Cuccioli di Munchkin come sceglierli? Tutti i consigli migliori e le dritte

Cuccioli di Munchkin come sceglierli? Tutti i consigli e le dritte per adottare questi adorabili cuccioli dalla singolare conformazione fisica

cuccioli di munchkin come sceglierli

Cuccioli di Munchkin: come sceglierli accuratamente è un procedimento facile perché sono dei veri rubacuori, grazie al loro aspetto così singolare e adorabile.

Zampa corta, corpo allungato e occhietti vispi: una combinazione esplosiva per gli adoratori di questa razza che non ha subito modificazioni genetiche. Un asso nella manica davvero vincente, ma scopriamola insieme.

Aspetto fisico dei cuccioli di Munchkin: come sceglierli nel modo giusto

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L’adozione dei cuccioli di questa razza così singolare deve tenere in considerazioni alcuni fattori fisici molto importanti, che ne definiscono l’aspetto fisico.

In particolare la statura bassa o meglio la presenza di zampette corte tipica dei gatti di Muchkin oltre a un corpo leggermente allungato, per una fisionomia ben definita.

Non a caso sono chiamati anche gatti bassotto perché ricordano fisicamente le caratteristiche della razza canina. Una genesi del tutto naturale dove l’uomo non ha messo mano.

Nonostante le voci di corridoio la razza Munchkin non è stata manipolata geneticamente e non è frutto di combinazioni imposte dall’uomo, ma è del tutto spontanea.

Se rientrate tra i loro fan sarà facile identificare i cuccioli di Munchkin, come sceglierli e accoglierli risulterà un passaggio automatico.

Ma per chi non è pratico della fisionomia della razza è bene osservare alcuni tratti fisici distintivi, oltre alle zampe molto corte.

La testa appare triangolare con muso sottile e guance alte verso l’alto, mentre dal muso emergono due piccole orecchie appuntite e due occhi profondi a forma di noce.

Il manto può risultare sia corto che semi-lungo, ma ciò che lo definisce è la sua morbidezza: al tatto appare soffice e setoso.

La taglia è medio piccola, come abbiamo scoperto, con coda molto lunga al pari del corpo stesso.

Carattere e comportamento della razza Munchkin

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Vivaci ed entusiasti della vita questi gatti non considerano un difetto possedere quattro zampe dal formato ridotto, ma vivono il tutto in piena serenità

Questo li porta a sfoggiare un carattere socievole, allegro, molto affettuoso, perfetto per una convivenza casalinga dinamica e fluida.

Se avete posato l’occhio su alcuni cuccioli di Munchkin, come sceglierli sarà facile e anche divertente, proprio per quel piglio deciso da conquistatori che sfoggiano con costanza.

Sono gattini dinamici che amano saltare, correre, giocare con tutti i presenti: cani e gatti compresi. Non si formalizzano, a loro basta interagire.

E questa loro spontaneità e incredibile curiosità viene spesso ripagata con molto amore e svariate attenzioni, ma anche con molta presenza.

Questi gatti non amano la solitudine ma richiedono che l’amico umano sia attento e doni loro attenzione, almeno per buona parte della giornata senza trascurarli troppo.

Adorano interagire con tutti ma soffrono un po’ l’irruenza dei bambini, che è meglio guidare durante i primissimi approcci.

Sono gatti sorprendenti e dall’aspetto curioso, dall’innegabile desiderio di socializzazione. Una caratteristica tipica dei cuccioli che loro riescono a conservare anche in età adulta.

Adorabili e unici nel loro genere devono però poter contare sulla possibilità di correre e saltare per casa, per tenersi in forma e in salute.

Cuccioli di Munchkin: salute e cure

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Come abbiamo scoperto i cuccioli di Munchkin sono gattini molto dinamici che amano saltare, corre ma principalmente giocare.

Attività che affrontano con slancio nonostante il formato ridotto e le zampe corte, ma questo non è certo un limite e neppure un ostacolo.

Sono così determinati che sarà impossibile non ammirarli, anche perché i movimento rientra nelle attività utili per il benessere fisico e mentale.

La razza è molto recente quindi non esistono patologie evidenti, anche se è stata riscontrata una predisposizione per la lordosi.

Una particolare curvatura della colonna che può incidere sulle aspettative di vita dei cuccioli che, se colpiti, possono morire in giovane età.

Per il resto sono animali sani che devono vivere solo in casa, senza la possibilità di scorrazzare all’aperto. La loro singolare struttura fisica potrebbe creare molti limiti di movimento e di sopravvivenza.

Per agevolare un percorso sano e longevo è giusto assicurargli visite e controlli di routine dal veterinario, tanto gioco e movimento.

Il conforto di una cuccia comoda e calda e del buon cibo, preferendo alimenti umidi e per questo maggiormente idratanti. Il cibo secco può completare il pasto ma solo occasionalmente.

Senza dimenticare il momento beauty legato al rituale della spazzolata utile per rimuovere il pelo in eccesso, favorendo una rigenerazione sana.

Qualche cenno storico

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L’origine dei gatti di razza Munchkin è abbastanza recente e risale agli anni ’30 del secolo precedente e legata alla presenza di quattro generazioni con le zampe corte.

Dei loro tratti distintivi vennero tracciati dati e caratteristiche da un medico veterinario inglese nel 1944 che ebbe a che fare con un esemplare nero vissuto in salute per ben undici anni.

Il percorso della razza non è lineare, secondo le notizie dell’epoca scomparì per qualche anno per poi fare la sua ricomparsa in Russia nel 1953, ma solo per breve tempo.

Nel 1970 fece di nuovo capolino nel New England in Usa fino a quando, negli anni ottanta, scatenò l’interesse di Sandra Hochenedel che scoprì l’esistenza di una gattina nera dalle zampe corte.

La piccola ribattezzata Blackberry diede alla luce diversi cuccioli e molti con il tratto distintivo delle zampe corte, cosa che spinse la donna a incrociare la madre con uno dei cuccioli: Toulouse.

Quello è stato il momento che ha dato il via alla razza Munchkin, non più frutto della spontaneità genetica ma conseguenza di accoppiamenti mirati.

Una scelta che ne ha consentito anche il riconoscimento ufficiale anche se, ancora oggi, in alcune parti del mondo è del tutto sconosciuta o assente.

Come in Italia dove gli allevamenti sono pochi, la razza è molto più diffusa in America e in Francia, mentre il prezzo si aggira intorno ai mille euro.

Una curiosità divertente è legata al nome della razza, una sorta di omaggio ad alcuni personaggi del libro de Il Mago di Oz.

Mentre chi vive con un gatto di questa razza può ammirare le sue pose, perché sono animali soliti sedersi sulle zampe posteriori e sollevando quelle anteriori

La coda serve per bilanciare il corpo, mentre la posa ricorda quella di un canguro in miniatura.