È vero che i gatti calico e tartarugati sono sempre femmine?

Generalmente i gatti calico e tartarugati sono femmine, ma non sempre è così. A determinare il colore sono cause genetiche, vediamo di cosa si tratta

Il manto dei gatti può essere molto vario e a volte si associano delle caratteristiche all’animale in base al tipo di pelo che lo ricopre. È probabile infatti che abbia sentito che i gatti calico e i gatti tartarugati siano sempre femmine. Ma è veramente così? Se sì, perché succede?

In questo articolo cercheremo di capire il motivo per cui si pensa che i gatti calico e tartaruga siano femmine. Indagheremo sull’origine di un manto così particolare in molti gatti per capire se questa caratteristica appartiene solamente ai mici di sesso femminile o se anche i maschi possono avere un mantello calico o di tartaruga. Perché i gatti calico e tartaruga sono femmine? Continua a leggere e scoprilo!

Manti particolari dei gatti

I manti dei gatti possono essere di molti colori e questi possono anche combinarsi in modi diversi tra loro. Ci sono gatti con la pelliccia di un unico colore, altri con segni come strisce che cambiano di intensità ma rimangono dello stesso colore e altri, infine, con il manto a macchie di colori diversi. Un tipo di motivo ricorrente sui mantelli dei gatti sono le righe, linee o punti che creano un effetto vorticoso o marmorizzato. Questi sono chiamati “gatti tabby”,  termine che deriva dal francese taffetà e indica quella stoffa di seta bellissima che a seconda di come si muove, crea dei giochi di luce che sembrano “onde”, e possono essere o maschi o femmine.

I gatti possono anche essere bicolori o pezzati, cioè avere mantelli con due colori distinti. Questi gatti di solito hanno di base una pelliccia bianca che si combina poi con un colore o un motivo diverso. Le variazioni di manti bicolore includono l’effetto smoking, quello che si ha nel caso di un gatto bianco e nero. Questo tipo di mantello è comune anche nei due sessi. I gatti tartarugati o tortie hanno il mantello screziato di rosso, arancione o crema e nero, marrone o blu. Le proporzioni di ogni colore sono variabili.

Tuttavia, i gatti possono avere più di due colori. I gatti calico hanno il mantello tartarugato con macchie bianche, motivo per cui vengono anche chiamati “tartaruga” o “tricolore”. Come vedrete i gatti calico e tartaruga sono femmine quasi esclusivamente.

Cosa determina il colore del pelo di un gatto?

Il colore e il motivo del mantello di un gatto dipendono dai geni dell’animale. In particolare, le informazioni per il colore del pelo vengono codificate dai due cromosomi che determinano il sesso dell’animale. Pertanto, il colore e il motivo del mantello del gatto sono una caratteristica legata al suo sesso.

Parliamo un po’ di biologia, cercando di semplificare il più possibile. I cromosomi all’interno del nucleo delle cellule che contengono tutte le informazioni genetiche di un organismo vivente, stiamo parlando esattamente del DNA. I gatti hanno 38 cromosomi. Nel nascituro, 19 sono forniti dalla madre e 19 dal padre.

I cromosomi sessuali sono quelli che determinano il sesso del gatto. I gatti, come tutti i mammiferi, hanno due cromosomi sessuali: X e Y. La femmina ha due cromosomi X, quindi XX. Il maschio ha un cromosoma X e uno Y, quindi XY. Quando un maschio e una femmina si accoppiano, la madre dà sempre un cromosoma X e il padre può dare X o Y. A seconda della combinazione, il gatto può essere maschio o femmina. Dal momento che la madre può dare solo X, il sesso dipende dal padre. Se il padre darà un’altra X si avrà una femmina (XX), se il padre darà un Y si avrà un maschio (XY).

Le informazioni per i colori nero e arancione si trovano nel cromosoma X. In altre parole, per mostrare questi colori, il gatto deve avere il cromosoma X. I maschi hanno solo una X, quindi un gatto maschio sarà solo nero o arancione. Le femmine hanno due cromosomi X, quindi possono avere geni sia per il nero che per l’arancione e quindi creare modelli di manto a tartaruga.

Il colore bianco, tuttavia, non è legato ai cromosomi sessuali. Ecco perché una gatta può avere tre colori e quindi un mantello tricolore o calico: hanno un cromosoma X per il nero, un cromosoma X per l’arancione ma il bianco si esprime indipendentemente dal cromosoma.

Le combinazioni nella genetica del colore del mantello

Vediamo adesso quali sono le combinazioni di colore possibili sul manto di un gatto in base ai cromosomi e quindi al sesso. Questo ci aiuterà a capire perché i gatti calico e tartaruga sono femmine.

A seconda dei cromosomi che ha, un gatto manifesterà un colore o un altro. I colori nero e arancione sono codificati nello stesso cromosoma X. Se il cromosoma X è presente, può avere un allele (una delle forme alternative che un gene può assumere nel medesimo sito cromosomico) o un altro. X0 è l’allele arancione e Xo sarà nero. Se i due alleli si verificano contemporaneamente, cosa che può accadere solo in una gatta, appare un mantello di tartaruga.

Le gatte possono ereditare tre combinazioni cromosomiche. In caso di X0X0 avremo un gatto arancione. In caso di X0Xo nascerà un gatto tartarugato. Se invece la combinazione è XoXo, il gatto sarà nero.

I gatti maschi invece possono ereditare solo due combinazioni cromosomiche. In caso di X0Y il gatto sarà arancione. Sarà invece nero in caso di una combinazione XoY.

Come abbiamo detto, il colore bianco è determinato dal gene W (bianco) ed è espresso indipendentemente. Questo è il motivo per cui i gatti di tutti i sessi possono mostrare il bianco e altre combinazioni, come il bianco e nero, l’arancione e il bianco e il bianco solido, ma solo le femmine hanno la possibilità di mostrare tutti e tre i colori contemporaneamente.

Tipi di pelo tricolore nei gatti

Ci sono diversi tipi di mantelli tricolori nei gatti. Differiscono solo nella proporzione di bianco o nel tipo di motivo del loro mantello. Vediamo insieme quali sono.

Gatti calico o tricolore. I gatti calico mostrano chiazze bianche larghe ed evidenti e possono essere per lo più bianchi specialmente sull’addome, sulle gambe, sul petto e sul mento. Mostrano macchie nere e arancioni sul manto, che possono apparire sfumate (blu o grigie, crema) sulla pelle.

Gatti tartarugati o tortie. Questi gatti hanno manti con nero e arancione mescolati asimmetricamente, spesso sfumati in tonalità più chiare. Ci possono essere screziature bianche. I gatti tartarugati sono generalmente prevalentemente neri.

Gatti Tortie-tabby o torbie. I manti di questi gatti hanno combinazioni di tartaruga, ma invece di colori a tinta unita, le parti nere o arancioni – o entrambe – sono a strisce o tigrate, come in un gatto soriano.

I gatti maschi possono essere tartarugati o calico?

Finora abbiamo visto che la maggior parte dei gatti calico e tartaruga sono femmine. Esistono però anche gatti maschio tartarugati o calico? La risposta è: Sì. Esistono gatti tartarugati e calico maschi, ma è molto raro vederli.

Il modello del mantello deriva da un’anomalia cromosomica: invece di avere due cromosomi sessuali (XY), che impedirebbero loro di mostrare l’arancione e il nero contemporaneamente, questi gatti ne hanno tre (XXY). Poiché hanno due cromosomi X, i modelli di tartaruga e quindi calico possono manifestarsi proprio come nelle femmine.

Questa anomalia è nota come sindrome di Klinefelter e di solito causa sterilità. Questa è una condizione rara, ma scaccia il mito che tutti i gatti tartarugati e tricolore siano femmine.

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