Gatto anziano beve molto e non mangia: che succede?

Il vostro gatto anziano beve molto e non mangia? Vediamo quali possono essere le cause e cosa bisogna fare in questi casi.

gatto che dorme

Comprendere se il nostro amato micio sia in qualche modo sofferente non è sempre facile poiché i felini in quanto predatori non manifestano facilmente i loro malesseri, questo per non mostrarsi debole di fronte ad altri animali. Ma perché il gatto anziano beve molto e non mangia, perché può succedere tutto questo? Se col tempo avete imparato a conoscere le abitudini del vostro gatto, dovrebbe essere abbastanza facile per voi notare dei cambiamenti nella loro routine. In questo caso dovrete tenere sotto controllo i suoi comportamenti, soprattutto verso il cibo, poiché potrebbero celare dei disturbi.

Tra le situazioni che potrebbero essere allarmanti sottolineiamo appunto quando il gatto anziano beve molto e non mangia. Questo potrebbe semplicemente essere dovuto ad un cambio di stagione, come quello estivo, durante il quale i gatti, che normalmente non hanno bisogno di un grande apporto di liquidi, sentono il bisogno di contrastare il caldo bevendo di più e mangiando una quantità minore di cibo. Se però questo non fosse il caso e il gatto dovesse ignorare completamente il cibo ma allo stesso tempo ingerire una grande quantità di acqua, bisogna tenere la situazione sotto controllo poiché potrebbe indicare problemi di salute gravi.

Molto spesso la scarsa affezione al cibo e una maggiore sete può essere sintomo di una insufficienza renale: se questo dovesse essere il caso, il gatto potrebbe manifestare altri sintomi come vomito, diarrea e perdita di peso. Se questo inusuale comportamento dovesse protrarsi e il micio dovesse evitare la ciotola per giorni è il caso di rivolgersi al più presto al vostro veterinario di fiducia, poiché ciò potrebbe anche significare che il vostro animale possa soffrire di problemi intestinali, o di pancreatite.

Durante il primo periodo di osservazione del comportamento del gatto, prima di saltare a conclusioni drastiche, cercate di ricordare se ci siano stati dei cambiamenti recenti che possano avergli provocato stress. Stress e cambiamenti nella routine quotidiana possono influire in maniera negativa sull’appetito del gatto.

Se di recente avete modificato cosa mangia il gatto ad esempio, potreste provare a riproporgli il cibo al quale erano abituati ed analizzate la sua reazione: il micio ha ripreso a mangiare normalmente? Vorrà dire che non c’è nulla di cui preoccuparsi poiché il gatto semplicemente non trovava di suo gradimento il nuovo cibo.

Infine, se il gatto dovesse continuare il suo digiuno, rivolgetevi al veterinario.