Il veterinario spiega come fare il bagno al gatto senza disturbarlo

Il momento del bagno al gatto è qualcosa di davvero delicato, tanto che bisogna stare attenti a non fare passi falsi. Ecco alcuni consigli del veterinario per farlo al meglio

Avere un gatto non è sempre una passeggiata. Sono degli amici preziosi, dai quali possiamo imparare molto e ricevere tanto affetto, ma ciò presuppone che ci sia un certo impegno da parte del proprietario. Bisogna curarli e aiutarli ad avere una vita tranquilla e questo presuppone anche il lavaggio. Fare il bagno al gatto, però, non è uguale a lavare il cane, dato che sono due animali completamente diversi.

Come fare il bagno al gatto

Il gatto, infatti, ha un’etologia completamente diversa da quella del cane. Presenta dei comportamenti particolari e risulta essere molto meno addomesticabile del cane. Infatti, riesce a mantenere un atteggiamento decisamente più selvatico e difficilmente lo si convince a fare qualcosa che non vuole. Fare il bagno è qualcosa che per loro natura non farebbero. Questo perché il gatto è un animale che si pulisce da solo ed anche molto bene. Il momento dell’auto grooming (pulizia del pelo) è sacro per questi animali, che sono minuziosi e precisi.

Di conseguenza, il proprietario deve essere bravo innanzitutto a far capire all’animale che l’acqua e la spazzola non sono delle bestie da combattere, ma che è bene accettarli e collaborare. Detto ciò, per fare il bagno al gatto si deve puntare su un punto focale: meno fastidio, più piacere. Il gatto deve apprezzare il momento del bagno, quindi per lui deve diventare qualcosa di molto rilassante.

Preparazione per il bagno al gatto

Prima di mettere il gatto in vasca, si devono fare alcune cose. Un consiglio è tagliare le unghie al vostro animale, sopratutto per prevenire brutti inconvenienti qualora dovessero esserci delle reazioni avverse. Dopodiché, si consiglia anche pettinare bene il pelo prima di bagnarlo, rendendo quindi magari meno fastidiosa anche la pettinatura.

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Bagno

Una volta sistemato l’animale, conviene partire con una vasca già un pochetto piena. L’acqua deve essere calda, ma non bollente, e deve arrivare a circa 10 cm di altezza dalla base. Dopodiché, inserite l’animale e iniziate a bagnarlo piano piano, cercando di evitare per bene la testa: i gatti odiano essere bagnati lì e le orecchie potrebbero irritarsi facilmente. Quando è bagnato, prendete lo shampoo e iniziate a fare una leggera schiuma, massaggiandolo delicatamente con movimenti circolari e cercando di portare via tutto lo sporco. Dopo aver sciacquato lo shampoo, prendete il balsamo e fate lo stesso procedimento, che però vi aiuterà a ricostituire la cute precedentemente sgrassata.

Asciugatura

Fare il bagno al gatto

Dopo averlo lavato, come prima cosa avvolgetelo in un asciugamano morbido, nel quale poter tamponare l’acqua. Prendete poi un altro asciugamano e continuate il tamponamento e aiutate il pelo a diventare asciutto anche strofinando bene il micio. Non usate mai l’asciugacapelli: si tratta di qualcosa estremamente rumoroso che stressa profondamente l’animale. Inoltre, è inutile.

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