se il felino in questione è esclusivamente domestico e non può mai uscire dall comfort zone casalinga; ogni tre mesi se è un avventuriero che entra a contatto con la natura e altri animali, fastidiosi parassiti compresi. A tal proposito, potrebbe tornare utile saperne di più su quanto costi prendersi cura di un gattino.

Parassiti esterni, sintomi più comuni

gatto con occhi azzurri

Gli antiparassitari naturali per il gatto, tra le altre cose, lo proteggono dai parassiti esterni: le zecche, infatti, non colpiscono solo i cani; per non parlare delle pulci. In questo ultimo caso, oltretutto potrebbe essere necessaria una disinfestazione della casa intera. Se il trattamento lo si fa solo a Miao, infatti,dopo poco tempo siamo punto e a capo.

Pulci, funghi, acari, zecche e pidocchi – se decidono di prendere la residenza tra il mantello del nostro felino – portano con sé sintomi inequivocabili che è bene conoscere in un ottica di tempestività e di risoluzione del problema efficace con il minimo sforzo. Tra i più frequenti notiamo:

  • Prurito persistente, che il gatto cerca di mandare via grattandosi o addirittura mordendosi;
  • Miao che si strofina contro ogni oggetto o arredamento della casa sia a portata di corpo;
  • Nervosismo e agitazione;
  • La cute irritata e infiammata, nei casi più gravi con lacerazioni più o meno importanti;
  • Caduta del pelo e alopecia localizzata in determinate parti del corpo.

Se notiamo uno o più di questi sintomi, contattiamo il nostro veterinario di fiducia per fissare una visita, vedere se conferma o smentisce i nostri dubbi e quanto gravi sono le condizioni del nostro amico a quattro zampe. Se siamo stati bravi nella fase di prevenzione saranno bastati i rimedi prescritti dallo specialista. Vediamo piuttosto quali sono quelli naturali.

Olio essenziale di tea tree

gatto bianco a pelo lungo

Tra gli antiparassitari naturali per il gatto, uno particolarmente efficace contro quelli i parassiti esterni che attaccano la cute è l’olio essenziale di tea tree. Non solo è valido contro gli animaletti fastidiosi già presenti, ma sarà anche un ottimo repellente contro infestazioni successive. I modi di somministrazione sono due, e possiamo anche alternarli.

In prima ipotesi, aggiungiamo cinque gocce di olio essenziale all’interno della dose destinata allo shampoo di Miao. Facciamogli il bagno con questa miscela creata ad hoc e risciacquiamo con abbondante acqua.

Se non sono presenti ferite o lacerazioni, invece, può essere applicato direttamente sul mantello del nostro amico a quattro zampe. In questo caso la quantità è maggiore: 20 gocce per 100 ml di un olio vegetale essenziale di base (tra i più comuni ci sono quello alle mandorle dolci, alla rosa mosqueta oppure l’olio d’argan).

Quando si tratta di occuparsi della toelettatura dei felini, è bene rivolgersi a professionisti esperti. È davvero raro, infatti, che Miao debba essere lavato: normalmente pensa da solo alla propria igiene personale e non gli fa bene il bagno con la stessa frequenza consigliata per Fido. A tal proposito potrebbe tornare utile conoscere una razza che rompe tutti gli schemi: per i cuccioli di Persiano, infatti, c’è una prassi molto particolare.

L’aceto di mele

Un’altra soluzione più che efficace, e sempre naturale, è rappresentata dall’aceto di mele. Oltre a essere economico, è anche una bomba contro pulci e zecche. Pure in questo caso previene e debella. Il suo odore, inoltre, non è per nulla sgradevole; ma questa è una caratteristica comune a quasi tutti i prodotti che non hanno nulla di chimico e sintetico al proprio interno.

La modalità di applicazione prevede di diluire due cucchiai di aceto di mele in 250 ml d’acqua. Dopo avere agitato energicamente e mischiato per bene i due componenti, spruzziamo il composto direttamente sulla pelliccia del nostro amato Miao.

Succo di limone

gatto randagio sporco

Tra gli antiparassitari per il gatto, questo è particolarmente indicato se il problema sono i pidocchi. Perché agisca bene è necessario che il felino faccia il bagno, anche se nella maggior parte dei casi odia l’acqua.

Se il nostro veterinario di fiducia ci dà il nulla osta, indicandoci anche la frequenza ideale, dovremo aggiungere all’acqua del bagnetto il succo di due limoni. Mi raccomando, una volta finito, sciacquiamo con abbondante acqua.

Olio essenziale di lavanda

Questo particolare rimedio è particolarmente utile contro pulci e zecche. Come nel caso dell’olio di tea tree, sono sufficienti cinque gocce nello shampoo del gatto. Non prendiamo sottogamba le raccomandazioni precedentemente illustrate riguardo all’igiene dei felini e chiediamo sempre il parere dello specialista.

Possiamo anche mischiarlo a un olio di base, ma se dopo qualche giorno non notiamo i miglioramenti sperati potrebbe essere necessaria una prescrizione più strong e non più naturale. Qualsiasi sia il problema, però, non facciamo l’errore di ricorrere al fai da te: potremmo ritardare la guarigione e peggiorare le cose. Il veterinario non può essere sostituito da nessun sedicente esperto o articolo sul web, per quanto autorevole sia la fonte.