Cuccioli di Toyger, come educarli e disciplinarli per farli crescere felici

Cuccioli di Toyger, come educarli per farli crescere felici e disciplinati, in perfetta sintonia con la famiglia e le dinamiche casalinghe

cuccioli di Toyger come educarli

Cuccioli di Toyger, come educarli e crescerli con le dovute attenzioni rispettando la loro indole di animali coccoloni e tranquilli.

Vivere con questi felini risulterà facile grazie all’incredibile adattabilità che sfoggiano, poco propensi alle uscite in giardino e alla caccia alle prede.

Il carattere dei cuccioli di Toyger, come educarli

I gattini di razza Toyger sono amici dall’animo particolarmente affettuoso e dolce, tanto da adorare la convivenza a stretto contatto con il proprietario.

Una presenza fissa al fianco dell’amico umano che seguiranno ovunque con discrezione, basta condividere insieme del tempo di qualità e molti momenti di gioco.

È proprio questo che cattura l’interesse di questi gattini, l’attività ludica che per loro è la massima espressione di svago ma anche una necessità utile alla crescita.

Non serviranno grandi sforzi per educarli grazie alla loro indole così accomodante e desiderosa di compiacere l’amico umano.

Un po’ di movimento e tanti premi per un rinforzo positivo a ogni corretta esecuzione di qualche esercizio o comando, un dare e avere del tutto naturale.

Come anticipato a loro basta risultare parte attiva delle dinamiche casalinghe per questo è necessario coinvolgerli anche solo nelle conversazioni tra familiari.

Meglio se accomodati sul divano dove potranno acciambellarsi accanto ai loro umani del cuore per osservare il tutto e ricevere coccole e carezze a profusione.

I gatti Toyger sono molto curiosi per questo sarà facile stimolare il loro innato interesse attraverso giochi ma anche piccoli percorsi di agility.

Meglio se guidati dal suono di un clicker e da tanti bocconcini golosi, una strategia utile a solleticare la loro curiosità fino a compiere il movimento richiesto.

In cambio domanderanno educatamente carezze e grattatine, per lunghe sessioni di fusa e amore, necessità fondamentali per mantenere inalterato il loro equilibrio emotivo e la loro serenità.

Poco avventurosi e poco interessati alle scorribande in giardino e in terrazza preferisco sonnecchiare sul divano accanto al proprietario anche per giornate intere.

Affidabili, affettuosi, curiosi, affascinanti e molto fedeli, i gatti di razza Toyger sono amici per la vita che si accontentano di poco.

Ma che è bene curare adeguatamente preservandone la salute fisica ed emotiva attraverso un’alimentazione corretta, spazzolate di rito e le classiche viste di routine dal veterinario.

Toyger, caratteristiche fisiche e aspetto

Dopo aver scoperto i cuccioli di Toyger, come educarli e accudirli correttamente facciamo conoscenza con quelle che sono le loro caratteristiche fisiche predominanti.

Questi gattini ricordano esteticamente le tigri grazie alla presenza di una marcata tigratura in contrasto con il resto del mantello.

Una scelta stilistica imposta sin dalla nascita della loro razza e selezionata appositamente proprio per ricordare l’ipotetica parentela con i felini selvaggi.

Non a caso il nome stesso nasce da una combinazione di parole Toyger ovvero tigre giocattolo, ma a dispetto della fama non vantano discendenze dirette.

Negli anni si era sparsa erroneamente la voce di una possibile parentela con le tigri, una discendenza ibrida data dall’unione tra un felino selvatico e un gatto comune.

Nulla di più irreale perché il Toyger nasce dalla combinazione tra un gatto del Bengala e un soriano, con una selezione mirata in favore della striatura così singolare.

Fisicamente sono felini dalla fisicità equilibrata e stabile, con muscolatura sviluppata e ben proporzionata agevolata da movimenti sicuri e solidi.

L’ossatura è forte ma i Toyger non sono gatti tozzi bensì vantano una sinuosità di forme e un’eleganza marcata, con un incedere delicato.

Il pelo risulta corto, molto morbido e setoso al tocco con striature Tabby marroni, le uniche concesse per questa tipologia di razza.

Una colorazione che si staglia nettamente sul fondo del mantello coloro zucca con un evidente contrasto cromatico tanto da ricordare appunto le tigri.

Anche le striature sulla fronte si differenziano da quelle solite con linee che ricordano forme ondulate o circolari e non la classica M dei gatti.

I Toyger sono felini di taglia media contenuta e il loro peso può variare dai 3,5 ai 5 chilogrammi, sfoggiando una fisicità tonica, vigorosa ma mai pesante.

Per assicurargli un’esistenza longeva è bene offrirgli cibi che soddisfino il loro fabbisogno energetico, preferendo prodotti completi di qualità elevata.

Impedendo così un dannoso accumulo di chilogrammi che potrebbe incidere sulla loro elasticità appesantendone i movimenti.

Curiosità e origine dei gattini Toyger

La razza Toyger vanta un’origine recente grazie all’interesse dell’allevatrice Judy Sugden che negli anni ’80 si concentrò sulla selezione e creazione di questa tipologia di felino.

Frutto di varie combinazioni mirate tra la razza Bengala e il soriano per la nascita di esemplari che ricordassero la fisionomia delle tigri.

Una fusione voluta dalla stessa allevatrice per sensibilizzare le persone nei confronti delle tigri stesse e della loro salvaguardia in natura.

La razza Toyger ha ottenuto il riconoscimento ufficiale della “Registration only” dal The International Cat Association agli inizi degli anni ’90.

Ma la sua ufficializzazione è avvenuta solo nel 2007 con relativa registrazione in qualità di Californian Toyger per quello che è considerato ancora oggi un gatto di design.

Nonostante la sua innegabile bellezza non è molto diffuso in Europa e in Italia, con circa quindi allevamenti in tutto il mondo.

Mentre in America la razza è maggiormente presente e amata e può contare sulla presenza di venti allevamenti ufficiali.

La purezza è tutto per questa razza vista la precisione legata alla selezione e alla definizione delle caratteristiche e dell’aspetto fisico.

Gli allevatori da tempo sono concentrati nello sviluppo di queste particolarità sia estetiche che caratteriali, per migliorare di volta in volta la razza stessa.

Le cifre legate all’acquisto si aggirano tra le 1000 e le 1600 euro, ma la provenienza da un allevamento certificato è d’obbligo.

E questo può incidere sul prezzo finale di vendita che può oscillare tra le 3.500 e i 5.000 euro per l’acquisto di un gatto di razza pura e con le relative certificazioni.

Per intercettare un allevatore ufficiale di gatti razza Toyger basta domandare la documentazione inerente la registrazione alla TICA (The International Cat Association).

Una certificazione obbligatoria per questa tipologia di razza che ne definisce l’originalità evitando inutili contraffazioni e traffici illegali.

La scarsa presenza di allevamenti certificati lungo il territorio italiano ne rende più complesso l’acquisto diretto.