Perché il gatto lecca il muro e cosa fare?

Comportamenti bizzarri di Miao? Ecco perché il gatto lecca il muro. Scopriamo cause, conseguenze e modalità di intervento per farlo stare al meglio

Miao lecca all’improvviso, ma il suo snack non è dei migliori? Si tratta di un comportamento molto più comune di quanto si possa pensare e riconducibile a cause sempre diverse, non per forza legate al sapore del muro stesso.

La motivazione del gesto non è causata da una carenza di sali minerali, un pensiero molto diffuso quanto sbagliato, ma è il segnale preciso di una problematica e di una condizione stressante che va individuata e risolta, per il bene del nostro peloso

Per affrontare di petto la situazione è necessario comprendere la motivazione sottostante al gatto che lecca il muro, mettendo in atto un comportamento ossessivo compulsivo. Si tratta del primo passo verso il benessere del nostro amico a quattro zampe.

Indice

Gatto lecca il cemento, perché

Il gatto è un predatore

Gatto lecca il muro per carenze alimentari

Problemi di salute

Gatto lecca tutto, rimedi

Gatto lecca il cemento, perché

gatto fissa il muro

Il gatto lecca il muro perché mette in atto una serie di comportamenti ossessivo-compulsivi. Fra questi rientrano l’abitudine di mordersi e/o leccarsi continuamente una parte del corpo. Se leccare e mordere pareti e superfici è sinonimo di curiosità nei cuccioli, la ripetitività del gesto può evidenziare una problematica comportamentale e un disagio.

Per il bene del felino è necessario scoprire le cause che lo portano ad agire in questo modo, capire se sono di natura fisica o psicologica. Ecco che il ruolo del veterinario di fiducia diventa fondamentale. Infatti, è l’unico che può avere un quadro completo e valutare eventuali pregressi clinici e caratteristiche di razza che possono incidere.

Gatto lecca il muro, ansia da separazione

Tra le varie problematiche che incidono sul benessere emotivo del gatto possiamo individuale l’ansia da separazione, una condizione molto frequente che investe i quadrupedi senza distinzione di razza o di età. Il gatto a volte vive l’assenza dell’amico umano con incredibile disagio paragonandola a una specie di abbandono.

Le tempistiche dell’assenza incidono non poco, ma hanno un peso fino a un certo punto. Miao non riesce a quantificare i minuti e le ore: è il fatto in sé a pesare sulla sua serenità trasformando la solitudine in qualcosa di emotivamente doloroso.

Per sfogare lo stato d’animo che lo fa soffrire mette in campo una serie di comportamenti distruttivi di varia natura, come morsicare le scarpe oppure graffiare i mobili fino a leccare il muro di casa. Se il gatto rimane da solo a lungo è necessario modificare le abitudini legate alla presenza in casa, magari incentivando le attività condivise e le uscite. Fermo restando che, prima di adottare un amico a quattro zampe, è bene valutare di avere le risorse economiche ed emotive per prendersene cura. Essere presente nella sua vita è fondamentale.

Più tempo insieme, maggiore attenzione durante la permanenza casalinga con coccole, attività ludiche, sportive e interazione verbale sono delle possibili soluzioni. A tal proposito, ecco come parlare al gatto per farlo sentire protetto e al sicuro.

Il tiragraffi o un gioco che contiene del cibo potrebbero trasformarsi in validi alleati. Sono da offrire durante le assenza lavorative, oppure ogni volta che Miao cercherà di leccare il muro. Distrarlo è la regola, così da limitare le sofferenze e i danni che ne derivano. Ecco, quindi i migliori giochi per gattini in commercio.

Gatto lecca il muro per noia

Il gatto lecca il muro anche per noia e carenza di stimoli mentali. Pure il più pigro e sedentario degli amici a quattro zampe richiede attenzioni, cure e stimoli ludici così da scacciare l’apatia tipica della noia. Un’insidia pericolosa che può spingerlo verso la depressione e un accumulo di stress, che cercherà di eliminare attraverso la distruzione di oggetti, mobili e molto altro. Una buona dose di gioco ed esercizio fisico giornaliero potrebbero aiutarlo a liberarsi di questo disagio.

Tuttavia se il comportamento compulsivo risulta radicato è bene chiedere supporto a un esperto, magari un educatore che potrà suggerire una serie di giochi utili per attivare e stimolare la mentre. Non si tratta solo addestramento, per catturare l’attenzione del cane basterà nascondere gli oggetti che preferisce, così da spronarlo nella ricerca. Possiamo pure inserire una pallina o un pupazzo dentro un cubo di plastica. La voglia di estrarre l’oggetto del desiderio gli permetterà di studiare soluzioni e strategie più adatte, allenando la mente.

Paure e timori, ecco perché il gatto lecca il muro

La sensibilità innata di Miao potrebbe spingerlo verso paure e timori incontrollati. Come quello nei confronti dei rumori forti che mal sopporta a causa del suo udito particolarmente sviluppato. Il temporale e i fuochi d’artificio sono un vero strazio per la nostra piccola palla di pelo.

Qualcosa di non facile comprensione come un evento traumatico, un’esperienza negativa vissuta in un luogo particolare o il disagio verso un suono danno vita a un insieme di fattori in grado di scatenare una reazione di vero terrore. Miao cerca letteralmente una vita di fuga, senza preoccuparsi dello stato dei mobili.

Il gatto è un predatore

gatto goloso

È bene sempre ricordare che l’udito e l’olfatto del gatto sono molto più sviluppati di quelli di noi bipedi, comuni mortali. Il gatto lecca il muro? Può dipendere dal suo istinto predatore. Infatti, se capisce che dall’altra parte della parete c’è una probabile preda, farà di tutto per raggiungerla. Lo stesso vale per gli altri animaletti che vivono al suo interno e che – soprattutto la notte – fanno non poco rumore.

Una possibile soluzione è quella di spruzzare nella zona presa di mira uno spray dall’odore forte, che funga da repellente. Le migliori sono le sostanze agli agrumi o alle spezie. Vale la pena precisare che si tratta di una soluzione temporanea, da prendere in considerazione quando vogliamo insegnare al cane a non prendersela con la casa.

Gatto lecca il muro per carenze alimentari

gatto randagio

La problematica comportamentale potrebbe essere riconducibile anche a una carenza di tipo alimentare. Non è la semplice mancanza di sali minerali e vitamine o nutrienti, ma una dieta sbilanciata e ripetitiva. Il nostro amico a quattro zampe potrebbe stare mettendo in atto una strategia personale per dichiarare il disappunto verso il pasto propinatogli.

In alcuni casi i quadrupedi si riducono a leccare il muro quando vivono condizioni esistenziali estreme, che favoriscono un forte stato di denutrizione e inedia. È il caso di animali che vivono al limite delle loro forze, magari per strada oppure in strutture non adeguate, senza poter accedere giornalmente al cibo e alle cure primarie.

Nel primo caso un cambio di dieta potrebbe risolvere il problema, meglio se con il supporto di un esperto che potrà stilare il menu più adatto al fabbisogno del quadrupede. In presenza di abusi e malnutrizione è necessario chiedere il supporto delle autorità così da portare il gatto in salvo e punire chi ha commesso un reato vero e proprio.

Problemi di salute

gatto si nasconde

Se il comportamento ossessivo compulsivo della nostra piccola palla di pelo non diminuisce potrebbe voler dire che il disagio non è mentale ma fisico. Il gatto che lecca il muro, infatti, potrebbe provare dolore oppure essere vittima di una gastrite, soffrire di difficoltà legate all’apparato digerente o ancora alla bocca.

Leccare o masticare l’intonaco serve per alleviare momentaneamente il suo disagio, anche in questo caso è necessario chiedere supporto al medico di fiducia che potrà proporre una cura specifica dopo la visita e gli esami di routine.

Cuccioli e masticazione

Il comportamento potrebbe rientrare nel percorso conoscitivo tipico dei cuccioli o delle nuove adozioni (che si sviluppa attraverso la masticazione): ecco perché il gatto il muro. Una scelta messa in atto per testare fisicamente materiali e sapori del tutto nuovi, per valutare ed esplorare superfici e ambienti ma anche per lenire il dolore provate durante la formazione dei denti. A tal proposito, può tornare utile sapere tutto sui denti del gattino.

È bene correggere sin dall’inizio questa tendenza, per evitare che si trasformi in un comportamento distruttivo, sia per il benessere di mobili e supporti che per quello del quadrupede. Potrebbe ingerire inavvertitamente sostanze, elementi o prodotti dannosi per la salute e dovremmo intervenire per aiutare il gatto che soffoca.

Durante questo percorso di crescita è giusto monitorarne gli spostamenti casalinghi intervenendo se necessario, offrendo un’alternativa come un gioco di gomma, meglio se spalmato con del cibo umido. Oppure una canna da pesca per gatti da utilizzare insieme per giocare e divertirsi.

Gatto lecca tutto, rimedi

gatto usa il tiragraffi

Per risolvere la questione, e fare in modo che tutti gli attori in gioco riescano a vivere più serenamente, dobbiamo calcolare il tempo da dedicare al nostro amico a quattro zampe. Dopotutto si tratta di un animale sociale che ha necessità di compagnia, affetto, stimolazione fisica e mentale per incanalare correttamente le proprie energie. Ecco alcuni consigli utli:

  • Cambiamo le abitudini legate alle sessioni di gioco;
  • Il corretto esercizio fisico è un potente antistress naturale;
  • Il tiragraffi è un accessorio estremamente utile in casi del genere.

In generale, possono scoprirsi particolarmente efficaci tutti i giochi che sono stati progettati per essere morsi o che al loro interno nascondono del cibo al quale Miao deve arrivare. Infine, perché non rivolgersi a un etologo esperto in comportamento felino?

L’amico a quattro zampe mette in campo un comportamento stereotipato per dichiarare tutto il suo disagio psicologico e fisico: che sia noia, stress, paura, ansia da separazione e molto altro. L’evidente accumulo di stress va affrontato nel modo giusto con l’ausilio di attrezzi specifici, giochi e con il supporto di etologi preparati.

A partire dal tempo che si può dedicare al quadrupede, spesso poche ore condivise possono bastare se di qualità e di intensità elevata. Se l’assenza lavorativa impedisce di trascorrere la giornata in compagnia di Miao è bene concentrarsi sulle ore che si passano in casa.

I giochi nuovi da sperimentare con il gatto, offrendogli la possibilità di scoprire oggetti e odori differenti e di arricchire il suo bagaglio olfattivo ed emotivo, sono una possibilità. Anche un’eventuale passeggiata – se Miao è abituato a uscire – può riservare novità come l’incontro di nuovi amici a quattro zampe con cui correre e socializzare.

Punizioni e fai da te

Il gatto è solito indispettire l’amico umano e sviluppare un sentimento di odio nei confronti degli arredi, ,ma la sua può essere più una richiesta di attenzione e la dichiarazione di un disagio. La comunicazione non verbale è la base del linguaggio dei gatti, che dialoga attraverso il suo corpo. Il proprietario dovrà cercare di intercettare la causa che ha portato a questa situazione così da porvi rimedio.

Come anticipato, è necessario chiedere supporto agli esperti di settore a partire dal veterinario evitando il fai da te che potrebbe rivelarsi dannoso, e ancora di più le punizioni che il cane non capirebbe subendole negativamente. Ecco perché è bene non sgridare il gatto.

Meglio aiutarlo con regole e attività alternative che possano distrarlo, impiegando prodotti specifici e utili a dissuadere Miao dal leccare il muro. Meglio non spalmare la superficie con intrugli casalinghi creati con spezie, insetticidi, prodotti chimici o repellenti non specifici per il felino. Combinazioni che potrebbero favorire reazioni allergiche oppure intossicazioni anche gravi.

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