Gatto anziano: perché barcolla?

Se il vostro gatto anziano barcolla mentre cammina, ciò potrebbe essere causato da disturbi anche gravi: vediamo insieme quali.

un gatto anziano

È normale che il comportamento di un gatto cambi anche radicalmente nel corso della sua vita, e ciò si avverte soprattutto in età avanzata. L’andamento barcollante o atassia (più generalmente intesa come mancanza di coordinazione del movimento) è appunto una delle caratteristiche più comuni osservabili, insieme ad altri disturbi, nei gatti anziani. Vediamo insieme perché un gatto anziano barcolla.

Le cause principali

Di seguito le cause più comuni e principali che possono portare un gatto anziano a barcollare.

Otite

Come per gli esseri umani, anche per i gatti l’equilibrio è regolato principalmente dall’udito, e le infezioni all’orecchio possono influenzarlo notevolmente. L’otite nei gatti può essere generata dalla presenza di un corpo estraneo nelle orecchie o dall’accumulo di acari al loro interno, nonché favorita da un abbassamento delle difese immunitarie purtroppo più frequente in un gatto anziano.

Disfunzione cognitiva

Si tratta di un disturbo degenerativo riscontrabile in alcuni gatti anziani, che può causare disorientamento e uno stato confusionale sufficiente a impedire loro di camminare in modo corretto. Altri sintomi consistono in aggressività, disturbi del sonno, eliminazioni inappropriate e vocalizzazioni eccessive.

Problemi di alimentazione

Un gatto che non assume sufficienti sostanze nutritive non avrà la forza di muoversi normalmente. Assicuratevi che segua una dieta alimentare consona alla sua età, alla sua taglia e al suo stato di salute.

Insufficienza renale cronica

L’insufficienza renale porta il gatto non solo a barcollare ma anche a perdere l’appetito e di conseguenza a dimagrire parecchio, per cui viene a mancargli la forza per camminare e muoversi liberamente.

Toxoplasmosi, peritonite infettiva felina (FIP) e problemi neurologici

Sono parecchi i disturbi neurologici, come la peritonite infettiva, che possono portare un gatto anche anziano a barcollare e avere problemi generici di equilibrio. Altri sintomi della FIP consistono in problemi respiratori, perdita di peso, letargia e pancia gonfia, segno della presenza di liquido in eccesso nell’addome; vomito, diarrea e ittero indicano che anche reni e fegato sono stati colpiti. La toxoplasmosi porta invece, oltre a convulsioni, spasmi e dolori muscolari, anche febbre, artrite e problemi agli occhi.

Ictus felino

Se il vostro gatto si comporta in modo diverso dal solito, non rispondendo al vostro richiamo, barcollando quando cammina, inclinando la testa in una strana angolazione o perdendo conoscenza da un momento all’altro, ciò potrebbe essere causato da un ictus. I gatti anziani sono naturalmente più esposti a questo rischio, e nonostante la ripresa da un ictus sia più rapida rispetto agli esseri umani non è mai totale.

Diabete mellito

Il diabete mellito nel gatto è un disturbo più raro ma che non va ancora escluso del tutto; è più comune nei gatti obesi, sovrappeso o, appunto, anziani. Possono essere eventuali crisi ipoglicemiche a causare nel micio momentanei problemi di coordinazione del movimento.

Cosa fare se il gatto anziano barcolla

Per quanto sia purtroppo prevedibile ritrovarsi a osservare questo fenomeno di barcollamento se il vostro gatto raggiunge una certa età e diventa quindi anziano, è sempre importante contattare subito il veterinario per accertarvi delle cause e agire immediatamente sul disturbo risolvendolo, rallentandone la progressione o, nei casi più gravi, alleviarne i sintomi.