Cosa fare mangiare a un gatto malato?

La guarigione parte anche dall'alimentazione. Per questo motivo è importante capire cosa fare mangiare a un gatto malato per aiutarlo a rimettersi nuovamente in forma

Quando si ha un gatto in casa molte cose dovrete tenerle sotto stretto controllo: i suoi comportamenti, il suo stato psicofisico, ma anche e soprattutto la sua alimentazione.
L’alimentazione dei gatti comporta un livello molto alto di attenzione, per questa ragione è importante seguire, insieme al vostro veterinario di fiducia che vi aiuterà nel percorso, una dieta equilibrata.

Un gatto, poi, nel corso della sua vita, vivrà sicuramente dei momenti in cui l’alimentazione dovrà seguire un piano diverso.
Se viene castrato ad esempio, se è un gatto che non si muove molto, se ha appena partorito o se è malato.
Ad ogni esigenza corrisponde una dieta diversa.
Per esempio cosa fare mangiare a un gatto malato? Di cosa ha realmente bisogno?
Scopriamolo insieme!

Alimentazione del gatto: perché è così importante seguirla

gatto si lecca i baffi

Tutti gli animali hanno la necessità di seguire un piano alimentare adeguato.
Nel caso dei gatti è ancora più importante in quanto spesso i gatti possono avere problemi di diabete, così come problemi ai reni e possono altresì soffrire di problemi gastrointestinali.

Quando decidiamo di adottare un cucciolo di felino, è fondamentale capire insieme al veterinario, in relazione al peso, alla razza, all’età, ma soprattutto al tipo di attività fisica che farà, quale dieta è importante seguire.
Un’alimentazione che sia sana ed equilibrata deve seguire poche e semplici regole: una base di carboidrati, proteine e fibre e poi tanta, tantissima acqua.
I gatti, per loro natura, sono predisposti ad avere problemi renali per questa ragione è importante mantenerli sempre idratati.

La cosa fondamentale è che tutte le dosi siano sempre conformi al tipo di gatto che abbiamo davanti, è importante non esagerare per evitargli ulteriori problemi.
La dieta deve trovare il giusto equilibrio tra cibo secco e umido: esistono in commercio molte marche di cibi per gatti.
Se scegliete invece di seguire per il vostro gatto una dieta naturale, non dimenticate di equilibrare tutto tra proteine, carboidrati, grassi e acqua.

I gatti possono anche mangiare i legumi come ceci ed edamame, ma l’importante è stare sempre attenti alle quantità.
Mai esagerare con le dosi.

Quali sono i cibi più indicati se un gatto sta male?

crocchette

Prima di capire cosa fare mangiare a un gatto malato, è opportuno capire i reali problemi di salute di cui il gatto in quel momento soffre.
Quindi massima attenzione e controllo al suo stato di salute e confronto immediato col veterinario che vi aiuterà a capire cosa succede e come far fronte al problema.
Ad ogni modo, durante la fase della malattia o subito dopo la guarigione, il gatto è abbastanza vulnerabile.
Per questa ragione esistono dei cibi che potete preparare anche in casa per aiutarlo ad avere le sostanze nutritive necessarie per guarire più velocemente.
Vediamo quali:

Avena: l’avena è ricca di fibre e garantisce al vostro gatto un perfetto equilibrio intestinale.
Il riequilibrio dello stomaco è di fondamentale importanza se il vostro gatto è debilitato e gli dà anche l’apporto energico di cui ha bisogno.

Brodo di manzo: la verità è che il brodo di manzo piace molto anche a noi.
Se abbiamo avuto la febbre, se ci sentiamo spossati e privi di forza, il brodo di manzo è la scelta giusta, anche per il nostro gatto!
Un pasto ricco di proteine per ridargli forza.

Gelatina di tapioca: così come anche la gelatina di tapioca gli restituisce tutte quelle sostanze che ha perso durante la malattia.

Esistono inoltre alcuni cibi ricostituenti che servono a ripristinare e dare molta energia al gatto in via di guarigione. 
Come il miele, talmente carico di vitamine e minerali da ricostruire e ridare energie al vostro gatto.
Anche qui vale la regola delle dosi: il miele contiene anche zuccheri, quindi particolare attenzione alle quantità.
La valeriana invece, rilascia un effetto calmante, ottimo se il gatto è particolarmente nervoso e agitato per via del suo stato di salute debilitante.

Cosa far mangiare a un gatto malato?

gatto tra le buste

La risposta a questa domanda può solo concederla il veterinario, il quale, in relazione al tipo di problema di salute, vi darà le giuste indicazioni su cosa dargli da mangiare quando è malato e quando è in salute.
Ma ad ogni modo, in questa sede, proveremo a darvi alcuni suggerimenti in base anche alle patologie più frequenti alle quali il gatto può incorrere.

Problemi renali: per i problemi renali, tipici dei gatti, soprattutto molto frequenti in gatti castrati, è opportuno integrare la sua dieta con cibi con vitamina D.
Se l’alimentazione però non dovesse essere sufficiente, il veterinario potrà decidere di prescrivergli anche degli integratori.
In questi casi, non dimenticate mai di mantenere il gatto sempre ben idratato.

Diabete: sembra insolito, ma anche i gatti possono soffrire di diabete.
In questi casi, dopo accurate analisi e prescrizioni mediche, è opportuno procedere con un’alimentazione adeguata.
Molti veterinari suggeriscono di evitare il più possibile cibi secchi in caso di diabete perché hanno un alto contenuto di carboidrati.

Obesità: i gatti obesi hanno la necessità di seguire un piano alimentare contenuto e di procedere con una quotidiana attività fisica.
In questi casi le dosi sono quelle che vanno maggiormente monitorate e se controllate non sarà necessario dare al gatto cibi specifici per gatti in sovrappeso.

Problemi urinari: purtroppo è abbastanza frequente che il gatto soffra di problemi urinari.
In questo caso l’alimentazione che dovrà seguire comporterà una grossa limitazione di cibi troppo salati con una predominanza invece, di cibi con basso contenuto di fosfato e magnesio, capaci di rendere l’urina troppo acida.

L’alimentazione è un elemento fondamentale da tenere sempre sotto stretto controllo, ma ciò che fa la differenza è sempre la prevenzione. Quindi occhi aperti e contatto diretto col vostro veterinario di fiducia.
Programmate delle visite periodiche in cui possiate procedere ad un’analisi molto attenta sullo stato di salute del vostro gatto.

Questa attenzione vi darà la possibilità di monitorare costantemente la situazione prevenendo in questo modo possibili problemi di salute.
Ad ogni modo, alimentazione equilibrata, attività fisica quotidiana, ma soprattutto nuovi stimoli e intense giornate di amore e tenerezze, renderanno  il vostro gatto in salute e soprattutto molto felice!

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