Croccantini per gatti: quali sono i migliori

In commercio esiste un'enorme varietà di croccantini. Ma come capire quali croccantini per gatti sono i migliori?

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I croccantini per gatti esistono di vari tipi, contengono diversi ingredienti, sapori e consistenze. È quindi chiaro che nessun prodotto specifico possa essere considerato ideale per ogni tipo di gatto, visto che ogni esemplare è di per se unico. Nella scelta del cibo più adatto al vostro gatto bisogna tenere conto delle necessità del singolo animale, quali possono essere l’età, lo stato di salute e il gusto personale. Quali sono allora i croccantini per gatti migliori?

Nello stabilire quale sia il cibo migliore per il vostro gatto, è importante essere a conoscenza di determinate nozioni e caratteristiche base che possono aiutarvi a scegliere prodotti di qualità adatti al vostro micio.

I primi cinque ingredienti sull’etichetta sono importanti

I produttori di cibo sono obbligati per legge ad elencare gli ingredienti presenti all’interno di un prodotto specificandone la percentuale presente in relazione al quantitativo.

I gatti, al contrario dei cani, non reagiscono bene alla presenza di carboidrati all’interno della propria dieta, per questo motivo è importante che i primi cinque ingredienti elencati sull’etichetta del prodotto siano di primariamente carni di origine animale.

Sfortunatamente è difficile che questo accada poiché questo procedimento risulta piuttosto costoso al produttore e di conseguenza al consumatore. Proprio per questo alcuni produttori includono vegetali, cereali e frutta tra i primi cinque ingredienti. In realtà questo non risulta affatto un problema a patto che gli ingredienti contenenti carne e proteine siano in maggioranza rispetto agli altri. Per quanto riguarda le proteine, c’è da specificare anche che, le proteine di origine animale sono, per i gatti, molto più digeribili rispetto a quelle di origine vegetale.

Differenza tra le tipologie di carne presenti nel cibo per gatti

Come sicuramente avrete notato leggendo varie etichette, la carne può essere presente all’interno del cibo in maniera differente: fresca, disidratata e farina.

La carne fresca, al contrario di quanto si possa pensare, non è la tipologia migliore che si possa trovare all’interno del cibo secco per gatti. Questo perché il cibo secco viene prodotto essiccando un impasto già pronto di carne fresca (ed altri ingredienti). Nel processo di essiccazione la carne fresca perde l’acqua (e con se alcune sostanze nutritive) e tende a diminuire di volume. Ciò significa che, la percentuale di carne presente nel prodotto finito rispetto alla percentuale iniziale e a quella degli altri ingredienti, sarà minore.

La carne disidratata è considerata la migliore all’interno del cibo secco per gatti. Questo perché la disidratazione della stessa avviene prima del suo utilizzo all’interno dell’impasto che verrà a creare il prodotto. Ciò significa che se nel prodotto viene inserito il 50% di carne disidratata, dopo il processo di essiccazione la sua quantità sarà sempre pari al 50%.

La farina di carne invece è considerata la peggiore. Questo perché, insieme alla carne, vengono macinate anche le ossa che non contengono proteine ma bensì minerali. Ciò significa che la quantità di proteine presenti nelle farine è minore in quanto sostituita dai minerali, e per questo risulta poco nutriente per i nostri amici a quattro zampe.Per questo motivo un cibo contenente un’elevata quantità di farine di carne e nessuna, o poca, carne fresca o disidratata è assolutamente sconsigliato.

La carne dei volatili (quindi pollo, tacchino, anatra etc.), al contrario di quella dei mammiferi, contiene sempre sia la carne che le ossa. Per questo motivo è meno nutriente rispetto alla carne di suino, bovino, coniglio etc.

L’importanza delle proteine

Ma cosa mangiano i gatti, cosa è meglio per loro? I gatti sono essenzialmente carnivori e necessitano primariamente di ingerire proteine animali. A seconda dell’età del vostro gatto, dovrete prendere nota della quantità di proteine necessarie per il suo corretto sviluppo, mantenimento, e regolare funzionamento dell’organismo.

I gattini, per crescere sani e in forma, necessitano di un quantitativo di proteine maggiore rispetto ai gatti adulti. Gli adulti invece necessitano di un normale quantitativo di proteine che li aiuti a mantenere sani i loro tessuti muscolari. I gatti anziani, a meno che non soffrano di malattie ai reni, necessitano nuovamente di un maggiore apporto proteico per migliorare l’integrità dei tessuti muscolari che possono deteriorarsi a causa dell’invecchiamento.

Ingredienti artificiali

Sono abbastanza conosciuti i danni che gli ingredienti artificiali e altri agenti chimici possono causare alla salute del nostro animale domestico. Per questo motivo è importante conoscere i più comuni ingredienti artificiali che possono essere tossici per i nostri amici a quattro zampe. In questo modo potrete scartare tutti quei prodotti che li contengono. Se nessun ingrediente artificiale è elencato sulla confezione, il produttore è obbligato a specificare esplicitamente che il prodotto non contiene sostanze dannose per l’animale.

Quali ingredienti dovrebbe contenere il cibo per il gatto?

Come abbiamo già detto, i gatti sono carnivori obbligati, per questo motivo è importante che il loro cibo contenga principalmente un alto contenuto di proteine animali, ed allo stesso tempo un basso contenuto di carboidrati. È inoltre importante che il cibo contenga anche una buona parte di acqua, poiché i gatti sono soliti bere poco. Il cibo secco solitamente contiene una quantità massima di acqua pari al 15%. l’umido invece contiene una quantità nettamente maggiore di acqua pari al 70-80%.

I gatti in natura si nutrono quasi esclusivamente di animali viventi. Alcune sostanze nutritive importanti per il benessere dell’organismo del gatto, come minerali, antiossidanti e vitamine però, sono contenute in elementi di origine vegetale. Per questo motivo, i produttori di mangimi, hanno trovato un modo per incorporare queste sostanze nei loro prodotti. Tuttavia il quantitativo delle sostanze sopracitate nel cibo secco per gatti, deve essere minimo rispetto a quello di proteine animali necessario al fabbisogno del gatto.